Struttura economica di Montefalcone Appennino.
Le principali fonti di reddito locali sono rappresentate dal turismo e dalle tradizionali attività rurali: il primo è sostenuto da un apparato ricettivo che, seppur modesto, offre possibilità di ristorazione e di soggiorno, le seconde si articolano nell’allevamento di bestiame e nella coltivazione di cereali, uva da vino, barbabietole da zucchero e foraggi.
L’industria, composta da poche imprese di dimensione artigianale, attive nei comparti della trasformazione dei prodotti agricoli, delle confezioni, della pelletteria, delle calzature, del legno e della lavorazione dei metalli, ha un ruolo di minor rilievo fra le fonti di reddito e di occupazione.
Anche il terziario appare poco sviluppato, comprendendo una rete commerciale rivolta esclusivamente alla distribuzione di beni di prima necessità e non includendo servizi qualificati, come il credito e le assicurazioni.
Sede degli ordinari uffici municipali e postali, il Comune è ben provvisto di strutture e servizi di pubblica utilità: dispone infatti delle scuole dell’obbligo, di un museo paleontologico e, per quanto concerne l’assistenza sanitaria, della farmacia.