Montappone in sintesi.
Comune collinare di antiche origini medievali, noto per l’artigianato artistico degli oggetti in paglia, fiorente fin dal XV secolo; l’economia locale si basa principalmente sull’industria, sul turismo e il suo indotto e, in minor misura, sulle tradizionali attività rurali.
La maggior parte dei montapponesi, il cui indice di vecchiaia è superiore alla media, vive concentrata nel capoluogo comunale mentre il resto della comunità si distribuisce in alcune case sparse sui fondi e nel piccolissimo aggregato urbano di Selva.
Dall’abitato, ubicato in posizione panoramica sulla cresta di una dorsale collinare, la vista si spinge fino alle vette più alte dei monti Sibillini e, in direzione opposta, alla distesa del mare.
Sui poggi circostanti una fitta vegetazione boschiva di cerri, roverelle e aceri si alterna a pascoli e vigneti; le zone vallive sono invece ricoperte da vaste distese di colture cerealicole.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, campeggia San Giorgio, con un mantello rosso svolazzante, un’armatura d’argento e una lancia dello stesso colore, con cui trafigge la testa di un drago verde; il Santo è in groppa a un cavallo baio, con le zampe anteriori sollevate e con una gualdrappa rossa bordata d’oro.