Rivarolo Mantovano

Lombardia - Mantova (MN)

Superficie: 25.45 km² Codice ISTAT: 50
Ricerca posizione...

Descrizione

Rivarolo Mantovano in sintesi.
Comune di pianura, di antiche origini, che ha affiancato un modesto sviluppo industriale alle tradizionali attività agricole.
I rivarolesi, che presentano un elevato indice di vecchiaia, sono concentrati prevalentemente nel capoluogo comunale e, in minor misura, nella località di Cividale Mantovano.
Il primo conserva ancora l'aspetto di antico borgo medievale.
Il territorio disegna un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche appena accennate: di questa sua conformazione risente l'abitato, che presenta un andamento plano-altimetrico pianeggiante ed è interessato da un fenomeno di espansione edilizia.
Nello stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, su sfondo azzurro è raffigurato un delfino al naturale, che nuota su un mare di flutti.
A cavallo del delfino è un cavaliere vestito d'argento, che con la destra alzata tiene uno scettro d'oro.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Rivarolo Mantovano.
Si estende nella parte sud-occidentale della provincia, al confine con quella di Cremona, tra i comuni di Bozzolo, San Martino dall'Argine, Spineda (CR), Rivarolo del Re ed Uniti (CR), Casteldidone (CR), Piadena (CR) e Tornata (CR).
si trova a 36 km dal casello di Cremona dell'autostrada A21 Torino-Brescia, si raggiunge anche percorrendo la strada statale n.
343 Asolana, che corre a 5 km, o seguendo la strada statale n.
10 Padana inferiore, che si snoda a 7 km.
Agevole si presenta anche il collegamento con la rete ferroviaria: la stazione più vicina, sulla linea San Zeno-Parma, si trova a soli 5 km.
I terminali del traffico aereo e marittimo sono, invece, più lontani: l'aeroporto di riferimento dista 79 km mentre per i voli intercontinentali diretti ci si serve dell'aerostazione di Milano/Malpensa, a 188 km.
Il porto commerciale e turistico si trova a 190 km.
Per il commercio, i servizi e le necessità di ordine burocratico-amministrativo fa capo prevalentemente al capoluogo di provincia e a Bozzolo.

Storia

Cenni storici su Rivarolo Mantovano.
La zona anticamente era attraversata da un grande corso d'acqua, come testimoniato dall'avvallamento del terreno tuttora visibile nei pressi di Cividale.
L'esistenza di questo corso d'acqua, lungo il quale sorsero i primi insediamenti, cui subentrarono in seguito stanziamenti romani, ha influito anche sul nome, riconducibile a "ripa" e ai suoi diminutivi "ripula" e "riparola".
Si è denominata Rivarolo Fuori fino al 1867 per il fatto di trovarsi, a differenza di Rivarolo del Re, fuori del dominio spagnolo.
Dopo la caduta dell'impero romano e l'invasione dei longobardi, fu un susseguirsi di signori alla guida del feudo che, dopo essere stato possedimento del monastero di Leno, passò ad Adalberto d'Este e quindi al vescovo di Piacenza, ad Uberto Buoso, al vescovo di Cremona, ai Dovara, ai Persico, ai Mariani, ai Picenardi, ai Lupo di Soragna e ai Cavalcabò.
Solo il dominio dei Gonzaga, affermatosi con la cessione del borgo a Gianfrancesco Gonzaga da parte della Serenissima, per i meriti da questo acquisiti nella lotta contro le truppe dei Visconti, durò a lungo, anche se tra numerose controversie per la successione.
Conobbe in seguito l'occupazio ne austriaca, l'annessione alla Repubblica Cisalpina e al Lombardo-veneto oltre a l'attiva partecipazione ai moti risorgimentali.
L'impianto urbanistico rimanda alla vicina Sabbioneta, la "piccola Atene" di Vespasiano Gonzaga, che non soltanto caricò i rivarolesi per andare avanti con i lavori della sua capitale, ma fece addirittura abbattere il castello di Rivarolo riutilizzandone i materiali.
Successivamente il principe ebbe un ripensamento e ridisegnò la nuova Rivarolo con una pianta regolare e vie diritte che confluivano nella piazza.
A Vespasiano si devono le tre porte affiancate da massicci torrioni che immettono nel borgo, dominato dalla parrocchiale di Santa Maria Annunziata, di antica origine quattrocentesca, vicino alla quale si erge il palazzo comunale con la torre dell'orologio.

Economia

Struttura economica di Rivarolo Mantovano.
Nell'economia locale l'agricoltura, praticata con successo grazie alle favorevoli caratteristiche del terreno, conserva un ruolo importante: si coltivano cereali, ortaggi, foraggi, vite, olivo, agrumi e frutteti; è praticato anche l'allevamento di bovini e ovini.
L'industria ha fatto registrare un particolare sviluppo nel comparto edile, seguito da quelli metalmeccanico e tessile; non mancano industrie del legno e di articoli in plastica, una fabbrica per la produzione di zanzariere e una falegnameria.
Il terziario si compone della rete distributiva (di dimensioni non rilevanti ma sufficiente a soddisfare le esigenze primarie della popolazione) e dell'insieme dei servizi, tra cui figura quello bancario.
Priva di servizi pubblici particolari, presenta tra le strutture sociali una casa di riposo; nelle scuole del posto si impartisce l'istruzione dell'obbligo; non manca una biblioteca per l'arricchimento culturale.
Le strutture sanitarie garantiscono il solo servizio farmaceutico: per le altre prestazioni è necessario rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Rivarolo Mantovano.
Ospedale a BozzoloUsl n.
20 di ViadanaCarabinieri a BozzoloGuardia di finanza a MantovaVigili del fuoco a MantovaPretura a MantovaTribunale a MantovaCorte d'Appello a BresciaUfficio Imposte Dirette a BozzoloUfficio del Registro a MantovaConservatoria dei Registri Immobiliari a MantovaStazione ferroviaria a San Giovanni in Croce (CR)Aeroporto a Verona/Villafranca e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Rivarolo Mantovano.
Al ridotto movimento turistico, dovuto all'assenza di attrattive significative, fa riscontro un modesto afflusso di manodopera esterna, dal momento che il suo livello di sviluppo economico non è tale da consentire l'assorbimento di consistenti flussi di pendolari; d'altra parte, i rapporti con i centri vicini sono inibiti anche dalla mancanza di quei tradizionali appuntamenti folcloristici che altrove richiamano numerosi visitatori.
La festa della Patrona, Maria Santissima Annunciata, si celebra il 25 marzo.
Ha dato i natali a Giuseppe Finzi, eroico combattente del Risorgimento.

Dati Statistici

  • Superficie 25.45 km²
  • Codice ISTAT 50

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente