Ruìno

Lombardia - Pavia (PV)

Superficie: 21.28 km² Codice ISTAT: 132
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Descrizione

Ruino in sintesi.
Comune di collina, classificato "Comune sparso" con sede in località Pometo, di antiche origini e con un'economia fondata essenzialmente sulle attività agricole e in particolare modo sull'attività vitivinicola.
I ruinesi, che presentano un indice di vecchiaia eccezionalmente elevato, sono distribuiti in numerosi abitati, tra i quali, oltre al capoluogo comunale, che fa registrare la maggiore concentrazione demografica, i più popolosi sono: Canavera, Carmine, Ruino e Torre degli Alberi.
Il territorio disegna un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche anche abbastanza accentuate, che vanno da un minimo di 247 sul livello del mare ad un massimo di 643 metri.
L'abitato, che mostra segni evidenti di una forte espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico tipico collinare.
Lo stemma comunale argenteo, concesso con Decreto del 1992, raffigura tre torri rosse, merlate alla ghibellina e poste su tre colline trapezoidali, sormontate da un tralcio di vite posto in fascia e arricchito di due grappoli d'uva aurei.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Ruino.
si sviluppa nell'Oltrepò pavese, nella parte sud-orientale del territorio provinciale, a sinistra del lago di Trebecco, al confine con la provincia di Piacenza (Emilia-Romagna), ed è compresa tra i comuni di Canevino, Caminata (PC), Nibbiano (PC), Zavattarello, Valverde, Val di Nizza, Fortunago, Borgoratto Mormorolo, Montalto Pavese e Rocca de' Giorgi.
E facilmente raggiungibile percorrendo la strada statale n.
412 della Val Tidone, che corre a soli 4 chilometri dall'abitato.
L'autostrada più vicina è l'A21 Torino-Brescia, cui si accede dal casello di Broni-Stradella, distante 22 chilometri.
La stazione ferroviaria di riferimento, sulle linee Piacenza-Voghera e Bressana Bottarone-Broni, è a 19 chilometri.
I terminali del traffico aereo e marittimo sono più lontani: l'aeroporto più vicino, di cui (almeno fino al 1998) ci si serve per i voli nazionali e internazionali, dista 90 chilometri mentre per i voli intercontinentali diretti si fa riferimento all'aeroporto di Milano/Malpensa, posto a 120 chilometri; il porto commerciale e turistico si trova invece a 133 chilometri.
Fa parte della Comunità montana "Oltrepò pavese".
La rete dei collegamenti è sfruttata soprattutto dai traffici commerciali legati in particolare modo alla produzione vitivinicola, oltre che da quanti sono costretti al pendolarismo, prevalentemente verso Stradella e Voghera, poli di gravitazione anche per il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative non disponibili sul posto.

Storia

Cenni storici su Ruino.
Non se ne hanno notizie anteriori alla seconda metà del X secolo, quando questo territorio, aggregato al feudo di Zavattarello, apparteneva al monastero di San Colombano di Bobbio, al quale era stato donato dall'imperatore Ottone I.
Le vicende che hanno contraddistinto il resto della sua storia sono identiche a quelle di tanti altri borghi, in quanto legate alle sorti delle nobili famiglie succedutesi alla sua guida: da possesso dei vescovi di Bobbio divenne, sul finire del XIV secolo, proprietà dei Dal Verme -cui subentrò, sia pure per un breve periodo, Bernardino Corti-, tornando a far parte, alla fine del 1600, del feudo di Zavattarello, di cui seguì le vicende.
Il toponimo è di antica origine incerta: alcuni studiosi hanno ipotizzato che sia un diminutivo del fitonimo "rovo".
L'aspetto più caratteristico sul piano monumentale è la presenza di tre castelli di epoca medioevale, situati uno a Ruino, un altro a Torre degli Alberi e il terzo in località Montù Berchielli.
Degna di nota è anche la chiesa parrocchiale di San Pietro, edificata alla fine del XVII secolo e ampliata nel successivo.

Economia

Struttura economica di Ruino.
L'economia locale si basa essenzialmente sull'agricoltura: si coltivano cereali, frumento, foraggi, frutteti e soprattutto vigneti, dai quali si ricavano uve pregiate, impiegate nella produzione dei tipici vini dell'Oltrepò pavese; è praticato anche l'allevamento bovino.
L'industria non fa registrare presenze significative, a parte qualche modesta attività meccanica ed edile.
Il terziario si compone della rete distributiva (di dimensioni non rilevanti ma in grado di far fronte alle esigenze primarie della popolazione) e dei poco sviluppati servizi amministrativi e scolastici.
Mancano servizi pubblici particolarmente significativi e strutture sociali di rilievo, come pure quelle destinate all'arricchimento culturale, mentre è possibile frequentare le scuole dell'obbligo.
Le strutture ricettive offrono possibilità di soggiorno, mentre quelle sanitarie garantiscono il solo servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Ruino.
Ospedale a StradellaUsl n.
44 di VogheraCarabinieri a ZavattarelloGuardia di finanza a StradellaVigili del fuoco a PaviaPretura di Voghera sez.
StradellaTribunale a VogheraCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a StradellaUfficio del Registro a StradellaConservatoria dei Registri Immobiliari a VogheraStazione ferroviaria a BroniAeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Ruino.
Poco frequentata per lavoro, si presta, per la tranquillità dei luoghi e l'aria salubre, a rilassanti villeggiature soprattutto nel periodo estivo.
Tra gli appuntamenti folcloristici tradizionali, che vivacizzano i rapporti, di solito scarsi, con i comuni vicini, va ricordato il "Carnevale in piazza", con assaggio di polenta e salsiccia, aringhe e altri prodotti locali.
Attira visitatori anche la fiera che si svolge l'ultima domenica di giugno, in occasione della festa del Patrono, San Pietro, celebrata il 29 giugno.

Dati Statistici

  • Superficie 21.28 km²
  • Codice ISTAT 132

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