Altidona

Marche - Fermo (FM)

Superficie: 12.93 km² Codice ISTAT: 1
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Descrizione

Altidona in sintesi.
Comune collinare, sorto in epoca antica; l’economia locale poggia sulla produzione agricola, sul discreto apparato industriale, sul turismo estivo e sul commercio, rivolto essenzialmente all’esportazione dei prodotti della terra.
Buona parte degli altidonesi, il cui indice di vecchiaia rientra nei valori medi, risiede in località Marina di Altidona e in un numero consistente di case sparse sui fondi mentre il resto della comunità vive nel capoluogo comunale.
Il centro storico, le cui porte di accesso si aprono scenograficamente su variopinti giardini pubblici, si sviluppa su una sottile cresta collinare, da cui gode di un’ampia veduta sulla foce del fiume Aso e sul mare.
Sull’agro comunale, per la maggior parte rivestito da seminativi, filari di vite e frutteti, si sviluppano vaste pinete e distese di palmizi secolari, che costituiscono, insieme alla macchia mediterranea, diffusa nell’entroterra, la vegetazione tipica della riviera adriatica; la flora locale annovera anche specie caratteristiche dell’ambiente della duna, come l’ammofila, una graminacea raccolta in grandi cespugli.
La sottile fascia litoranea che appartiene al comprensorio altidonese è coperta di chiara sabbia fine.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Altidona.
Posta sul versante sinistro della bassa valle del fiume Aso, in prossimità della costa adriatica, è servita da un sistema di collegamenti viari piuttosto sviluppato: si trova infatti a 6 e 4 chilometri rispettivamente dal casello di Pedaso dell’autostrada Bologna-Taranto (A14) e dalla strada statale di grande comunicazione n.
16 Adriatica, fondamentale arteria al servizio delle stazioni balneari del litorale adriatico da Termoli (CB), nel Molise, a Ravenna, in Emilia-Romagna; 7 chilometri la separano in aggiunta dallo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Bologna-Bari.
Maggiori sono le distanze dai terminali del traffico aereo e marittimo: l’aeroscalo regionale e l’aeroporto di Roma/Fiumicino, indispensabile punto di riferimento per i voli intercontinentali diretti, sono posti rispettivamente a 84 e 267 chilometri mentre il porto commerciale, turistico e militare si trova a 78 chilometri di distanza.
Ricade nella sfera di attrazione delle strutture burocratico-amministrative di Fermo e Ancona; entrambe soddisfano anche le necessità della popolazione locale in materia di consumi.

Storia

Cenni storici su Altidona.
Fondata dai piceni, fu presto colonizzata dai romani, come dimostrano i molti ritrovamenti archeologici risalenti al periodo delle guerre puniche –è databile al III secolo a.
C.
una statua di Esculapio recentemente rinvenuta nel territorio altidonese–.
Dopo l’anno mille appartenne all’abbazia di Montecassino, quindi passò tra i possedimenti dell’abbazia di Farfa, per poi essere compresa, nei primi anni del Cinquecento, tra i castelli di Fermo.
Alla fine del Settecento fu saccheggiata dalle truppe napoleoniche.
Il toponimo discende con tutta probabilità da un personale femminile di epoca medievale, che a sua volta deriva dall’espressione latina ALTA DOMINA, ‘alta donna’; poco convincenti appaiono invece le altre etimologie proposte, che si rifanno alla locuzione latina AD TILIONEM, ‘al grosso tiglio’.
Nell’abitato, percorso da antichi vicoli ben conservati, si erge la chiesa di Santa Maria, affiancata da un imponente campanile: nella settecentesca canonica è custodito un polittico del Cortese (1390), raffigurante la Madonna in trono circondata da Santi.

Economia

Struttura economica di Altidona.
È ancora significativa la percentuale di popolazione attiva dedita alle tradizionali attività rurali –queste ultime raggiungono elevati livelli qualitativi e quantitativi nella produzione di frumento, uva da vino, ortaggi, frutta e barbabietole–; l’economia altidonese comunque manifesta notevole vivacità anche nel settore industriale, particolarmente dinamico nei comparti delle calzature e della lavorazione dei metalli, oltre a nel terziario, stimolato dal fiorente commercio dei prodotti ortofrutticoli e dal vivace movimento turistico; il quadro economico locale è completato dalla presenza, tra i servizi, di sportelli bancari e agenzie assicurative.
Il Comune, sede degli ordinari uffici municipali e postali, fa registrare qualche carenza nella dotazione di strutture e servizi di pubblica utilità: dispone infatti delle sole scuole materne ed elementari e non possiede strutture di rilievo preposte alla conservazione e alla divulgazione del patrimonio culturale, come biblioteche e musei; la farmacia provvede all’assistenza sanitaria; l’apparato ricettivo, commisurato alle esigenze dei flussi turistici stagionali, include anche stabilimenti balneari.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Altidona.
Ospedale a Porto San GiorgioUsl n.
11 di FermoCarabinieri a PedasoGuardia di finanza a Porto San GiorgioVigili del fuoco a FermoPretura a FermoTribunale a FermoCorte d'Appello ad AnconaUfficio Imposte Dirette a FermoUfficio del Registro a FermoConservatoria dei Registri Immobiliari a FermoStazione ferroviaria a PedasoAeroporto ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/FiumicinoPorto ad Ancona

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Altidona.
Ai turisti offre tre chilometri di spiaggia, tipici scorci di natura mediterranea e un clima particolarmente salubre.
Il soggiorno dei visitatori è vivacizzato da interessanti manifestazioni all’insegna della cultura e delle tradizioni sacre e profane: tra queste spiccano la festa della trebbiatura (luglio), la rievocazione di una giornata rinascimentale, con costumi d’epoca, giochi e cortei storici (agosto), e la rappresentazione del presepe vivente (dicembre); assai affollate sono in aggiunta le sagre dedicate ai prodotti tipici della valle dell’Aso, ai vincisgrassi (giugno), pasticcio di lasagne, e alla polenta con lumache (luglio-agosto) –anche questi eventi gastronomici sono spesso accompagnati da manifestazioni musicali e pittoriche–.
La festa del Patrono San Ciriaco si celebra l’8 agosto.
Ha dato i natali ad Antonio Brandimarte, storico e innografo settecentesco.

Dati Statistici

  • Superficie 12.93 km²
  • Codice ISTAT 1

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