Grottazzolina

Marche - Fermo (FM)

Superficie: 9.25 km² Codice ISTAT: 8
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Descrizione

Grottazzolina in sintesi.
Comune collinare, sorto nel Medioevo in un territorio popolato fin dalla più remota antichità; le principali fonti di reddito locali sono costituite da alcune piccole e medie imprese industriali, dalle tradizionali attività rurali e dal turismo estivo.
La maggior parte dei grottesi, il cui indice di vecchiaia è superiore alla media, si concentra nel capoluogo comunale mentre solo una piccola parte della comunità risiede nelle molte case sparse sui fondi.
L'abitato, ordinatamente allungato sul crinale di una bassa dorsale collinare, domina dall'alto le valli di due importanti corsi d'acqua, scandite da siepi e filari di alberi (salici, ontani e pioppi).
Il territorio comunale, che confina con un'isola amministrativa del Comune di Fermo, presenta il paesaggio tipico della campagna marchigiana, contraddistinta dalle linee regolari dei vigneti e dei seminativi; piccole formazioni boschive di roverella, acero e cerro, grandi stabilimenti industriali e quartieri residenziali, composti da villette dall'aspetto moderno, interrompono l'uniformità del paesaggio agrario.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Grottazzolina.
si trova nel subappennino marchigiano, tra la bassa valle del fiume Tenna e il medio corso del fiume Ete Vivo, usufruisce di un sistema di collegamenti viari abbastanza sviluppato: è posta infatti a 5 chilometri dalla strada statale n.
210 Fermana Faleriense, che costeggia il corso del fiume Tenna congiungendo Porto San Giorgio, sulla costa adriatica, con l'Appennino marchigiano e innestandosi sulla statale n.
78 all'altezza di Amandola; dista invece 20 chilometri dal casello di Fermo-Porto San Giorgio dell'autostrada Bologna-Taranto (A14) e 19 dalla stazione ferroviaria di riferimento sulla linea Bologna-Bari.
L'aeroscalo regionale, l'aeroporto intercontinentale di Roma/Fiumicino e il porto commerciale, turistico e militare si trovano, nell'ordine, a 82, 289 e 73 chilometri dall'abitato.
Fermo e Ancona costituiscono i principali poli di gravitazione per i rapporti con la pubblica amministrazione; la prima, con Macerata, rappresenta anche un punto di riferimento per i consumi.

Storia

Cenni storici su Grottazzolina.
Il territorio comunale fu abitato in epoca molto antica dai piceni, stabilitisi nella valle del fiume Tenna verso il VII secolo a.
C.
, e più tardi venne assegnato ai veterani dell'esercito di Roma.
Alla caduta dell'impero romano subì le invasioni di unni, visigoti e longobardi e nel X secolo i monaci benedettini dell'abbazia di Farfa vi costruirono un castello, cui diedero il nome di CRYPTA CANONICORUM.
Nel 1217 il conte Azzo VII d'Este ottenne da papa Innocenzo III il controllo del feudo, che prese la nuova denominazione di CRYPTA AZZOLINA.
Sottoposta per secoli all'influenza fermana, entrò a far parte nel 1526 dello Stato Pontificio, di cui condivise le vicende storiche fino all'annessione al regno d'Italia.
Il toponimo è un derivato del nome di persona Azzo, di antica origine germanica, preceduto dal termine “grotta”.
Le vecchie abitazioni del centro storico sono caratterizzate da particolari decorazioni dette “madonnelle”, tradizionali immagini votive incastonate nelle facciate.
Di grande importanza artistica è la chiesa di San Giovanni Battista (1684), dichiarata monumento nazionale per la presenza di preziosi stucchi, di una croce del XV secolo, di una tela seicentesca che raffigura il Battesimo di Gesù e di decorazioni settecentesche di Pio Panfili.
Anche la chiesa parrocchiale, progettata dall'architetto Rossetti nel 1763, contiene statue e affreschi di gran pregio realizzati da Luigi Fontana.

Economia

Struttura economica di Grottazzolina.
L'industrializzazione dell'intero Fermano ha fatto sì che negli ultimi anni anche l'economia grottese facesse registrare la lenta contrazione delle attività rurali, rivolte all'allevamento di suini e alla produzione di frumento, uva e barbabietole da zucchero; il declino del settore primario è stato però bilanciato dalla formazione di un apparato industriale di buon livello, particolarmente dinamico nel comparto calzaturiero ma attivo anche in quelli alimentare, del legno, della gomma, della plastica e dei materiali da costruzione.
Piuttosto sviluppato è anche il terziario, stimolato dalla discreta affluenza turistica nel periodo estivo: sono presenti numerosi esercizi commerciali e, tra i servizi, sportelli bancari e agenzie assicurative, immobiliari e di consulenza informatica.
Sede degli ordinari uffici municipali e postali, il Comune possiede le scuole dell'obbligo e una biblioteca comunale; la farmacia assicura localmente l'assistenza sanitaria; l'apparato ricettivo offre possibilità di ristorazione e di soggiorno.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Grottazzolina.
Ospedale a FermoUsl n.
11 di FermoCarabinieri a FermoGuardia di finanza a FermoVigili del fuoco a FermoPretura a FermoTribunale a FermoCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a FermoUfficio del Registro a FermoConservatoria dei Registri Immobiliari a FermoStazione ferroviaria a Porto San GiorgioAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Grottazzolina.
Il clima particolarmente mite e la natura rigogliosa ne fanno una stazione di soggiorno ideale per gli amanti della tranquillità.
Contribuiscono a richiamare visitatori alcune manifestazioni all'insegna delle tradizioni locali: a maggio si tiene una festa in onore di papa Giovanni XXIII, a giugno la “Festa di primavera” e a luglio quella della birra, seguita dalla rappresentazione di una commedia dialettale in piazza; a settembre si svolge in aggiunta la sagra dell'uva mentre a ottobre ha luogo una vivace castagnata.
I festeggiamenti patronali in onore della Madonna del Soccorso hanno luogo la prima domenica di giugno.

Dati Statistici

  • Superficie 9.25 km²
  • Codice ISTAT 8

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