Certosa di Pavia

Lombardia - Pavia (PV)

Superficie: 10.71 km² Codice ISTAT: 46
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Descrizione

Certosa di Pavia in sintesi.
Centro di pianura, dalle antiche origini, classificato "Comune sparso" con sede a Torre del Mangano, accanto alle tradizionali attività agricole ha affiancato qualche iniziativa industriale e un discreto sviluppo commerciale, legato in particolare modo al turismo.
I certosini presentano un indice di vecchiaia poco più alto della media e si distribuiscono tra il capoluogo comunale, che fa registrare una forte espansione edilizia, e le località di Cascine Calderari, Samperone, Torriano, Boschetto e Certosa di Pavia.
Il territorio comunale presenta un profilo regolare, con minime variazioni altimetriche, e di questa caratteristica orografica risente l'abitato, che mostra un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Lo stemma municipale, concesso con Decreto del 1953, raffigura, in campo azzurro, un biscione d'oro coronato, emblema visconteo, affiancato dalle abbreviazioni in lettere maiuscole GRA e CAR.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Certosa di Pavia.
Attraversata dal Naviglio di Pavia, si sviluppa nelle vicinanze della provincia di Milano, tra i comuni di Giussago, Borgarello, Pavia, San Genesio ed Uniti, Marcignago e Vellezzo Bellini.
La strada statale n.
35 dei Giovi ne attraversa il territorio e lambisce il centro abitato, mentre l'accesso alle vie di comunicazione interregionali è garantito verso sud dal casello di Pavia dell'autostrada A7 Raccordo Pavia-Bereguardo, posto a soli 10 chilometri di distanza, e verso nord dalla stessa autostrada A7 Milano-Genova, mediante il casello di Binasco, a 11 chilometri dall'abitato.
Agevole si presenta pure il collegamento con la rete ferroviaria: la linea Milano-Genova ha infatti uno scalo sul posto.
Per i voli nazionali (almeno fino al 1998) ci si serve dell'aeroporto più vicino, che si trova a 41 chilometri, mentre per i voli intercontinentali l'aeroporto di riferimento è quello di Milano/Malpensa, si trova a 71 chilometri.
Il porto commerciale e turistico dista invece 127 chilometri.
La rete dei collegamenti è ampiamente sfruttata dagli intensi flussi turistici che gravitano intorno alla Certosa, oltre che dagli abitanti, i quali si rivolgono prevalentemente a Milano e Pavia per i servizi e le esigenze burocratico-amministrative che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Certosa di Pavia.
Comune dal 1929, è nata dall'unione delle località di Torre del Mangano, Torriano e Borgarello, fino ad allora organizzate in comuni autonomi; Borgarello però nel 1958 ha riacquistato la propria autonomia amministrativa.
Abbandonato nel 1929 il nome originario di Torre del Mangano, che si riferiva alla torre medievale dove si narra venisse battuto il lino (o anche a una macchina da guerra lì installata e in grado di scagliare a distanza grossi proiettili), ed assunto quello dello straordinario complesso monumentale, che ne ha contraddistinto la storia, ha origini antiche, come testimoniato dai resti di alcune fortificazioni presenti sul suo territorio.
Il paese restò infeudato ai monaci della Certosa fino al XVIII secolo.
La Certosa, voluta da Gian Galeazzo Visconti per dotare la sua famiglia di un mausoleo, e la cui costruzione fu iniziata nel 1396, appartenne dapprima ai certosini, cui subentrarono, sul finire del XVIII secolo, i cistercensi e in seguito i carmelitani scalzi.
Chiusa da Napoleone nel 1810 e riaperta nel 1843, fu nuovamente chiusa nel 1881.
Tra i monumenti, oltre alla Certosa intitolata a Santa Maria delle Grazie, nella quale è possibile ammirare il monastero e due chiostri, che rappresentano un mirabile esempio della pittura, della scultura e dell'architettura lombarde dal gotico al rinascimento fino al barocco, va ricordata la settecentesca chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo.

Economia

Struttura economica di Certosa di Pavia.
Esclusi gli uffici deputati al funzionamento dei normali servizi municipali e postali, non se ne registrano altri degni di nota.
Il sindaco svolge anche le funzioni di autorità di pubblica sicurezza, a causa dell'assenza di una stazione dei carabinieri.
Nell'economia locale l'agricoltura, praticata con successo, attraverso diverse aziende agricole, anche grazie alle favorevoli caratteristiche del terreno, conserva un ruolo rilevante: si coltivano essenzialmente cereali e foraggi; è praticato anche l'allevamento di bovini ed avicoli.
L'industria è presente soprattutto nel settore alimentare (ramo lattiero-caseario) e con varie imprese edili e qualche falegnameria.
Il terziario si compone di una buona rete commerciale, legata in particolare modo al grande afflusso turistico, e dell'insieme dei servizi, tra i quali, accanto a quelli amministrativi, sanitari e scolastici, è presente l'esercizio del credito e dell'intermediazione monetaria.
Pur non disponendo di servizi pubblici particolari, presenta tra le strutture sociali un asilo nido; nelle scuole del posto si impartisce l'istruzione obbligatoria ma mancano strutture destinate all'arricchimento culturale, quali musei o biblioteche, in aggiunta al complesso della Certosa.
Le strutture ricettive sono discretamente sviluppate e in grado di assicurare ai visitatori, oltre al soggiorno in un esercizio alberghiero, un'ampia possibilità di ristorazione, mentre quelle sanitarie garantiscono il solo servizio farmaceutico; per le altre prestazioni è necessario rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Certosa di Pavia.
Ospedale a PaviaUsl n.
42 di PaviaCarabinieri a PaviaGuardia di finanza a PaviaVigili del fuoco a PaviaPretura a PaviaTribunale a PaviaCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a PaviaUfficio del Registro a PaviaConservatoria dei Registri Immobiliari a PaviaAeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Certosa di Pavia.
Al considerevole movimento turistico, legato al suo patrimonio artistico ed architettonico di elevata qualità, non si accompagnano numerose presenze esterne nel mondo del lavoro, mancando grandi insediamenti industriali.
Gli stessi rapporti con i centri vicini non sono particolarmente rilevanti, a causa delle carenze pur riscontrabili nei servizi e dell'assenza di quelle tradizionali ricorrenze folcloristiche che altrove solitamente richiamano parecchi visitatori.
La festa della Patrona, la Madonna del Carmine, si celebra la terza domenica di luglio.

Dati Statistici

  • Superficie 10.71 km²
  • Codice ISTAT 46

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