Longiano

Emilia-Romagna - Forlì-Cesena (FC)

Superficie: 23.61 km² Codice ISTAT: 18
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Descrizione

Longiano in sintesi.
Centro di pianura, di probabili origini medievali, con un’economia basata sull’agricoltura, sull’industria e sul commercio.
I longianesi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, sono distribuiti tra il capoluogo comunale, in cui si registra la maggiore concentrazione demografica, numerosissime case sparse e le località Badia, Budrio, Cà Missiroli, Giardini, La Crocetta, Ponte Ospedaletto, Case Fratta, Felloniche, Massa e Montilgallo.
Il territorio ha un profilo geometrico abbastanza regolare, con qualche variazione altimetrica più accentuata.
L’abitato, dominato dalla mole del castello medievale, è interessato da una forte espansione edilizia; si trova su un’altura, ha un andamento plano-altimetrico nel complesso pianeggiante.
Nello stemma comunale si rappresentano San Cristoforo, raffigurato nell’atto di portare sulle spalle il Bambin Gesù e la Torre Civica.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Longiano.
Si estende nella parte centro-orientale della provincia, a confine con quella di Rimini, al margine meridionale della pianura romagnola, nei pressi del torrente Rigossa e del fiume Rubicone, tra Gatteo, Savignano sul Rubicone, Santarcangelo di Romagna (RN), Borghi, Roncofreddo, Montiano, Cesena e Gambettola.
A soli 14 km dal casello di Rimini Nord, che immette sull’autostrada A14 Bologna-Taranto, può essere facilmente raggiunta anche mediante la strada statale n.
9 via Emilia, il cui tracciato si snoda ad appena 3 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, sulla linea Bologna-Bari, si trova a 7 km.
L’aeroporto più vicino è posto a 109 km ma per le linee intercontinentali dirette ci si serve del terminale di Milano/Malpensa, a 367 km.
Il porto mercantile è si trova a 47 km, mentre quello turistico di Bellaria-Igea Marina (RN) è a 17 km.
La popolazione si rivolge soprattutto a Cesena, a Forlì e a Savignano sul Rubicone per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Longiano.
Citata per la prima volta, come Lonzano, in un documento della metà del secolo XI, deriva il toponimo dal personale latino LEONTIUS, con l’aggiunta del suffisso -anus, indicante appartenenza.
Nel Medioevo è stata al centro di contese e di eventi bellici tra riminesi e cesenati.
Passata sotto il controllo di Rimini, dopo la vittoria da questa ottenuta su Cesena nella battaglia sul vicino monte delle Sconfitte o delle Forche, sul finire del XIII secolo fu assoggettata ai Malatesta, signori riminesi e vassalli papali.
Seguendo le vicende del suo castello, oggetto di ripetuti attacchi da parte degli Oderlaffi, delle truppe viscontee e ancora dei cesenati, nella seconda metà del Quattrocento tornò sotto il controllo della Santa Sede, che l’amministrò attraverso propri vicari fino ai primi decenni del XVI secolo, fatta eccezione per le brevi occupazioni di Cesare Borgia e della Repubblica veneta.
Assegnata da papa Leone X ai conti Rangoni di Modena, verso la fine del Cinquecento passò nuovamente sotto il dominio dello Stato della Chiesa, di cui condivise le sorti.
Dopo la parentesi napoleonica e la restaurazione pontificia partecipò attivamente ai moti risorgimentali, dando un grande aiuto alle truppe garibaldine, incalzate dagli austriaci.
Occupata dai nazisti, visse momenti drammatici durante la seconda guerra mondiale.
Tra le opere architettoniche spiccano: il castello medievale, circondato da una doppia cinta muraria; la parrocchiale di San Cristoforo; l’oratorio di San Giuseppe, del XVIII secolo; il convento di San Girolamo; il santuario del Santissimo Crocifisso; il teatro comunale; la chiesa di Sant’Andrea, a Balignano, e la cappella di Santa Marina, a Massa.

Economia

Struttura economica di Longiano.
L’agricoltura, favorita dalle caratteristiche del terreno, si articola in numerose produzioni, soprattutto cereali, frumento, ortaggi, foraggi, olive, frutta e vari tipi di uva; è praticato anche l’allevamento di bovini, suini, ovini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende che operano nei comparti automobilistico, chimico, edile, elettrico, metalmeccanico, del legno, dei materiali da costruzione e della produzione di mangimi; non mancano fabbriche della gomma e della plastica oltre a di mobili, articoli sportivi, motociclette, biciclette, giochi, giocattoli e macchine per l’agricoltura e la silvicoltura.
Il terziario si compone di una sviluppata rete commerciale e dell’insieme dei servizi, che comprendono quello bancario.
Le strutture scolastiche permettono di frequentare solo le classi dell’obbligo, mentre quelle culturali sono rappresentate da una biblioteca, dal museo di arte sacra, dal museo del territorio e da quello italiano della ghisa.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Longiano.
Ospedale a Savignano sul RubiconeUsl n.
12 di CesenaGuardia di finanza a CesenaVigili del fuoco a CesenaPretura di Forlì sez.
CesenaTribunale a ForlìCorte d'Appello a BolognaUfficio Imposte Dirette a CesenaUfficio del Registro a CesenaConservatoria dei Registri Immobiliari a ForlìStazione ferroviaria a Savignano sul RubiconeAeroporto a Bologna/Borgo Panigale e a Milano/MalpensaPorto a Ravenna

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Longiano.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più celebrate della zona, offre a quanti vi si rechino la possibilità di trascorrervi piacevoli soggiorni e godere, tra l’altro, delle proprietà terapeutiche delle acque delle fonti di Felloniche, circondate da una suggestiva cornice paesaggistica.
Abbastanza frequentata per lavoro, grazie soprattutto alla presenza delle industrie, che consentono un buon assorbimento di manodopera, intrattiene rapporti non molto rilevanti con i comuni vicini, ai quali gli abitanti si rivolgono per l’istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non disponibili sul posto.
Tra gli appuntamenti consueti vanno segnalati: la settimana longianese, a luglio; la tradizionale “focarina” di San Giuseppe; il mercatino dell’antiquariato per le vie del paese, la quarta domenica di marzo; la festa di primavera e la sagra dell’ulivo, a novembre.
Il Patrono, il Santissimo Crocifisso, si festeggia il 26 luglio, con una storica processione.

Dati Statistici

  • Superficie 23.61 km²
  • Codice ISTAT 18

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