Sansepolcro

Toscana - Arezzo (AR)

Superficie: 91.45 km² Codice ISTAT: 34
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Descrizione

Sansepolcro in sintesi.
Cittadina di antica origine alto-medievale con attività inerenti il settore delle costruzioni del legno, dell'arredamento, delle confezioni oltre a il comparto alimentare.
La comunità dei borghesi (o biturgensi), contraddistinta da un indice di vecchiaia alto, è costituita da numerose località: Aboca, Gragnano, Gricignano, La Villa, Montagna, Santa Fiora, Trebbio.
Il centro storico mantiene un aspetto quattrocentesco, mentre è evidente lo sviluppo industriale e commerciale della sua periferia.
Il paesaggio è quello tipico pre-montano e montano con boschi di faggio e larice attraversati dalle sorgenti del Fabbretti oltre a dal fiume Tevere e dai torrenti Afra e Tignana.
Il profilo geometrico del territorio si presenta alquanto irregolare: da un'altitudine minima di 295 metri a sud di Trebbio, nella parte sud-orientale, raggiunge un'altitudine massima di 1.
384 metri, al confine settentrionale.
Lo stemma, concesso con Decreto del Capo del Governo, raffigura un'urna cineraria a ricordo di leggendari pellegrini venuti dalla Terra Santa.
 

Localizzazione

Collocazione e territorio di Sansepolcro.
Si trova nella valle Tiberina alle falde dell'Alpe della Luna lungo la statale n.
3 bis Tiberina che collega Bagno di Romagna a Pieve Santo Stefano e Città di Castello.
Il collegamento con le grandi reti di traffico è normale, così sono agevoli anche i trasporti.
È facilmente raggiungibile anche da Anghiari, che dista circa 7 Km.
Non è collegata direttamente con l'autostrada del Sole A1: l'uscita più vicina è quella di Arezzo che dista 51 Km.
È stazione ferroviaria sulla linea Perugia-Sansepolcro.
Il porto dista 128 km, l'aeroporto 126.
Il centro di gravitazione per i servizi amministrativi è Arezzo, ma lo stesso Comune di Sansepolcro è sede di organismi burocratici ed importanti uffici.
 

Storia

Cenni storici su Sansepolcro.
La leggenda vuole che all'insediamento di Sansepolcro si sia dato inizio con la costruzione dell'oratorio di San Leonardo, per custodirvi le reliquie del Santo Sepolcro, su iniziativa di Arcano ed Egidio, due combattenti delle Crociate reduci dalla Terra Santa, ai quali una voce divina avrebbe chiesto l'edificazione di una chiesa.
Dopo essere appartenuto ai Camaldolesi conquistò l'autonomia comunale nel secolo XIV.
Passò alternativamente ai Tarlati, a Perugia, a Città di Castello, alla Chiesa, che nel 1432 l'assegnò a Niccolò Fortebraccio e nel 1441 la vendette a Firenze.
Molteplici sono i monumenti da ammirare: la fortezza medicea, la "Torre di Berta" nella piazza centrale, il quattrocentesco palazzo Pichi-Sermolli, il duomo con all'interno la Crocifissione di Bartolomeo della Gazza, il palazzo Pretorio del secolo XIV, ma rifatto nell'800, la Chiesa della Madonna delle Grazie del '500 e la casa di Piero della Francesca.
 

Economia

Struttura economica di Sansepolcro.
È sede del distretto scolastico n.
30.
Costituiscono il complesso dei servizi sociali e sanitari: il servizio di assistenza sociale della Usl, l'ospedale e le strutture che svolgono i servizi ambulatoriali e di pronto soccorso.
La diffusione della cultura sembra curata e vivace, come dimostrano la presenza della pinacoteca comunale e delle emittenti provate "Tevere Tv" e "Radio Valtiberina".
Anche le strutture scolastiche offrono ampie possibilità di scelta: oltre a quelle della scuola dell'obbligo, vi sono infatti un istituto professionale per l'industria e l'artigianato, un istituto tecnico commerciale, un istituto d'arte, un istituto magistrale e un liceo scientifico.
I servizi pubblici sono abbastanza numerosi, da quelli comunali ad una stazione del Corpo Forestale dello Stato; vi sono in aggiunta uffici dell'Associazione industriali di Arezzo, dell'Associazione commercianti dello stesso capoluogo, dell'Associazione provinciale dell'artigianato, della Confesercenti e della Confederazione italiana coltivatori.
L'economia ha abbandonato la dimensione agricola e si riscontra un discreto sviluppo industriale con attività imprenditoriali nei settori delle costruzioni, della lavorazione del legno e del terziario, rappresentato in prevalenza dal commercio.
Altri settori industriali sono gli alimentari, le confezioni, il tessile, mentre a livello artigianale si rileva la lavorazione del ferro battuto e delle terrecotte.
 

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Sansepolcro.
Usl n.
8 di ArezzoPretura di Arezzo sez.
SansepolcroTribunale ad ArezzoCorte d'Appello a FirenzeConservatoria dei Registri Immobiliari ad ArezzoAeroporto a Firenze/PeretolaPorto a Ravenna 

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Sansepolcro.
Sia il turismo che il lavoro fanno sì che le popolazioni dei centri vicini affluiscano nel Comune.
Potendo disporre di un ambiente ricco di bellezze naturali, molti turisti vi si recano e fra questi soprattutto gli amanti della pesca possono beneficiare dell'associazione pescatori sportivi.
Essendo in aggiunta un polo che esplica servizi burocratico-amministrativi e verso il quale si dirige il pendolarismo, i rapporti con i comuni vicini sono particolarmente intensi.
La ricorrenza principale si registra la seconda domenica di settembre, data in cui si svolge il palio della balestra.
in questa occasione tra Gubbio e Sansepolcro si può assistere ad una originale sfilata di gente in costume.
La festa del Patrono S.
Giovanni Evangelista viene celebrata il 27 dicembre.
Ha dato un rilevante contributo alla cultura nazionale, grazie a un cittadino assai illustre: Piero della Francesca (1416 c.
-1492), pittore famoso in tutto il mondo per il suo studio sulle prospettive e per le sue figure equilibrate e nitide.

Dati Statistici

  • Superficie 91.45 km²
  • Codice ISTAT 34

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