Moresco

Marche - Fermo (FM)

Superficie: 6.32 km² Codice ISTAT: 28
Ricerca posizione...

Descrizione

Moresco in sintesi.
Comune collinare, sorto nel Medioevo in un territorio popolato già in epoca antica; l’economia locale si fonda principalmente sulle attività rurali.
La maggior parte dei moreschini, con un indice di vecchiaia superiore alla media, si distribuisce nel capoluogo comunale e in numerose case sparse sui fondi mentre solo una piccola parte della comunità risiede in alcuni agglomerati urbani elementari.
L’abitato, cinto da mura e dominato da un’imponente torre a base ettagonale, è arroccato su un crinale collinare e presenta una struttura ellissoidale, imperniata sull’antica corte centrale.
Dai suoi belvedere la vista spazia sull’azzurra distesa del mare, su una successione di appezzamenti coltivati, su regolari filari di viti e su scure formazioni boschive di pini, abeti, aceri, cerri e roverelle.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Moresco.
si trova nel subappennino marchigiano, tra la bassa valle del fiume Aso e il corso inferiore del fiume Ete Vivo, è inserita in un efficace tessuto connettivo viario: dista infatti 3 chilometri dalla strada statale n.
433 di Val d’Aso, che collega Pedaso, sulla costa adriatica, con l’Appennino marchigiano; mediante quest’arteria si raggiungono agevolmente il casello di Pedaso dell’autostrada Bologna-Taranto (A14), a 11 chilometri, e la stazione ferroviaria di riferimento sulla linea Bologna-Bari, a 12.
L’aeroscalo regionale e l’aeroporto di Roma/Fiumicino, insostituibile punto di riferimento per i voli intercontinentali diretti, sono posti rispettivamente a 89 e 272 chilometri dall’abitato; il porto commerciale, turistico e militare si trova invece a 83 chilometri di distanza.
Per i rapporti con la pubblica amministrazione ci si rivolge a Fermo e ad Ancona; entrambe, con Porto San Giorgio, assorbono anche i flussi di consumo dei moreschini.

Storia

Cenni storici su Moresco.
Nel territorio comunale, sede di insediamenti già in epoca romana, si formò in età longobarda il primo nucleo dell’attuale abitato: subito dopo la caduta dell’impero romano d’occidente, infatti, uno dei CASTRA che vi erano sorti si affermò sugli altri, finendo per ospitare tutta la popolazione sparsa nel circondario.
Verso il 1083 divenne stazione di ristoro dell’esercito al comando di Roberto il Guiscardo, passando due secoli dopo al Comune di Fermo; successivamente appartenne agli Sforza (1433), poi entrò a far parte del presidiato di Montalto (1586) e nei primi anni dell’Ottocento, per volere di Napoleone, fu sottoposta alla giurisdizione di Monterubbiano; da quest’ultima si affrancò amministrativamente solo nel 1910.
Il toponimo riflette un antroponimo, lo stesso che sta alla base dei cognomi italiani Morisco e Moresco, dal latino MAURUS.
Delle fortificazioni medievali restano le mura, una porta d’accesso con arco a sesto acuto e un torrione a sette lati del XII secolo, dotato di merlature ghibelline.
Il centro storico è in aggiunta abbellito da una loggetta cinquecentesca e da una corte interna, che ne è diventata la piazza centrale.
È interessante notare come l’antica edilizia civile, qui più che altrove, si fonda in una composizione unica con quella religiosa: dell’antica chiesa, oggi distrutta, di Santa Maria in Castro (XVI secolo), resta la terza navata, ornata su un lato da un affresco di Vincenzo Pagani raffigurante una Madonna con Bambino e Santi; essa si apre in forma di portico gotico sulla piazzetta principale ed è dominata da un’alta torre merlata quadrangolare con orologio (XIV secolo).
L’abside della chiesa di San Lorenzo sporge invece, bombata, dal profilo delle antiche mura.

Economia

Struttura economica di Moresco.
L’agricoltura, pur se in crisi fisiologica, rappresenta ancora la principale risorsa economica locale: più di un terzo della popolazione attiva locale è infatti ancora dedito alla cerealicoltura e alla viticoltura mentre solo una piccola parte della comunità è occupata nel settore industriale, composto da poche piccole imprese, attive per lo più nel comparto delle calzature.
Anche il terziario è fermo a uno stadio embrionale di sviluppo: annovera infatti una rete di distribuzione strettamente commisurata alle esigenze della comunità ed è privo di servizi qualificati, come il credito e le assicurazioni.
Sede degli ordinari uffici municipali e postali, il Comune dispone soltanto di scuole materne ed elementari; la farmacia garantisce l’assistenza sanitaria di base mentre l’apparato ricettivo offre possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Moresco.
Ospedale a FermoUsl n.
11 di FermoCarabinieri a MonterubbianoGuardia di finanza a San Benedetto del TrontoVigili del fuoco a FermoPretura a FermoTribunale a FermoCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a FermoUfficio del Registro a FermoConservatoria dei Registri Immobiliari a FermoStazione ferroviaria a PedasoAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Moresco.
Ricca di interessanti testimonianze storico-architettoniche, attrae visitatori grazie anche alla vicinanza della costa e della valle del fiume Aso, dove è possibile praticare la pesca sportiva; i contatti con l’esterno sono favoriti in aggiunta da una serie di manifestazioni ispirate al folclore, al sentimento religioso e alla gastronomia del luogo: a luglio si svolge un’interessante ricostruzione del mercato medievale e ad agosto la sagra della polenta al sugo di vongole; nel mese di ottobre ha luogo la festa della Madonna della Salute e a novembre la “Festa del braciere”, con degustazione di castagne, spiedini, salsicce e vino novello.
La festa del Patrono San Lorenzo si celebra il 10 agosto con solenni funzioni religiose e festeggiamenti popolari.

Dati Statistici

  • Superficie 6.32 km²
  • Codice ISTAT 28

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente