Luserna in sintesi.
Piccola comunità di montagna di assetto medievale le cui origini più remote risalgono probabilmente alla preistoria.
L’economia locale è poco sviluppata, anche se si registra qualche attività produttiva nell’allevamento e nell’industria e, soprattutto negli ultimi anni, nel turismo.
La quasi totalità della comunità dei luserni, che lascia registrare un indice di vecchiaia eccezionalmente elevato, vive nel capoluogo comunale, dove si conservano tracce significative dell’antica cultura “cimbra”, anzitutto la lingua.
Il territorio comunale presenta variazioni altimetriche accentuate, mentre l’abitato, formato dai nuclei urbani originari di Tezze e Luserna, fa registrare un andamento altimetrico più regolare, disteso, com’è, lungo un lieve pendio su un altipiano.
Le case in genere hanno conservato il loro volto caratteristico, con i tetti ricoperti di lamiere fin dall’inizio del secolo XX, quando un incendio bruciò tutte le preesistenti coperture fatte con tavolette di larice (le famose scàndole).
È comunque in atto una forte espansione edilizia, che probabilmente apporterà significativi mutamenti a questo assetto urbanistico.