Cloz

Trentino-Alto Adige - Trento (TN)

Superficie: 8.33 km² Codice ISTAT: 63
Ricerca posizione...

Descrizione

Cloz in sintesi.
Comune di montagna di antica origine medievale, le cui radici si perdono nella preistoria; la sua economia verte principalmente sull’attività industriale.
I clozziani, che fanno registrare un indice di vecchiaia nella media, sono concentrati principalmente nel capoluogo comunale, mentre la restante parte risiede in poche case sparse.
Una situazione con tutta probabilità destinata a cambiamenti visibili, dato che è possibile riscontrare segni di espansione edilizia.
Il territorio comunale abbraccia diversi rilievi, e il suo profilo è conseguentemente contraddistinto da variazioni altimetriche molto accentuate: si va infatti dai 591 ai 1.
566 metri di altitudine.
Il capoluogo comunale, invece, si sviluppa su un lieve pendio, quasi disteso ai piedi del suo campanile, dalla caratteristica cuspide gotico-rinascimentale.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Cloz.
si trova a nord di Trento, in Val di Non, a confine con la provincia di Bolzano, include nel proprio territorio la profonda gola del Rio Novella e si inerpica sul Monte Ozol, sul Monte Nuovo e sul Rufer.
Confina, in aggiunta, con Brez, Dambel, Romallo e Revò, al di là del quale si trova, a non molta distanza, il lago di Santa Giustina.
È attraversata dalla strada statale n.
42 del Tonale e della Mendola, che la collega a Bergamo, in Lombardia, e a Bolzano.
L’autostrada A22 Brennero-Modena è accessibile dal casello di San Michele all’Adige-Mezzocorona, a 33 km.
La vicina stazione di riferimento, a 11 km di distanza, è inserita nella tratta Malè-Mezzocorona.
L’aeroporto di riferimento dista 147 km, mentre gli aeroporti di Milano/Linate e Milano/Malpensa distano rispettivamente 267 km e 305 km, via autostrada.
Per quanto concerne il trasporto marittimo, sia commerciale che turistico, fa riferimento al sistema portuale del capoluogo regionale veneto, a 256 km.
Grazie alla sua posizione, è ben inserita nel circuito di traffico più tormentato ma più diretto e suggestivo tra Bolzano, La Val di Non e quindi la Lombardia.
Appartiene alla Comunità montana “Comprensorio Valle di Non”.
Gravita su Cles.

Storia

Cenni storici su Cloz.
Le prime menzioni del toponimo risalgono al medioevo: nell’845 si ha il primo “de Clauze”, e successivamente “in plebe Clozi” e “Clauz”.
Deriva dal personale latino CLAUDIUS, mentre non è confermata l’ipotesi di una derivazione da CLAUDERE.
In dialetto è “Clòuz”.
I primi insediamenti umani risalgono ad epoca preistorica.
Due i castellieri presenti sul territorio: quello del Monte Ozol e quello, ormai scomparso, del Dosso della Croce.
Una leggenda del posto vuole che Claudia, figlia di Augusto, sia stata mandata in esilio proprio in questi luoghi, e precisamente in quello che adesso è il Castel Fava, come punizione per la sua condotta alquanto licenziosa; la scoperta di una tomba, al cui interno si trovava uno scheletro ornato da preziosi ed antichi monili, ridiede lustro al racconto.
Altre leggende narrano di tesori nascosti, custoditi dal diavolo, ma sono, queste, leggende nate da un evento storico realmente accaduto, e cioè l’assalto e la rapina perpetrati ai danni di Baldessarre Thun di Castelfondo durante le agitazioni popolari della cosiddetta “guerra rustica”.
Sempre sul Dosso della Croce venivano raccolte le decime, come esigeva il modello sociale medievale fondato sulla rendita agricola.
La chiesa di Santo Stefano, precedente al 1183, è stata modificata nel XV secolo e poi, nuovamente, nel 1575 e in epoche successive, fino a giungere all’attuale assetto, frutto del lavoro dell’architetto Efrem Ferrari, portato a termine durante la guerra, nel 1942.
Di aspetto gotico è invece la chiesa di Santa Maria, che ospita un affresco sull’Adorazione dei Magi e un campanile pendente.

Economia

Struttura economica di Cloz.
Sebbene in misura minore rispetto al settore secondario, è ancora praticata l’agricoltura, come testimonia il paesaggio ricco di frutteti che circonda l’abitato, ed è ancora praticato l’allevamento di bovini ed equini.
Particolarmente pregiata la varietà di mele della Val di Non.
Il settore industriale è l’elemento portante dell’economia della zona, soprattutto nei comparti dell’estrazione, dell’edilizia, dei mobili e del legno.
La rete commerciale e di servizi può definirsi sufficiente, essendo presenti sul territorio il servizio bancario, adeguate strutture per la ristorazione e per il soggiorno, i vigili del fuoco e le scuole materna ed elementare.
È invece necessario spostarsi altrove per accedere agli istituti di istruzione secondaria di secondo grado oltre a per le strutture sanitarie.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Cloz.
Ospedale a ClesFarmacia a Revò Usl n.
1 di TrentoCarabinieri a RevòGuardia di finanza a ClesPretura di Trento sez.
ClesTribunale a TrentoCorte d'Appello a TrentoUfficio Imposte Dirette a ClesUfficio del Registro a ClesUfficio Tavolare a FondoStazione ferroviaria a ClesAeroporto a Verona/Villafranca e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Cloz.
La sua principale attrattiva è sicuramente riconducibile alla bellezza del territorio e alla possibilità di effettuare escursioni sui monti circostanti.
Il Monte Ozol, in particolare modo, offre un panorama decisamente suggestivo e permette di abbracciare con lo sguardo tutta la regione dell’Anaunia.
Sempre su questo monte sono ancora presenti testimonianze dei culti retico e celtico, come ad esempio il castelliere, adibito anticamente ad area sacrificale, e alcuni massi incisi con simboli relativi ai culti.
La cima del monte, a 1.
559 metri, è raggiungibile in due ore di percorso a piedi.
Di sicuro interesse culturale ed etnico l’attività artigianale, di tradizione secolare, tuttora praticata nelle forme e nei modi del passato e dedicata alla produzione di utensili ed oggetti di uso Comune.
I torrenti e i rivi che scorrono nei dintorni rendono il paesaggio ancora più godibile.
Il 15 agosto si tiene la sagra della Madonna Assunta.
Il Patrono Santo Stefano, si festeggia il 26 dicembre.

Dati Statistici

  • Superficie 8.33 km²
  • Codice ISTAT 63

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente