Cenni storici su Marciano della Chiana.
La zona è stata contraddistinta dalla presenza di insediamenti etruschi, come dimostrano i numerosi reperti archeologici: una figura di sfinge, un torso arcaico ed alcune iscrizioni; molto probabilmente gravitava nella lucumonia di Chiusi.
Un notevole sviluppo si è avuto poi intorno alla pieve, a cominciare dall'XI secolo.
La zona era di proprietà dei feudatari Tarlata che, anche sotto il dominio della Repubblica fiorentina, dopo il 1384, seppero mantenere una certa indipendenza, essendo esentati dal pagare esose gabelle a Firenze.
Nel XV secolo, dopo essere stata aggregata alla podesteria di Foiano, fu oggetto di notevoli fortificazioni come castello di frontiera.
Fu nei suoi pressi, sul colle Scannagallo, che si consumò lo scontro decisivo per la repubblica di Siena nel 1554.
Nel'700 divenne una comunità autonoma.
Monumenti da ammirare sono la rocca del '400, i resti delle porte di accesso alla città, la chiesa parrocchiale dei Ss.
Andrea e Stefano, ristrutturata secondo uno stile neoclassico settecentesco.