Ortezzano

Marche - Fermo (FM)

Superficie: 6.99 km² Codice ISTAT: 29
Ricerca posizione...

Descrizione

Ortezzano in sintesi.
Comune collinare, sorto nel Medioevo in un territorio abitato sin dalla più remota antichità; è proiettato con slancio verso l’industria e il terziario ma le tradizionali attività rurali rappresentano ancora una significativa risorsa economica.
La comunità degli ortezzanesi, che fa registrare un indice di vecchiaia di poco superiore alla media, si distribuisce nel capoluogo comunale, nella località di Aso, in un certo numero di case sparse sui fondi e, in minor misura, nei piccolissimi aggregati urbani di Aso Acciarretti, Aso Muccicchini, Casali, Cisterna, Croce e Molino.
L’abitato, arroccato su uno sperone collinare, si affaccia sulla confluenza del torrente Indaco con il fiume Aso; ai suoi piedi si estende una folta vegetazione spontanea, che ben presto cede il posto alle colture orticole, ai seminativi e ai frutteti, che in primavera si tingono di bianco e di rosa.
Lunghi filari di viti rivestono le pendici dei rilievi circostanti, punteggiati di piccoli borghi e di isolate case coloniche.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Ortezzano.
si trova nel subappennino marchigiano, sul versante sinistro della media valle del fiume Aso, nel cuore della provincia, appare piuttosto decentrata rispetto alle grandi reti di traffico, pur trovandosi a soli 3 chilometri dalla strada statale n.
433 di Val d’Aso, che collega Pedaso, sulla costa adriatica, con l’Appennino marchigiano; mediante questo tracciato si raggiungono il casello di Pedaso dell’autostrada Bologna-Taranto (A14), a 24 chilometri, e lo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Bologna-Bari, a 25.
L’aeroscalo regionale, l’aeroporto intercontinentale di Roma/Fiumicino e il porto commerciale, turistico e militare distano rispettivamente 102, 285 e 96 chilometri dall’abitato.
Fa riferimento ad Ancona e a Fermo per le questioni burocratico-amministrative; la seconda, con Porto San Giorgio, San Benedetto del Tronto e Macerata, costituisce polo di gravitazione anche per i consumi.

Storia

Cenni storici su Ortezzano.
Il territorio comunale fu sede dell’antica URTICINUM, fondata dai piceni e distrutta nel 269 a.
C.
dai romani, che ne deportarono gli abitanti.
Dopo aver subito ingenti danni all’epoca delle invasioni barbariche, fu amministrata dai monaci farfensi di Santa Maria in Matenano; in seguito conobbe un’epidemia di peste e una rovinosa carestia.
Passata allo Stato Pontificio, fu distrutta completamente nel 1528 ad opera delle truppe francesi del maresciallo Lautrec, dirette a Napoli.
Dopo la caduta del Regno Italico creato da Napoleone si sottomise al governo pontificio, andando incontro a un periodo segnato da epidemie di tifo e colera.
Il toponimo, attestato nella forma attuale solo nel 1290 –precedentemente si trova citato come Ortempianum, Ortentianum, Ottazzano–, è una formazione prediale dal personale HORTENSIUS, con aggiunta del suffisso aggettivale –ANUS; difficile dar credito invece all’ipotesi di una sua derivazione dal nome del villaggio piceno di URTICINUM.
Assai pittoresco è il centro storico medievale (XIV secolo), cui si accede attraverso la porta da Sole, con arco a sesto acuto: composto da numerose abitazioni tre, quattro e cinquecentesche, è dominato da una torre con base a pentagono irregolare e merlatura ghibellina, unico resto del castello medievale, andato distrutto.
Tra gli edifici religiosi degne di nota sono le chiese di San Girolamo, di Santa Maria del Soccorso, del Suffragio e del Carmine.

Economia

Struttura economica di Ortezzano.
L’economia locale si avvale del contributo di tutti i settori produttivi: l’agricoltura produce principalmente cereali, ortaggi, uva, frutta e barbabietole da zucchero; l’industria è composta da un discreto numero di piccole imprese, attive principalmente nei comparti della trasformazione dei prodotti agricoli, delle calzature, dei materiali da costruzione e della lavorazione del legno e dei metalli; il commercio, stimolato anche dal turismo di transito, è vivace e il comparto dei servizi include il credito e le assicurazioni.
Il Comune, sede degli ordinari uffici municipali e postali, è dotato di scuole per l’istruzione primaria e secondaria di primo grado e della farmacia ma non possiede strutture di rilievo preposte alla conservazione e alla divulgazione del patrimonio culturale; l’apparato ricettivo, anche se non molto articolato, offre possibilità di ristorazione e di soggiorno.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Ortezzano.
Ospedale a FermoUsl n.
11 di FermoCarabinieri a MontottoneGuardia di finanza a FermoVigili del fuoco a FermoPretura a FermoTribunale a FermoCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a FermoUfficio del Registro a FermoConservatoria dei Registri Immobiliari a FermoStazione ferroviaria a PedasoAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Ortezzano.
Non rappresenta una meta turistica particolarmente ricercata ma attrae discreti flussi di visitatori grazie al vivace spirito di iniziativa degli ortezzanesi, che organizzano feste e manifestazioni di buon richiamo: spiccano tra queste le sagre dell’“agnello co’ vattuto” (luglio) e della trippa (agosto), la manifestazione intitolata “Il leccabaffi” (agosto), che offre la possibilità di degustare i prelibati piatti tipici locali, e la festa del vino (penultima domenica di settembre), accompagnata dalla pigiatura delle uve; tra le manifestazioni di carattere religioso, assai seguite sono la processione del Venerdì Santo e la rappresentazione in costume della Passione di Cristo (domenica delle Palme).
Il Patrono San Girolamo si festeggia il 30 settembre.
È patria dell’insigne latinista Giuseppe Carboni, vissuto a cavallo fra Otto e Novecento.

Dati Statistici

  • Superficie 6.99 km²
  • Codice ISTAT 29

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente