Terragnolo

Trentino-Alto Adige - Trento (TN)

Superficie: 39.5 km² Codice ISTAT: 193
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Descrizione

Terragnolo in sintesi.
Comune di montagna di antica origine medievale; punta a promuovere il turismo, vista la presenza di notevoli attrattive naturalistiche, ma nel frattempo trae sostentamento da attività produttive tradizionali, quali la coltivazione della terra e l’allevamento.
Si tratta di un “Comune sparso” con sede in località Piazza.
La comunità dei terragnolesi, il cui indice di vecchiaia è particolarmente elevato, tende alla dispersione e risiede, oltre che nel capoluogo comunale, nelle località di Geroli e Zoreri, in diversi aggregati urbani elementari (Costa, Pedrazzi, Pergheri, Perini, Potrich, San Nicolò, Scottini, Stedileri e Valduga) e in case sparse.
Il territorio comunale abbraccia l’omonima valle, scavata dal torrente Leno di Terragnolo tra l’altopiano di Folgaria e il gruppo montuoso del Pasubio.
I vari nuclei abitati, evoluzione di antichi masi di coloni tedeschi, sorgono quasi tutti sulla destra orografica dell’avvallamento, esposta a mezzogiorno.
Tutt’intorno si distendono campi terrazzati, dossi rocciosi e rigogliosi boschi cedui, oltre i quali svettano le cime del Pasubio, chiamato anche “le Piccole Dolomiti” per le analogie geologiche con le Dolomiti.
L’abitato principale si distende su un pendio, il cui profilo è contraddistinto da un bel campanile.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Terragnolo.
si trova nella parte meridionale del territorio provinciale, sul versante settentrionale del gruppo montuoso del Pasubio, confina con la veneta provincia di Vicenza, Trambileno, Rovereto e Folgaria.
Occupa una posizione decentrata rispetto alle grandi reti di traffico: 10 km la separano infatti dalla strada statale n.
46 del Pasubio, che collega Rovereto a Vicenza, passando per il passo del Pian delle Fugazze; 13 km la dividono in aggiunta dallo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Verona-Brennero e 16 dai caselli di Rovereto Nord e Rovereto Sud-Lago di Garda Nord dell’autostrada Brennero-Modena (A22).
L’aeroporto internazionale più vicino e quello intercontinentale di Milano/Malpensa si trovano rispettivamente a 92 e 251 km, quello di Milano/Linate a 212, il porto a 130.
Inserita nella Comunità montana “Comprensorio Vallagarina”, gravita su Trento e Rovereto.

Storia

Cenni storici su Terragnolo.
Il toponimo deriva da “terragno” e quindi dal latino TERRANEUS, derivato a sua volta da TERRA, e si riferisce a un luogo piano, non ripido.
La prima volta si trova in un documento del 1263: “in Terragnolo”.
Reperti risalenti alla preistoria, affiorati in diversi punti del territorio comunale, attestano l’estrema antichità del primo popolamento.
Durante il medioevo fu soggetta al castello di Lizzana (Rovereto) e, a partire dal XII secolo, fu colonizzata da contadini tedeschi.
In età moderna ha vissuto alterne vicende, anche relativamente al possesso del suo territorio, fino agli sconvolgimenti dell’epoca napoleonica.
Dopo la sovranità austriaca, quella bavarese, quella italiana e nuovamente quella austriaca, sancita dal congresso di Vienna, ci fu, nel 1918, la definitiva instaurazione della sovranità italiana, ben delimitata, in seguito, dall’autonomia provinciale.
Proprio per la sua posizione, al confine tra l’impero austriaco e il regno d’Italia, durante la prima guerra mondiale fu teatro di aspri combattimenti, in seguito ai quali la popolazione fu costretta a trasferirsi nel campo profughi di Mitterndorf.
Il patrimonio storico-architettonico locale annovera la parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, risalente al Duecento ma rifatta nel Seicento, l’ottocentesca chiesa dell’Immacolata Concezione, in località Zoreri, e la chiesa romanica di Santa Maria Maddalena, ubicata fuori dell’abitato, su un rilievo boscoso; quest’ultima, rimaneggiata nel Novecento, conserva un notevole ciclo di affreschi del XIV secolo di corrente giottesca veneta.

Economia

Struttura economica di Terragnolo.
Le principali fonti di reddito locale rimangono l’agricoltura, specializzata nella produzione di ortaggi, frutta e uva, e la zootecnia –si allevano bovini, suini, caprini e polli–.
L’industria è quasi del tutto assente –conta poche imprese di dimensione artigianale attive nei comparti del legno e dell’edilizia–; anche il terziario fa registrare un modesto livello di sviluppo, pur annoverando, tra i servizi, sportelli bancari.
La dotazione delle strutture e dei servizi di pubblica utilità fa registrare diverse lacune: il Comune non è in grado di assicurare la frequenza di tutte le classi dell’obbligo, essendo provvisto soltanto di scuole materne ed elementari; per la diffusione e la conservazione del patrimonio culturale dispone della biblioteca; l’apparato ricettivo attende di essere potenziato; per l’assistenza sanitaria si è costretti a far riferimento ai comuni limitrofi, dal momento che sul posto manca anche la farmacia.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Terragnolo.
Ospedale a RoveretoFarmacia a RoveretoUsl n.
1 di TrentoCarabinieri a RoveretoGuardia di finanza a RoveretoPretura a RoveretoTribunale a RoveretoCorte d'Appello a TrentoUfficio Imposte Dirette a RoveretoUfficio del Registro a RoveretoUfficio Tavolare a RoveretoStazione ferroviaria a RoveretoAeroporto a Verona/Villafranca e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Terragnolo.
La vicinanza al gruppo montuoso del Pasubio la rende una meta di turismo di transito discretamente frequentata; il massiccio, che riveste un certo interesse storico-escursionistico per la presenza di testimonianze della Grande Guerra, vanta in aggiunta un ambiente naturale intatto e le sue pendici sono il terreno ideale per la pratica dello scialpinismo, grazie all’ampiezza dei pendii e ai dislivelli modesti; offre poi la possibilità di praticare l’alpinismo, sul monte Sengio Alto e sport acquatici, quali la pesca sportiva e il canyoning, nel torrente Leno.
Parte della popolazione attiva è costretta al pendolarismo per motivi di lavoro.
Tra gli eventi ricorrenti si annovera, ad agosto, la mostra “La Valle di Terragnolo e le sue scuole”.
La festa dei Patroni, i Santi Pietro e Paolo, si celebra il 29 giugno.

Dati Statistici

  • Superficie 39.5 km²
  • Codice ISTAT 193

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