Terrès

Trentino-Alto Adige - Trento (TN)

Superficie: 6.39 km² Codice ISTAT: 194
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Descrizione

Terres in sintesi.
Piccola comunità di montagna di antica origine medievale ma probabilmente con radici molto più antiche; la sua debole economia fa perno su un certo movimento turistico oltre che sulle tradizionali attività agricole e artigianali.
I terresani, che presentano un indice di vecchiaia molto elevato, vivono concentrati tutti nel capoluogo comunale, in forte espansione edilizia.
Il territorio, che alle quote basse è occupato in buona parte da frutteti, a quelle più alte è ricoperto di prati e boschi; il suo profilo geometrico è disegnato da un’escursione altimetrica rilevante, che va dai 392 metri sul livello del mare ai 1.
670.
L’abitato, dominato dal Colle di San Giorgio, ha conservato alcuni edifici di stile rustico-signorile.
Come raccolto ai piedi della chiesa, presenta un andamento plano-altimetrico alquanto movimentato.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Terres.
si trova a nord di Trento, nella Valle di Non, quasi sul ciglio destro della Valle della Tresenga, al confine con i comuni di Tuenno, Nanno e Flavon, dista pochi chilometri dal Lago di Santa Giustina; non lontano, a sud-ovest, si erge la mole massiccia del Gruppo di Brenta.
La strada per arrivarci è un’arteria minore che, da Cles fino alle vicinanze di Mezzolombardo, corre quasi parallelamente alla strada statale n.
43 della Valle di Non, importante infrastruttura che, passando a soli 9 km dall’abitato, dalla zona di Trento porta alla Val Camonica, in Lombardia, attraverso il Passo del Tonale.
A 20 km, tramite il casello di San Michele all’Adige-Mezzocorona, è possibile accedere all’autostrada A22 Brennero-Modena; a 9 km si trova la stazione ferroviaria di riferimento, sulla linea Malè-Mezzocorona.
L’aeroporto più vicino dista 132 km, quello di Milano/Linate 253 e quello di Milano/Malpensa, per i voli di linea intercontinentali, 291; il porto si trova a 242 km.
Inserita nella Comunità montana “Comprensorio Valle di Non” e, parzialmente, nel Parco naturale Adamello-Brenta, gravita su Cles.

Storia

Cenni storici su Terres.
Il toponimo compare nella forma dialettale come “Tères”; menzionato nel 1251 come “Tereso” ha una sicura origine prelatina.
La probabile presenza sul Colle di San Giorgio di una castelliere preistorico fa presupporre che l’origine del luogo sia molto antica.
Dalla poche notizie storiche pervenute si sa che appartenne, insieme ai comuni di Flavon e Cunevo, al cosiddetto “Contado”, feudo indipendente del principe vescovo amministrato direttamente dall’imperatore e durato fino all’età napoleonica.
Nel 1802 fu devastata dalle fiamme: ne seguì la demolizione della vecchia chiesa e la costruzione, al suo posto, di un’abitazione privata.
Dopo questo tragico evento e fino al 1902, il 16 agosto di ogni anno si è svolta, per voto popolare, una grande processione che raggiungeva il Comune di Flavon.
Tra le case di stile rustico-signorile che abbelliscono l’abitato se ne può annoverare una con pregevoli affreschi murali.
Di carattere religioso è l’edificio costruito nel 1828 e restaurato nel 1907, intitolato in onore dei Santi Filippo e Giacomo, che presenta valide decorazioni all’interno.
Assai più interessante è la chiesa di S.
Giorgio, di antica origine molto antica, si trova sulla sommità del colle omonimo, non lontano dalla parrocchiale moderna: di stile romanico, ha l’abside semicircolare, che è stata rimaneggiata in stile gotico nel 1542 e poi ripristinata nel 1954; il campanile è a vela e si trova incorporato nella facciata.
Interessanti sono i cicli di affreschi medievali presenti al suo interno: una serie di stile romanico sulla parete sinistra, forse del secolo XI, mentre su quella destra si trovano Crocifissione e Santi; all’interno dell’abside sono raffigurati simboli degli Evangelisti e degli Apostoli oltre a Cristo in mandorla.

Economia

Struttura economica di Terres.
Provvista degli ordinari uffici municipali e postali oltre a dei vigili del fuoco, non è dotata di altre strutture burocratiche di sorta.
Le attività agro-pastorali, limitate, in pratica, alla coltivazione di alberi da frutta e all’allevamento di pochi capi bovini, fanno registrare un numero di addetti in vero esiguo.
Modesto è anche il tessuto industriale, che annovera solo qualche impresa edile e qualche azienda impegnata nel campo della chimica, di dimensioni, però, del tutto artigianali.
Non si segnalano sportelli bancari ma la rete dei servizi è comunque sufficiente per far fronte alle esigenze di base della comunità; la rete commerciale è modesta.
per quanto concerne la dotazione di strutture di pubblica utilità, possiede scuole materne ed elementari ma non le medie e gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado né biblioteche o altre strutture per l’arricchimento culturale.
C’è qualche azienda al servizio del turismo sia nel campo della ristorazione che in quello del soggiorno; per il servizio sanitario è necessario rivolgersi ai centri vicini.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Terres.
Ospedale a ClesFarmacia a TuennoUsl n.
1 di TrentoCarabinieri a DennoGuardia di finanza a ClesPretura di Trento sez.
ClesTribunale a TrentoCorte d'Appello a TrentoUfficio Imposte Dirette a ClesUfficio del Registro a ClesUfficio Tavolare a ClesStazione ferroviaria a ClesAeroporto a Verona/Villafranca e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Terres.
Sebbene non possa essere considerata una meta turistica nel senso più pieno del termine, riesce comunque a esercitare una certa capacità di attrazione, grazie alle peculiarità del luogo, unite alla tranquillità che vi regna oltre a alla cordiale ospitalità dei suoi abitanti, tutti fattori di sicuro richiamo per quanti amano il contatto con la natura.
Può rappresentare, del resto, comoda base per escursioni nella Val di Non o nel Parco naturale Adamello-Brenta, la più vasta area protetta in Trentino, dove ogni anno si recano migliaia di visitatori amanti della natura e della geologia.
Non si registrano particolari eventi ricorrenti.
La festa dei Patroni, Ss.
Filippo e Giacomo, si celebra il 3 maggio.

Dati Statistici

  • Superficie 6.39 km²
  • Codice ISTAT 194

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