Provincia di Rimini

Emilia-Romagna - Sigla: RN

27 Comuni Codice: 099 Regione: 08

Descrizione

Territorio. La provincia di pi๠recente istituzione è nata in virt๠del D. L. n. 252 del 6.3.1992, mediante scissione della provincia di Forlà¬, ora Forlà¬-Cesena. Il suo territorio occupa l’estrema parte sud-orientale della regione ed è costituito dalla porzione meridionale della costa romagnola e dalle valli solcate dai fiumi Marecchia e Conca. Oltre che col mare Adriatico e la provincia di origine, confina con le Marche (per l’esattezza, con la provincia di Pesaro e Urbino), nonché, a ovest, con la Repubblica di San Marino. La maggior parte dei 20 comuni che la compongono occupa i rilievi collinari dell’immediato entroterra, che disegnano un paesaggio dolcemente ondulato, quasi mai aspro, e dalle quote che superano raramente i quattrocento metri. L’andamento altimetrico e l’influsso del mare contribuiscono alla gradevolezza del clima, che tanta parte ha avuto nello sviluppo socio-economico della provincia. Nello stemma provinciale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, si raffigura, in campo di cielo, una cocca d’oro che naviga nelle acque di un mare azzurro, munita di quattro vele d’oro, bordate di rosso, dell’albero e del sartiame. Il bastimento è rappresentato nella forma effigiata nel tempio malatestiano di Rimini da Agostino di Duccio. Comunicazioni. La conformazione del territorio ha condizionato le principali direttrici di traffico: seguono infatti l’andamento della costa, oltre alla linea ferroviaria Bologna-Bari, l’autostrada A14 Bologna-Taranto, la statale 16 Adriatica e la s.s. 9 Emilia, che congiunge Rimini a Milano. Completano le infrastrutture di trasporto il porto turistico di Rimini e l’aeroporto, anch’esso turistico, “Federico Fellini” di Rimini/Miramare. Storia. Abitata sin dall’età del ferro, conserva ancora, nelle rocche e pievi sparse sul territorio, rilevanti testimonianze del Medioevo, che ebbe nei casati dei Malatesta e dei Montefeltro gli interpreti principali. Anche del Rinascimento restano tracce considerevoli, soprattutto nell’arte sacra; in epoca pi๠recente, le vicende storiche dell’area sono legate allo Stato pontificio. Struttura socio-economica. Pochi altri luoghi in Italia esprimono con altrettanta efficacia la vocazione al soggiorno balneare, ponendosi come meta di un poderoso flusso turistico anche internazionale (nel solo capoluogo di provincia si contano centinaia di strutture ricettive). La capacità di iniziativa degli imprenditori locali e le favorevoli condizioni climatiche hanno fatto in modo da sostenere la domanda anche durante il periodo invernale; la provincia si propone cosଠanche come polo congressistico ed è ormai famosissima per le opportunità rivolte agli amanti delle discoteche e dell’intrattenimento notturno in generale. Naturalmente anche i comuni dell’entroterra risentono degli effetti positivi di tale vivacità economica, soprattutto sul piano occupazionale e dello sviluppo del terziario.

Ambiti Territoriali

DEFINIZIONE La presenza di due ambienti vallivi distinti tra loro e dalle caratteristiche non confondibili consente di individuare due ambiti sub-provinciali che tengono conto dei legami profondi tra i comuni rivieraschi e i centri che su di loro gravitano per i servizi principali. Cosଠè possibile raccogliere i comuni della valle del Marecchia, che hanno nel capoluogo provinciale il loro naturale punto di riferimento, e i centri della Valconca, che trovano anche pi๠vicino, nei comuni di Riccione e Cattolica, i servizi di pi๠immediata necessità . Rimini e Valle del Marecchia: Bellaria Igea Marina, Poggio Berni, Rimini, Sant’Arcangelo di Romagna, Torriana, Verucchio. Riccione e Valconca: Cattolica, Coriano, Gemmano, Misano Adriatico, Mondaino, Monte Colombo, Montefiore Conca, Montegridolfo, Montescudo, Morciano di Romagna, Riccione, Saludecio, San Clemente, San Giovanni in Marignano. RIMINI E VALLE DEL MARECCHIA Territorio. Il fiume Marecchia nasce in Toscana, attraversa parte della regione Marche e, nel suo tratto finale (poco pi๠di venti chilometri), disegna una valle ampia, fiancheggiata da colline interrotte qua e là da speroni rocciosi che richiamano i rilievi, pi๠consistenti e pi๠lontani, del Montefeltro e dell’Appennino. Sono proprio questi speroni a differenziare la valle del Marecchia dall’altra, pi๠meridionale, solcata dal fiume Conca, e ad ospitare talvolta rocche medievali ancora ben conservate. Comunicazioni. Il capoluogo provinciale si pone come crocevia di importanti assi viari: oltre alle direttrici principali già descritte, partono infatti da qui la s.s. 72 di San Marino, che sale fino ai bastioni della città fortificata, e la s.s. 258 Marecchia che, seguendo il corso del fiume, si inoltra nel Montefeltro e da qui nella provincia di Arezzo, superando l’Alpe della Luna. Completano il quadro delle infrastrutture di comunicazione la linea ferroviaria Ferrara-Rimini, il porto turistico di Rimini e l’aeroporto turistico di Rimini/Miramare, che ha anche qualche volo di linea. Storia. Fu sede di un’antica civiltà villanoviana, risalente al IX-X secolo a.C.; abitata in seguito dagli etruschi e dai galli senoni, la valle fu colonizzata in epoca romana, quando prese il nome di via Ariminiensis. Dopo la caduta dell’impero romano subଠl’influsso di Ravenna e, in pieno Medioevo, delle casate nobiliari dei Malatesta e Montefeltro. Prima dell’unificazione fu terra dello Stato pontificio. Struttura socio-economica. La presenza del capoluogo provinciale e del suo sviluppatissimo settore terziario condiziona l’economia del tratto romagnolo della vallata; non mancano tuttavia elementi peculiari, come l’agricoltura che beneficia delle caratteristiche di fertilità del terreno e consente la coltivazione di ortaggi, frutta, olivo e vite, con le connesse e apprezzate produzioni di olio e vino (albana, cagnina, sangiovese e trebbiano). Non mancano insediamenti industriali alle spalle del litorale e lungo il fondo valle, impegnati per lo pi๠nella lavorazione del legno e nella produzione di mobili; l’artigianato è ben rappresentato e trova facile mercato nei flussi di visitatori che interessano la zona durante tutto l’anno. RICCIONE E VALCONCA Territorio. Il fiume Conca, come il Marecchia, viene dal Montefeltro. Il tratto che interessa la provincia riminese dà luogo a una valle meno ampia rispetto a quella del Marecchia, contribuendo a disegnare un paesaggio sotto certi aspetti pi๠uniforme nell’andamento altimetrico, con ondulazioni pi๠morbide e regolari, caratterizzato dai tratti tipici della collina antropizzata e vivacizzato dal profilo dei borghi medievali che si affacciano sul mare Adriatico. Comunicazioni. La viabilità provinciale percorre la valle del Conca e collega i comuni collinari tra loro e con le principali direttrici di traffico che corrono lungo la costa. Non interessata dalla rete ferroviaria, questa parte della regione può contare sui porti turistici di Riccione e Misano Adriatico. I centri maggiori e le infrastrutture di trasporto si raggiungono comunque senza particolari difficoltà . Storia. Se la presenza romana è fuori discussione e attestata, oltre che dai toponimi, da pi๠concrete emergenze archeologiche, è il Medioevo ad aver lasciato le tracce pi๠rilevanti: terra di confine (e di contesa) tra Rimini e Urbino, fu interessata da un processo di incastellamento di cui rimangono resti di grande pregio, come ad esempio il celebre centro storico di Gradara con la sua rocca (meta di turisti che qui ricordano l’amore dei danteschi Paolo e Francesca). Oltre ai Malatesta e ai Montefeltro, esercitarono la signoria su queste terre anche i Borgia, i Medici e i Della Rovere. Dopo aver fatto parte della repubblica Cisalpina alla fine del Settecento, il territorio tornò allo Stato della Chiesa fino all’unificazione nazionale. Struttura socio-economica. I caratteri propri della provincia riminese si ritrovano qui con ben poche varianti: nel panorama economico domina il terziario, e in particolare il terziario legato al turismo, grazie alla presenza di centri come Riccione, Gabicce e Cattolica; sui pendii si coltivano olivo, vite e alberi da frutta ma non è certo l’agricoltura a costituire l’asse portante dell’economia locale. Merita un cenno il flusso di turismo sportivo determinato dalla presenza, a Misano Adriatico, dell’autodromo “Santa Monica” ove si svolgono importantissime competizioni internazionali di automobilismo e motociclismo.

Comuni della Provincia

27 comuni
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Informazioni

  • Nome completo Rimini
  • Sigla RN
  • Codice ISTAT 099
  • Regione Emilia-Romagna
  • Numero comuni 27

Date Storiche

Statistiche Comuni

  • Popolazione media 0 ab.
  • Comune più popoloso 0 ab.
  • Altitudine media 0 m
  • Altitudine massima 0 m

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Mappa dei comuni della provincia