Villa Rendena

Trentino-Alto Adige - Trento (TN)

Superficie: 34.96 km² Codice ISTAT: 223
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Descrizione

Villa Rendena in sintesi.
Comune di montagna di antica origine molto antica.
L’economia locale è sostenuta prevalentemente dal settore industriale; il settore primario riveste un ruolo minore mentre il turismo è ancora in fase di sviluppo.
La comunità dei villani, che è contraddistinta da un indice di vecchiaia superiore alla media, risiede nel capoluogo comunale, nelle località di Iavrè e Verdesina oltre a in poche delle numerose case sparse.
È in atto una forte espansione edilizia.
Il territorio comunale possiede un profilo geometrico dalle variazioni altimetriche molto accentuate, includendo rilievi che superano i 3.
000 metri sul livello del mare.
L’abitato, posto sul conoide di un fiume, segue, invece, un andamento plano-altimetrico più regolare.
Sullo sfondo argentato dello stemma comunale, concesso con Decreto de Presidente della Repubblica, figura un abete accostato da tre stelle azzurre a sei raggi, poste due in capo e una in punta.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Villa Rendena.
È si trova a ovest di Trento, nella Valle Rendena (che è la parte più settentrionale delle Valli Giudicarie), fra le montagne dell’Adamello Presanella e le Dolomiti del Brenta.
include la Valle di S.
Valentino, il Rio Bedù e il Carè Alto, la cui cima supera i 3.
460 metri sul livello del mare.
Confina con Daone, Pelugo, Vigo Rendena, Darè, Montagne, Preore, Tione di Trento e l’isola amministrativa Cima di Danerba (del Comune di Breguzzo).
È attraversata dalla strada statale n.
239 di Campiglio, che la collega alla n.
42 del Tonale e della Mendola e alla n.
237 del Caffaro.
Il casello autostradale di Trento Centro, a 47 km, immette sulla A22 Brennero-Modena.
La più vicina stazione ferroviaria, capolinea della Trento-Venezia, all’incrocio con la Verona-Brennero, dista anch’essa 47 km.
L’aeroporto internazionale di riferimento si trova a 123 km mentre quello di Milano/Linate e quello di Milano/Malpensa per i voli di linea intercontinentali distano rispettivamente 176 km e 215 km.
Il porto di riferimento si trova a 233 km.
Appartiene alla Comunità montana “Comprensorio Valli Giudicarie” e al Parco naturale Adamello-Brenta.
Gravita su Tione di Trento.

Storia

Cenni storici su Villa Rendena.
La prima parte del toponimo deriva dal latino VILLA, col significato di ‘piccolo insediamento’; la seconda, che riproduce il nome della valle, deriva a sua volta quasi certamente dalla voce celtica “randa” col significato di ‘orlo, confine’, alludendo alla zona come “valle di confine”, qual era un tempo, quando si trovava tra gli antichi municipi di BRIXIA e TRIDENTUM.
I primi insediamenti umani risalgono all’età del bronzo.
Diverse le popolazioni che si sono insediate in questo territorio: reti, celti, romani e longobardi si sono alternati nell’occupazione del territorio fino al medioevo, quando la comunità divenne stabile.
Subentrò quindi il principato vescovile di Trento, che mantenne il proprio potere sulla zona per secoli.
Ciò nonostante la vita della comunità era molto vivace e coesa, tanto da conferire una certa indipendenza alla popolazione locale sin dal XII secolo.
La famiglia a cui venne affidato il feudo fu quella dei D’Arco, ma non c’era un castello, fatto che nella tradizione popolare è una testimonianza della libertà di cui si godeva.
La chiesa di S.
Martino, sede di parrocchia dal 1914, è un edificio medievale.
In passato vi risiedeva un eremita.
All’interno vi si trovano due cappelle oltre a affreschi settecenteschi che decorano la volta.
A causa delle ricostruzioni avvenute tra il 1777 e il 1786 la facciata è in stile barocco.
La chiesa di Santa Maria Assunta, sede di parrocchia dal 1913, è attestata dal Mille ma è stata riedificata più volte.
All’interno si trovano affreschi di Baschenis e decorazioni in stucco.
La sovrasta un campanile di 35 metri.
La piccola chiesa dalla Madonna della Misericordia è invece del XVIII secolo.

Economia

Struttura economica di Villa Rendena.
Numerosi pascoli consentono l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli, cui è connessa la coltivazione di foraggio; il settore primario, quindi, è tuttora molto praticato benché non sia molto produttivo.
Il settore industriale è il più sviluppato e lascia registrare una maggiore produttività nei comparti della pesca e piscicoltura, del legno, metallurgico, elettrico ed edile.
Tanto la rete commerciale quanto quella dei servizi possono essere definite sufficienti.
È presente il servizio bancario.
Come spesso avviene nei comuni poco popolosi, e soprattutto montani, mancano molte strutture: sociali, culturali, sanitarie; quelle scolastiche sono del tutto assenti.
per quanto concerne quelle ricettive, sono presenti strutture dedicate alla ristorazione ma anche quelle per il soggiorno.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Villa Rendena.
Ospedale a Tione di TrentoFarmacia a Tione di TrentoUsl n.
1 di TrentoCarabinieri a Tione di TrentoGuardia di finanza a Tione di TrentoPretura di Trento sez.
Tione di TrentoTribunale a TrentoCorte d'Appello a TrentoUfficio Imposte Dirette a Tione di TrentoUfficio del Registro a Tione di TrentoUfficio Tavolare a Tione di TrentoStazione ferroviaria a TrentoAeroporto a Verona/Villafranca e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Villa Rendena.
Benché il territorio offra paesaggi suggestivi e incantati e nonostante il Parco dell’Adamello-Brenta, che costituisce un fortissimo richiamo, il turismo non si è ancora pienamente sviluppato.
Mancano, del resto, adeguate strutture ricettive.
Uno dei luoghi più interessanti è la Valle di S.
Valentino, attraversata dal Rio Bedù che vi forma numerose cascate.
Nella Val Dossàc si trova il bivacco Dosson, si trova a 2.
360 metri sul livello del mare.
Da qui è poi possibile raggiungere il Passo delle Vacche da cui si gode uno splendido panorama.
Numerose le festività e le manifestazioni popolari: la Madonna del Carmine il 16 luglio, la Madonna di Caravaggio e la Sagra dedicata il 26 maggio, Santa Maria dell’Assunta e la gara regionale di corsa in montagna il 15 agosto, la Festa votiva Madonna di Lourdes l’11 febbraio e la Festa della Montagna la seconda domenica di agosto.
Il Patrono, S.
Martino, si festeggia l’11 novembre.

Dati Statistici

  • Superficie 34.96 km²
  • Codice ISTAT 223

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