Marciano della Chiana

Toscana - Arezzo (AR)

Superficie: 23.71 km² Codice ISTAT: 22
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Descrizione

Marciano della Chiana in sintesi.
Comune di antica origine medievale, è contraddistinto soprattutto dalla attività agricola ed in particolare modo dalla coltivazione e raccolta della frutta e del tabacco.
La comunità dei marcianesi ha un indice di vecchiaia di poco superiore alla media, si raccoglie in più località, quali: Badicorte, Cesa, S.
Giovanni.
Il paesaggio è quello tipico della bassa collina, con colori brillanti e molto variegati, dati dalle distese di girasole, dai frutteti e in primavera dalle molte specie di fiori.
L'andamento plano-altimetrico del centro abitato è tipico collinare.
Lo stemma, concesso con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, raffigura un grande giglio d'oro in campo verde.
Il fiore di maestose proporzioni potrebbe riferirsi, secondo il Passerini, alla pieve di San Pietro in Agello e alla cospicua vegetazione floreale che vi cresce intorno ma è probabilmente anche un riferimento all'influenza esercitata da Firenze su queste terre.
 

Localizzazione

Collocazione e territorio di Marciano della Chiana.
si trova nella Valdichiana fra il tracciato dell'autostrada del Sole A1 e il Canale Maestro, presenta una soddisfacente rete di collegamento con le grandi arterie, mentre i trasporti si rivelano difficoltosi.
Si trova lungo la strada principale che collega Castiglion Fiorentino a Lucignano e dista 6 km dall'uscita di Monte S.
Savino dell'A1.
È attraversata dalla linea ferroviaria privata che percorre il tratto Arezzo-Sinalunga.
L'aeroporto di Firenze dista 94 km mentre quello di Pisa, per i voli internazionali, è a 144 chilometri; 174 chilometri dista, invece, il porto mercantile.
Per i servizi amministrativi si fa riferimento ad Arezzo e a Cortona, mentre il pendolarismo si dirige verso Monte San Savino e Sinalunga.
 

Storia

Cenni storici su Marciano della Chiana.
La zona è stata contraddistinta dalla presenza di insediamenti etruschi, come dimostrano i numerosi reperti archeologici: una figura di sfinge, un torso arcaico ed alcune iscrizioni; molto probabilmente gravitava nella lucumonia di Chiusi.
Un notevole sviluppo si è avuto poi intorno alla pieve, a cominciare dall'XI secolo.
La zona era di proprietà dei feudatari Tarlata che, anche sotto il dominio della Repubblica fiorentina, dopo il 1384, seppero mantenere una certa indipendenza, essendo esentati dal pagare esose gabelle a Firenze.
Nel XV secolo, dopo essere stata aggregata alla podesteria di Foiano, fu oggetto di notevoli fortificazioni come castello di frontiera.
Fu nei suoi pressi, sul colle Scannagallo, che si consumò lo scontro decisivo per la repubblica di Siena nel 1554.
Nel'700 divenne una comunità autonoma.
Monumenti da ammirare sono la rocca del '400, i resti delle porte di accesso alla città, la chiesa parrocchiale dei Ss.
Andrea e Stefano, ristrutturata secondo uno stile neoclassico settecentesco.
 

Economia

Struttura economica di Marciano della Chiana.
Non riveste un ruolo burocratico-amministrativo di rilievo.
Le principali fonti di reddito provengono dall'agricoltura (principalmente coltivazioni di tabacco, girasole e frutteti), dall'allevamento del bestiame e dall'industria del mobile, che negli ultimi anni ha conosciuto un discreto sviluppo.
Piuttosto carenti i servizi, che si riducono a quelli offerti dagli uffici comunali, ai quali si aggiungono quelli bancari e postali.
Anche la cultura non usufruisce di particolari mezzi per la sua diffusione: non sono presenti musei né emittenti radiofoniche locali.
Per quel che riguarda l'istruzione pubblica, è presente solo la scuola dell'obbligo, mentre non vi è alcun istituto di istruzione secondaria di secondo grado.
L'impulso alla vita culturale del centro è frenato anche a causa del fatto che la popolazione si presenta poco aperta al nuovo e tende a condurre un tipo di vita piuttosto appartata che limita pure i rapporti con i centri vicini.
Il sistema sanitario offre i servizi elementari; all'occasione ci si può servire della guardia medica perché manca un centro di pronto intervento.
Analogamente le strutture sportive nemmeno sono soddisfacenti: è presente, infatti solamente un tennis club.
 

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Marciano della Chiana.
Ospedale a Monte San SavinoUsl n.
8 di ArezzoCarabinieri a LucignanoGuardia di finanza ad ArezzoVigili del fuoco ad ArezzoPretura ad ArezzoTribunale ad ArezzoCorte d'Appello a FirenzeUfficio Imposte Dirette ad ArezzoUfficio del Registro ad ArezzoConservatoria dei Registri Immobiliari ad ArezzoAeroporto a Firenze/Peretola e a Pisa/S.
GiustoPorto a Livorno 

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Marciano della Chiana.
Come nella maggior parte dei comuni con spiccate caratteristiche rurali, è difficile riscontrare particolari tendenze al rinnovamento; di conseguenza anche questo paese è portato a mantenere solide e inalterate le proprie tradizioni culturali.
Sebbene non vi siano particolari feste religiose né sagre né mostre o fiere che richiamino l'interesse dei turisti, può essere invitante l'idea di trascorrere qualche pomeriggio primaverile a contatto con la natura nelle zone immediatamente circostanti il paese, non mancando di gustare in questa occasione le fragole, peculiarità del luogo.
Con Foiano della Chiana è in atto una disputa secolare per l'esatta localizzazione dei territori, teatri della battaglia del 3 agosto del 1554, conosciuta storicamente come battaglia di Marciano.
La battaglia in questione, com'è noto, decise le sorti della guerra di Siena a favore dell'esercito mediceo e dette il via alla definitiva conquista della regione da parte dei fiorentini; la disputa tra questo Comune e Foiano in realtà può essere agevolmente risolta: è certo infatti che il granduca Cosimo I fece innalzare nel luogo esatto della battaglia un tempio dedicato a Santa Vittoria.
Ebbene quel tempio si trova nel territorio del Comune di Foiano; se l'evento è noto come battaglia di Marciano ciò è dovuto alla cospicua presenza di marcianesi tra le fila medicee.
Il Patrono Sant' Andrea viene festeggiato il 30 novembre con celebrazioni popolari e religiose.
 

Dati Statistici

  • Superficie 23.71 km²
  • Codice ISTAT 22

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