Tenno

Trentino-Alto Adige - Trento (TN)

Superficie: 28.3 km² Codice ISTAT: 191
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Descrizione

Tenno in sintesi.
Comune di montagna le cui origini più remote risalgono alla preistoria.
L’economia della zona si fonda prevalentemente sull’agricoltura e sull’industria.
Il turismo è in fase di espansione.
La comunità dei tennesi, che lascia registrare un indice di vecchiaia nella media, è variamente distribuita fra il capoluogo comunale e le località di Cologna-Gavazzo Nuova –contigua alla località Riva del Garda del Comune omonimo–, Pranzo, Ville del Monte e piccoli agglomerati oltre a alcune delle numerose case sparse.
Forte è l’espansione edilizia in atto.
Il territorio comunale mostra variazioni altimetriche molto accentuate.
I due nuclei antichi dell’abitato hanno un profilo più regolare: quello di Frapporta, protetto da una cinta murata, forma un complesso unico con il castello che lo sovrasta; quello di Tenno è luogo della pieve.
Numerose e pittoresche viuzze si diramano dalla piazza fra androni e portali delle case medievali.
Sullo sfondo rosso dello stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, si raffigura una torre d’argento, merlata alla guelfa, accollata a due spade spagnole, dello stesso colore, poste in croce di Sant’Andrea.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Tenno.
È si trova a sud-ovest di Trento, nell’entroterra del Lago di Garda, e include i monti Tofino e Misone oltre a il Lago di Tenno.
Confina con Fiavè, Lomaso, Arco, Concèi e l’importante cittadina di Riva del Garda.
È attraversata dalla strada statale n.
421 dei Laghi di Molveno e Tenno, che verso nord incrocia la n.
237 del Caffaro e poi si immette sulla n.
43 della Val di Non mentre verso sud scende a Riva del Garda.
L’autostrada A22 Brennero-Modena è accessibile a 26 km tramite il casello di Rovereto Sud-Lago di Garda Nord.
La più vicina stazione ferroviaria è a 24 km e appartiene alla linea Verona-Brennero.
L’aeroporto internazionale di riferimento dista 91 km mentre quello di Milano/Linate e quello di Milano/Malpensa per i voli di linea intercontinentali si trovano rispettivamente a 173 km e 212 km di distanza.
Fa riferimento al sistema portuale del capoluogo regionale veneto, a 204 km.
Appartiene alla Comunità montana “Comprensorio Alto Garda e Ledro”.
Gravita su Riva del Garda.

Storia

Cenni storici su Tenno.
Il toponimo è di antica origine prelatina e ha probabilmente la stessa base di Tenna e dell’idronimo Tinnebach.
La prima attestazione, del 1205, è già “de Tenno”.
I primi insediamenti umani risalgono all’età del bronzo, come testimoniano i numerosi reperti.
La nascita degli insediamenti e della successiva comunità fu dovuta principalmente alla massiccia frequentazione della zona, che si trovava in un punto di connessione fra diverse vie e territori.
Anche la nascita del castello, ove prima sorgeva il castelliere, è da ricondurre allo stesso motivo.
La storia documentata inizia ai primi del XIII secolo.
Il castello fu prima sottoposto al potere degli Eppan e successivamente a quello del principe vescovo di Trento, dei D’Arco, dei conti del Tirolo, degli Scaligeri e dei Visconti; tornò poi al vescovo, sebbene i Visconti e i veneziani continuassero a contenderselo.
La sua decadenza iniziò dopo la devastazione perpetrata dalle truppe del Vendôme, nel 1703.
La chiesa cimiteriale di S.
Lorenzo è attestata dal 1320 ma l’aspetto attuale è dovuto alle ricostruzioni e ai restauri successivi.
Il portale è in stile rinascimentale mentre l’abside è in stile romanico.
Vi si conservano opere pittoriche del Mille, che sono le più antiche del Trentino; sono parzialmente nascoste da un ciclo di affreschi del Trecento e raffigurano le decapitazioni di S.
Lorenzo e S.
Romano oltre a S.
Giorgio e il drago.
La chiesa dell’Immacolata è sede di parrocchia ed è attestata dal 1204.
Al suo interno si trovano alcuni altari in marmo ornati da pale.

Economia

Struttura economica di Tenno.
Il settore primario è tuttora una delle principali fonti di reddito.
Le produzioni più diffuse sono molteplici: cereali, frumento, ortaggi, foraggio, uva, olive e frutta.
Si allevano bovini, ovini, caprini, equini e avicoli.
Il settore industriale è anch’esso abbastanza sviluppato ed è maggiormente produttivo nei comparti alimentare, del legno, metallurgico, della fabbricazione di apparecchi per la misurazione ed edile.
Tanto la rete commerciale quanto quella dei servizi possono essere definite sufficienti.
È presente il servizio bancario.
Presenti anche una emittente radiotelevisiva e il Museo degli attrezzi agricoli, oltre a un adeguato numero di strutture ricettive, sia alberghiere che per la ristorazione, a conferma dello sviluppo turistico che sta interessando il territorio.
per quanto concerne le strutture scolastiche, sono presenti solo le scuole materne ed elementari.
Sul posto mancano, invece, strutture sanitarie.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Tenno.
Ospedale a Riva del GardaFarmacia a Riva del Garda: loc.
VaroneUsl n.
1 di TrentoCarabinieri a Riva del GardaGuardia di finanza a Riva del GardaPretura di Rovereto sez.
Riva del GardaTribunale a RoveretoCorte d'Appello a TrentoUfficio Imposte Dirette a Riva del GardaUfficio del Registro a Riva del GardaUfficio Tavolare a Riva del GardaStazione ferroviaria a MoriAeroporto a Verona/Villafranca e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Tenno.
Oltre che sulla bellezza del paesaggio può contare sulle numerose manifestazioni che vengono organizzate durante l’anno e sulla vicinanza all’importante stazione turistica di Riva del Garda.
Gli eventi ricorrenti principali sono: la “Festa della Polenta”, la “Battaglia nel medioevo” e “Rustico medioevo”, che si tengono ad agosto; il “Natale nel tennese” a dicembre, con concerti e rappresentazioni teatrali nei borghi medievali; eventi artistici vari, organizzati durante tutto l’anno.
I festeggiamenti religiosi più importanti sono quelli di Sant’Antonio Abate il 17 gennaio, S.
Lorenzo il 10 agosto, S.
Rocco il 16 agosto, S.
Leonardo il 6 novembre e S.
Zeno il 4 dicembre.
Numerosi visitatori registra il museo, la “Mostra dei marroni di Pranzo”.
Patrona è l’Immacolata Concezione, festeggiata l’8 dicembre.

Dati Statistici

  • Superficie 28.3 km²
  • Codice ISTAT 191

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