Massa Fermana

Marche - Fermo (FM)

Superficie: 7.74 km² Codice ISTAT: 11
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Descrizione

Massa Fermana in sintesi.
Comune collinare di fondazione medievale, culla di un fiorente artigianato specializzato nella lavorazione della paglia; è sorretto dalle tradizionali attività rurali e da alcune imprese industriali, attive soprattutto nel comparto delle confezioni.
La comunità dei massetani, che presenta un indice di vecchiaia molto elevato, si distribuisce nel capoluogo comunale, nelle località di Madonnetta e Villa Berarde oltre a in un certo numero di case sparse sui fondi.
L'abitato è disposto su un'altura, da cui domina le colline circostanti, caratterizzate da pendii ripidi; qua e là, sulle cime dei poggi, spiccano le sagome chiare di alcuni borghi, adagiati tra boschi di latifoglie (in prevalenza roverelle, aceri e cerri) e appezzamenti coltivati.
Il territorio comunale, che confina con un'isola amministrativa del Comune di Fermo, è solcato da piccoli corsi d'acqua dalle acque cristalline, bordati dalla tipica vegetazione riparia di pioppi, salici e ontani.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Massa Fermana.
È si trova nel subappennino marchigiano, all'estremità nord-occidentale della provincia e alla confluenza del rio Tarucchio con l'alto corso del torrente Ete Morto.
Non gode di collegamenti diretti con le grandi reti di traffico della regione: 8 chilometri la separano infatti dalla strada statale n.
210 Fermana Faleriense, che costeggia il corso del fiume Tenna congiungendo Porto San Giorgio, sulla costa adriatica, con l'Appennino marchigiano e innestandosi sulla statale n.
78 all'altezza di Amandola; a 39 chilometri, in aggiunta, sono posti sia il casello di Fermo-Porto San Giorgio dell'autostrada Bologna-Taranto (A14) sia la stazione ferroviaria di riferimento sulla linea Bologna-Bari.
Ancora maggiori sono le distanze di altri importanti terminali del traffico: l'aeroscalo regionale, l'aeroporto intercontinentale di Roma/Fiumicino e il porto commerciale, turistico e militare si trovano rispettivamente a 88, 308 e 80 chilometri di distanza.
Fermo e Ancona costituiscono i principali poli di gravitazione per i rapporti con le istituzioni; la prima, con Macerata, attrae anche i flussi di consumo massetani.

Storia

Cenni storici su Massa Fermana.
Dalle prime notizie documentarie, che risalgono al 1050 d.
C.
, l'abitato risulta soggetto alla giurisdizione ecclesiastica di Fermo, pur appartenendo già da tempo alla famiglia Brunforte.
Nel 1222 la comunità si unì a quelle di Mogliano, Gabbaino e Monte Verde per resistere agli attacchi di Federico II di Svevia.
I Brunforte ne persero il controllo nei primi anni del Trecento: nel 1327, infatti, i massetani si sottomisero spontaneamente al ducato di Fermo, di cui condivisero le vicende storiche successive.
Nel corso del XV secolo entrò a far parte, insieme al resto della regione, dello Stato Pontificio, al quale tornò dopo la parentesi dell'occupazione francese.
È chiara l'origine del toponimo: il termine latino MASSA, ‘massa, ammasso o tenuta', indicava nell'alto Medioevo grandi possedimenti o poderi coltivati da coloni e servi; la specificazione fu aggiunta nel 1862.
Domina il centro storico il castello trecentesco dei Brunforte, cui si accede attraverso una porta ad arco ogivale, ornata da merli e affiancata, su un lato, da un portico a due ordini di arcate.
La chiesa parrocchiale custodisce un prezioso polittico di Carlo Crivelli (1468), insieme a una tela di Sebastiano Ghezzi e a una quattrocentesca Madonna con Bambino e Angeli di Vittore Crivelli.

Economia

Struttura economica di Massa Fermana.
Nota per la produzione artigianale di manufatti in paglia, attività tuttora fiorente, l'economia massetana poggia sull'agricoltura, specializzata nella produzione di cereali, olive e foraggi, e su una serie di imprese industriali, attive prevalentemente nei comparti delle confezioni, delle calzature e della pelletteria.
Nell'ambito del terziario si nota la mancanza di servizi privati qualificati, come il credito e le assicurazioni, oltre a, per quanto concerne la ricettività, di esercizi di ristoro e strutture per il soggiorno.
Sede degli ordinari uffici municipali e postali, il Comune vanta una pinacoteca pubblica, che espone reperti archeologici romani e paleocristiani oltre a tele di gran pregio (tra le altre, un'Adorazione del Perugino e una di Vincenzo Pagani, una Resurrezione di Andrea de Magistris e dipinti di Durante Nobili e di Olivuccio di Ciccarello); possiede in aggiunta scuole materne ed elementari e, per quanto concerne l'assistenza sanitaria, la farmacia.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Massa Fermana.
Ospedale a MontegiorgioUsl n.
11 di FermoCarabinieri a FaleroneGuardia di finanza a FermoVigili del fuoco a FermoPretura di Fermo sez.
MontegiorgioTribunale a FermoCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a FermoUfficio del Registro a FermoConservatoria dei Registri Immobiliari a FermoStazione ferroviaria a Porto San GiorgioAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Massa Fermana.
Nella stagione estiva i massetani e i villeggianti abituali ricercano il fresco nell'antica selva di monte Salio, all'interno della quale si erge un convento francescano abbandonato.
Durante la bella stagione si concentrano le principali occasioni di svago e di aggregazione: tra queste figurano la manifestazione musicale “Tra jazz, rock e fantasia” (luglio) e, ad agosto, il “Cinema in piazza”, il mercatino dell'artigianato locale e internazionale, detto “Fiera de lu pirdù”, oltre a la pubblica lettura di poesie intitolata “Poeti sotto le stelle” (ultima domenica del mese).
La festa del Patrono San Lorenzo si celebra il 10 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 7.74 km²
  • Codice ISTAT 11

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