Capriana

Trentino-Alto Adige - Trento (TN)

Superficie: 13.06 km² Codice ISTAT: 40
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Descrizione

Capriana in sintesi.
Comune di montagna il cui attuale assetto è medievale.
L’economia locale poggia esclusivamente sul settore industriale benché siano ancora ampiamente praticati sia l’agricoltura che l’allevamento.
La comunità dei caprianesi, che lascia registrare un indice di vecchiaia superiore alla media, predilige un insediamento concentrato: la maggioranza della popolazione è infatti raccolta nel capoluogo comunale mentre solo una piccola parte dei residenti vive negli aggregati urbani elementari di Bait e Carbonare e nelle poche case sparse.
Il territorio comunale preso nella sua interezza possiede un profilo geometrico contraddistinto da variazioni altimetriche molto accentuate per la presenza di rilievi alternati a zone più pianeggianti.
Lo stesso abitato, soleggiato e dal tipico aspetto rurale, si sviluppa su un lieve pendio ma gode di un profilo più dolce e regolare.
È in atto una certa espansione edilizia.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, si raffigurano una mitria d’oro e un pastorale, simboli del potere ecclesiastico, e una spada d’argento, simbolo del potere civile, posti in decusse.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Capriana.
È si trova a nord-est di Trento, nell’area in cui si incontrano la Val di Fiemme e la Val di Cembra, in prossimità del Parco naturale del Monte Corno.
Nel suo territorio scorre il torrente Avisio, che a breve distanza alimenta il lago di Stramentizzo.
Confina a sud con Grauno, Sover e Valfloriana mentre su tutti gli altri lati del proprio perimetro confina con la provincia di Bolzano.
È attraversata dalla strada statale n.
612 della Val di Cembra che verso nord-est si immette sulla strada statale n.
48 delle Dolomiti mentre verso sud-est si immette sulla strada statale n.
12 dell’Abetone e del Brennero.
Il casello autostradale di Egna-Ora, a 31 km, immette sulla A22 Brennero-Modena.
La più vicina stazione ferroviaria è anch’essa a 31 km di distanza e appartiene alla linea Verona-Brennero.
L’aeroporto internazionale più vicino è a 139 km mentre quelli di Milano/Linate e Milano/Malpensa distano rispettivamente a 259 km e 297 km.
per quanto concerne il trasporto marittimo fa riferimento al sistema portuale del capoluogo regionale veneto, a 168 km.
Appartiene alla Comunità montana “Comprensorio Valle di Fiemme”.
Gravita su Cavalese.

Storia

Cenni storici su Capriana.
L’ipotesi etimologica più verosimile è quella che fa derivare il toponimo dal personale latino CAPRIUS con l’aggiunta del suffisso -ĀNA, che indica appartenenza.
Questa ipotesi è in parte messa in dubbio dall’attestazione del 1231 “Caverlana”, che però è ritenuta errata.
Le altre attestazioni sono “Cavrianum” nel 1224 e successivamente “Cavrianae” e “Cauriana”.
Il conte del Tirolo investì nel 1296 Uto de Metz della gastaldia del Comitato di Castello e Capriana.
Questa passò poi a Cavalese.
Nel 1850 diviene curazia della Pieve di Cavalese mentre nel 1937 diventa sede della parrocchia.
Sono stati molti gli eventi tragici che hanno funestato la zona, come i numerosi incendi, nove in quindici anni, e la frana che nel 1966 colpì un’abitazione e causò la morte di tre persone.
La chiesa di S.
Bartolomeo, costruita per la prima volta nel 1216, venne anch’essa distrutta da un incendio nel 1861 per poi essere ricostruita nel 1869 in stile neoclassico.
Dedicata ai Ss.
Gerardo e Lazzaro, fu consacrata nel 1875 e ospita una preziosa pala di S.
Lazzaro, un altare maggiore in marmo e l’“Addolorata di Capriana”, un monumento a Domenica Lazzerini, una giovane del posto che si diceva avesse le stimmate e sulla fronte i segni della corona di spine.

Economia

Struttura economica di Capriana.
Il territorio è ricco di pascoli e zone pianeggianti che permettono un’ampia coltivazione di cereali, frumento, ortaggi, foraggio e frutta, oltre a l’allevamento di bovini suini e avicoli.
Il settore più sviluppato è però il secondario, che segnala una maggiore produttività nei comparti dell’estrazione, dell’alimentazione, dei laterizi e dell’edilizia, quest’ultimo con tutta probabilità legato all’espansione che sta interessando il territorio comunale.
La rete commerciale e dei servizi può dirsi sufficiente, anche per quanto concerne il servizio bancario.
Assenti strutture sociali o culturali, mentre per quanto concerne l’istruzione sono presenti le scuole materne ed elementari.
Per ambedue i gradi dell’istruzione secondaria è quindi necessario spostarsi.
Adeguate strutture ricettive segnalano una certa recente apertura verso il turismo.
Mancano strutture sanitarie e sportive.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Capriana.
Ospedale a CavaleseFarmacia a Castello-Molina di Fiemme: loc.
MolinaUsl n.
1 di TrentoCarabinieri a Castello-Molina di Fiemme: loc.
MolinaGuardia di finanza a Cavalese Pretura di Trento sez.
CavaleseTribunale a TrentoCorte d'Appello a TrentoUfficio Imposte Dirette a CavaleseUfficio del Registro a CavaleseUfficio Tavolare a CavaleseStazione ferroviaria a Egna (BZ)Aeroporto a Verona/Villafranca e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Capriana.
La popolazione locale è costretta a spostarsi nei centri vicini per la fruizione dei servizi e delle strutture non presenti sul posto, così come per lavoro o per raggiungere gli istituti scolastici, dando vita a un pendolarismo piuttosto intenso.
La bellezza del territorio costituisce la principale attrattiva, ossia il fattore che richiama sul posto visitatori dall’esterno, benché esso non sia inserito in circuiti di traffico molto frequentati.
Soprattutto nella stagione estiva si registra una discreta presenza di turisti, attratti dal paesaggio naturale, incontaminato, e dal suggestivo abitato immerso nella natura.
È possibile effettuare escursioni sui rilievi vicini e godere quindi dello splendido panorama.
Oltre alla celebrazione patronale e a quella di S.
Lazzaro, che cade il 2 di gennaio e viene festeggiato nella prima domenica del mese, non si segnalano fiere, manifestazioni, sagre o altri eventi di particolare rilievo.
Il Patrono S.
Bartolomeo, si festeggia il 24 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 13.06 km²
  • Codice ISTAT 40

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