Albizzate

Lombardia - Varese (VA)

Superficie: 3.84 km² Codice ISTAT: 2
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Descrizione

Albizzate in sintesi.
Centro collinare, di antica origine medievale, che oltre ad una tradizionale attività agricola ha recentemente conosciuto importanti risultati nel settore industriale.
La comunità degli albizzatesi, che presenta un indice di vecchiaia nella media, è distribuita oltre che nel capoluogo comunale anche nella località di Cascina Mora, in vero con pochissimi abitanti, e in una diecina di case sparse in cui risiede meno dell'uno per cento della popolazione.
Il paesaggio riflette le caratteristiche della zona collinare e dolce si presenta il profilo geometrico del territorio, che passa da un'altitudine minima di 287 metri sul livello del mare ad una massima di 355 metri.
Attualmente l'abitato è in crescente espansione edilizia.
 

Localizzazione

Collocazione e territorio di Albizzate.
si sviluppa alla destra del torrente Arno e confina con i comuni di Castronno, Caronno Varesino, Solbiate Arno, Jerago con Orago e Sumirago; è ubicata sulla strada statale n.
341 Gallaratese e dista un solo chilometro dal casello autostradale di Solbiate, da cui si accede all'autostrada A 8 Milano-Varese.
È sede di una stazione ferroviaria posta sulla linea Varese-Gallarate.
L'aeroporto di riferimento (almeno fino al 1998) per i voli nazionali è a 54 km di distanza; normalmente gli abitanti usufruiscono anche della struttura civile di Milano/Malpensa, che dista 14 km e assicura un ottimo servizio di voli intercontinentali diretti.
Il porto più vicino, di tipo commerciale e turistico, dista 181 km e fornisce tutti i servizi che ne fanno una delle più importanti infrastrutture a livello nazionale.
La rete dei collegamenti è ampiamente sfruttata dagli abitanti, quando sono costretti al pendolarismo verso le vicine Gallarate e Busto Arsizio, per i servizi, il commercio e le strutture burocratico-amministrative non disponibili sul posto.

Storia

Cenni storici su Albizzate.
Il nome probabilmente deriva dalla voce latina "albiciatum", oppure dal gentilizio "Albicium", a cui sarebbe stato aggiunto il suffisso "-ate".
Alcuni studi ritengono, invece, che il toponimo derivi dall'aggettivo "arvidiat" dall'antica voce gentilizia "Arvidius".
Durante il periodo dell'alto Medioevo faceva parte dell'antico comitato del Seprio, si trova a poca distanza da Milano, nella parte a nord-ovest dell'attuale metropoli.
Nel XII secolo venne concessa dall'imperatore Corrado III ad Ottone Visconti, a cui appartenne fino al XVII secolo.
Poi passò ai Biglia e, più tardi, fu proprietà degli Archinti e dei Lonati.
Giulio Visconti Borromeo ne fu l'ultimo signore.
Pochi i resti del castello visconteo, che si ergeva al centro dell'abitato, in posizione strategica, e che controllava tutta la vallata, essendo in aggiunta collegato con tutte le altre strutture difensive dei Visconti situate nella zona.
Interessante è l'oratorio di S.
Venanzio, conosciuto anche come oratorio di S.
Ludovico, con affreschi di maestri lombardi della fine del secolo XIV.
Sede attuale di un collegio di religiosi è la pregevole Villa Taverna, la cui costruzione risale al XVII secolo.
Nell'abitato recentemente è stato dedicato alla Purificazione di Maria Santissima il santuario, già antica chiesetta, che conserva alcuni graziosi dipinti.
Risale ai secoli XVI-XVII il palazzo Archinti dell'antica famiglia proprietaria del feudo.
 

Economia

Struttura economica di Albizzate.
Attualmente l'esistenza che si conduce in questo centro non ha il respiro della novità ma si mantiene comunque su livelli qualitativi pienamente accettabili, soprattutto grazie ad un tenore di vita sufficientemente elevato.
In questa cornice abbastanza propizia, la popolazione locale si dedica alle attività che l'attuale assetto economico ha finito per privilegiare, ossia quelle industriali.
Queste ultime rappresentano quindi la principale risorsa del territorio.
Esse sono presenti nei comparti tessile e dell'abbigliamento, metalmeccanico, chimico e manifatturiero, in particolare modo nella realizzazione di mobili, gioielli e giocattoli.
Altra fonte di reddito molto importante è rappresentata da alcune imprese edili, che completano il quadro delle attività di tipo industriale.
Per l'attività agricola discreti valori di reddito si connettono alle coltivazioni più diffuse come quelle cerealicole e foraggiere.
Scarsamente praticato è invece l'allevamento, essendo presenti solo pochi capi bovini.
Il terziario non raggiunge alti livelli di sviluppo ma si limita a fornire l'attività di intermediazione finanziaria, assicurata dal servizio bancario, oltre a una rete distributiva interna capace comunque di soddisfare le esigenze della popolazione locale.
Tra le strutture sociali è da segnalare la presenza di un orfanotrofio.
Sebbene le strutture scolastiche del posto consentano di frequentare solo le scuole dell'obbligo, la comunità gode di una discreta vita culturale, grazie anche al funzionamento di una biblioteca.
Modeste le strutture alberghiere e per la ristorazione, non essendo il centro meta turistica di rilievo (è presente tuttavia la sede della Pro Loco).
L'unica struttura sanitaria presente sul posto è la farmacia.
 

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Albizzate.
Ospedale a GallarateUsl n.
2 di GallarateGuardia di finanza a GallarateVigili del fuoco a Busto ArsizioPretura di Busto Arsizio sez.
GallarateTribunale a Busto ArsizioCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a GallarateUfficio del Registro a GallarateConservatoria dei Registri Immobiliari a MilanoAeroporto a Milano/Malpensa e a Milano/LinatePorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Albizzate.
perché non ha ancora sviluppato l'attività turistica, pur essendo in una zona abbastanza attraente sul piano paesaggistico, non vi è un afflusso dai centri vicini che possa essere definito di dimensioni apprezzabili; i rapporti con l'esterno, quindi, sono determinati più che altro dalla necessità di raggiungere comuni più attrezzati, in cui vi sono maggiori possibilità di trovare lavoro e di usufruire di alcuni servizi quasi totalmente assenti sul posto.
C'è per questo motivo ampia apertura verso l'esterno, in particolare modo verso Gallarate e Busto Arsizio.
Il calendario degli eventi culturali o di folclore locale o di puro divertimento è piuttosto povero sicché non si segnalano ricorrenze particolari.
La festa del Patrono Sant'Alessandro si celebra il 26 agosto.
 

Dati Statistici

  • Superficie 3.84 km²
  • Codice ISTAT 2

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