Trento

Trentino-Alto Adige - Trento (TN)

Superficie: 157.92 km² Codice ISTAT: 205
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Descrizione

Trento in sintesi.
Città di montagna di antica origine molto antica, capoluogo dell’omonima Provincia autonoma oltre a della Regione a statuto speciale.
La sua economia è proiettata con slancio verso i settori secondario e terziario.
La comunità dei trentini, con un indice di vecchiaia di poco superiore alla media, risiede prevalentemente nel capoluogo comunale, cui fanno corona un gran numero di località, di aggregati urbani elementari e di case sparse.
Il territorio comunale abbraccia l’ampio solco vallivo di antica origine glaciale, coltivato a frutteti e vigneti, e le pendici di alcuni rilievi montuosi, solcate da pittoreschi torrenti e rivestite, nelle aree più calde, di faggete e di abeti nelle zone meno esposte al sole.
L’abitato, circondato da imponenti montagne, si è esteso soprattutto lungo le maggiori vie di comunicazione e sulle pendici terrazzate dei colli circostanti; il centro storico, circondato da un grande meandro del fiume Adige, ora tagliato, è raggruppato intorno alla piazza del duomo.
Lo sfondo argentato dello stemma comunale, concesso con Decreto de Capo del Governo, è dominato dall’immagine di un’aquila nera in volo spiegato, munita, sulle ali, di due gambi trifogliati d’oro e cosparsa di fiammelle, o gocce, rosse.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Trento.
si trova al centro della valle del fiume Adige e del territorio provinciale, sulla sponda sinistra del corso d’acqua, confina con Giovo, Albiano, Civezzano, Pergine Valsugana, Vigolo Vattaro, Besenello, Aldeno, Garniga, Cimone, Cavedine, Lasino, Calavino, Padergnone, Vezzano, Terlago, Lavis.
Si trova alla convergenza di frequentate direttrici di traffico, quali le strade statali n.
12 dell’Abetone e del Brennero, n.
47 della Valsugana, n.
45 bis Gardesana Occidentale e n.
349 di Val Dassa e Pedemontana oltre a le linee ferroviarie Trento-Venezia, Verona-Brennero e Malè-Mezzocorona.
Dotata di due varchi di accesso all’autostrada Brennero-Modena (A22) e del piccolo scalo aeroportuale privato “Giovanni Caproni” a Trento/Mattarello (aperto al traffico di aviazione generale), fa riferimento all’aeroporto internazionale più vicino e a quello intercontinentale di Milano/Malpensa, rispettivamente a 104 e 262 km.
L’aeroporto di Milano/Linate si trova a 224.
Si serve del porto distante 154 km.
Inserita nella Comunità montana “Comprensorio Valle dell’Adige”, è punto di riferimento per tutta la provincia.

Storia

Cenni storici su Trento.
L’origine del toponimo potrebbe essere celtica, col significato di ‘Triforcazione’.
L’antica TRIDENTUM o TRIDENTE, infatti, fu fondata dai celti o dai reti in un sito popolato fin dall’età della pietra.
Conquistata dai romani nel 222 a.
C.
, nel medioevo fu evangelizzata da S.
Vigilio; fu quindi sede di ducato longobardo, poi di marchesato e contea del regno dei franchi; nel 952 l’imperatore Ottone I l’aggregò al Sacro Romano Impero Germanico; nel 1004 divenne feudo vescovile e nel 1027 fu eretta al rango di capoluogo dell’omonimo principato ecclesiastico.
Nel 1363, quando i possedimenti dei conti del Tirolo, vassalli dei principi vescovi trentini, furono ceduti agli Asburgo, duchi di Austria e in seguito imperatori, passò sotto l’influenza di questa potente casata.
Nel 1407 fu teatro di una insurrezione guidata da Rodolfo Belenzani, tesa a ottenere le libertà comunali; in seguito, con l’aiuto degli Asburgo, riuscì a resistere all’espansionismo veneziano (nel 1416 e nel 1487).
Coinvolta nelle lotte provocate dalla riforma luterana e nella rivolta dei contadini del 1525, fu sede dal 1545 al 1563 del Concilio Tridentino, indetto da papa Paolo III.
Nel 1703, durante la guerra di successione spagnola, fu devastata dalle truppe francesi del generale Vendôme e alla fine dello stesso secolo fu invasa dall’esercito napoleonico; nei primi anni dell’Ottocento, con l’abolizione del principato ecclesiastico, divenne dominio austriaco.
Dopo essersi invano ribellata all’Austria nel 1848 e nel 1866, passò all’Italia nel novembre 1918.
Del suo ricchissimo patrimonio storico-architettonico non si può fare a meno di ricordare il duomo di S.
Vigilio, sede di tutte le sedute del Concilio di Trento, eretto in epoca paleocristiana, ricostruito nel XII secolo in forme romanico-gotico-lombarde e ancora rimaneggiato in seguito, e il castello del Buonconsiglio, di fondazione duecentesca con aggiunte successive, residenza dei principi vescovi fino al XIX secolo e poi trasformato in fortezza-caserma –nel 1916 vi furono giustiziati i patrioti Damiano Chiesa, Fabio Filzi e Cesare Battisti–.

Economia

Struttura economica di Trento.
È sede della Comunità montana e di tutti gli uffici che normalmente si trovano in un capoluogo di provincia.
Nel quadro composito delle attività economiche spiccano il terziario, che si articola in un’imponente rete distributiva e in un ampio ventaglio di servizi privati, a disposizione del consistente movimento turistico, e il settore secondario, attivo principalmente nei comparti alimentare, tessile, delle confezioni, della produzione e distribuzione di energia elettrica, della carta, della stampa, dell’editoria, tessile, metalmeccanico, della produzione di attrezzature elettriche e ottiche.
Possiede numerosi istituti d’istruzione secondaria di secondo grado e l’università; vanta, in aggiunta, numerose strutture culturali, tra cui vari musei, e un apparato ricettivo e sportivo-ricreativo variegato e qualificato; le sue strutture socio-sanitarie includono, tra l’altro, la sede dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari e due ospedali.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Trento.
Aeroporto a Verona/Villafranca e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Trento.
Frequentata stazione sciistica e alpinistica, è sede di numerosi eventi culturali e folcloristici, tra cui: il carnevale, le fiere di S.
Giuseppe (marzo) e Santa Lucia (dicembre), il Festival Internazionale Film della Montagna e dell’Esplorazione “Città di Trento” (aprile) e il mercato natalizio.
Il Patrono S.
Vigilio si festeggia il 26 giugno anche con cortei storici e disfide in costume.
È gemellata con le città tedesche Berlin-Charlottenburg, Neufahrn/Niederbay, Ergolding, e Kempten/Allgäu, con Cambridge (Gran Bretagna), con Numegen (Olanda) e con San Sebastian (Spagna).

Dati Statistici

  • Superficie 157.92 km²
  • Codice ISTAT 205

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