Castelbelforte

Lombardia - Mantova (MN)

Superficie: 22.33 km² Codice ISTAT: 13
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Descrizione

Castelbelforte in sintesi.
Comune di pianura, di cui si hanno notizie sin dall'epoca medievale e la cui economia trova sostegno nell'agricoltura e nell'industria.
La comunità dei castelbelfortesi presenta un indice di vecchiaia di poco superiore alla media ed è concentrata prevalentemente nel capoluogo comunale; una piccola parte della popolazione, tuttavia, è distribuita anche in numerosi aggregati urbani elementari, fra cui Le Truzze, Rampina e Fienilbruciato.
Le vicende storiche che l'hanno vista protagonista ne hanno influenzato anche il dialetto, che presenta affinità con il veronese.
Il territorio, il cui paesaggio è stato modellato da un processo di forte espansione edilizia, appare del tutto pianeggiante, con un profilo geometrico regolare.
Attraversato dal fiume Essere, una derivazione del fiume Mincio, è ricco di corsi d'acqua (tra questi figura il canale Molinella, le cui risorse idriche venivano utilizzate per alimentare i mulini sparsi sul territorio), che in passato hanno rappresentato un importante mezzo di comunicazione e un'essenziale via di accesso al mare.
Il centro abitato, che non ha modificato del tutto l'antica struttura, presenta un andamento plano-altimetrico decisamente pianeggiante.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Castelbelforte.
si trova nella zona centro-orientale della provincia, a confine con quella veneta di Verona, si sviluppa a poca distanza da Mantova ed è circondata dai comuni di Trevenzuolo (VR), Erbé (VR), Sorgà (VR), Bigarello, San Giorgio di Mantova e Roverbella.
Ad appena un chilometro corre il tracciato della strada statale n.
249 Gardesana orientale, mentre l'autostrada più vicina è la A22 Brennero-Modena, che si imbocca al casello di Nogarole-Rocca, distante 10 km.
La stazione ferroviaria di riferimento si trova a 5 km ed è posta sulla linea Mantova-Monselice, mentre per raggiungere l'aeroporto più vicino bisogna percorrere 33 km.
L'aerostazione di Milano/Malpensa, che consente voli intercontinentali diretti, dista invece 212 km.
La struttura portuale di cui si serve per i servizi di tipo commerciale e turistico è a 145 km.
La popolazione gravita su Mantova per motivi di lavoro e di studio oltre a per usufruire delle strutture che mancano sul posto.

Storia

Cenni storici su Castelbelforte.
L'originario toponimo, che rimase in uso fino agli ultimi anni del '700 (coincidenti con la campagna napoleonica in Italia) era "Due Castelli", con chiaro riferimento alla presenza di fortificazioni, di cui oggi non resta alcuna traccia, costituite da torri di guardia, poste sulle due rive del torrente Essere e abbattute nel 1717.
In tempi remoti, sul margine del fiume Essere sorgevano tre distinti nuclei abitati, che si riunirono più tardi in un unico borgo.
Nel '400, passata sotto la signoria dei Gonzaga, fu interessata da un'impegnativa opera difensiva.
Nel '600 subì la dominazione spagnola, che coincise con un periodo di sanguinosi scontri e gravi pestilenze, finché, nei primi anni del '700, fu conquistata dalle truppe austriache, risultate vincitrici contro gli spagnoli.
Il dominio dell'Austria comportò qualche positivo cambiamento, soprattutto sul piano economico: si ottenne la realizzazione di un buon numero di mulini ad acqua, che utilizzavano le notevoli risorse idriche del territorio.
Nel periodo risorgimentale gli abitanti si distinsero per la partecipazione alla causa dell'indipendenza e dell'unità nazionale.
Fra le testimonianze artistiche più importanti del luogo figurano la parrocchiale, intitolata a San Biagio (edificata nel secolo scorso, conserva una tavola lignea raffigurante la Madonna della Mela), e l'oratorio di Parolara, risalente al Settecento.

Economia

Struttura economica di Castelbelforte.
Non si registra la presenza di sedi burocratiche di rilievo, oltre al municipio e all'ufficio postale.
L'agricoltura è rivolta alla coltivazione di cereali, foraggi, frutta, ortaggi ed uve.
Accanto al lavoro dei campi si pratica anche l'allevamento di bovini e suini.
Il settore industriale è presente con un notevole numero di comparti, tra i quali emergono quelli alimentare e tessile, cui si aggiungono quelli edile, automobilistico e metalmeccanico; non mancano fabbriche di materiali da costruzione, articoli in plastica e mobili.
per quanto concerne il terziario, oltre che del servizio bancario, il Comune è dotato di una rete distributiva sufficiente a soddisfare le primarie esigenze della popolazione.
Sono assenti le strutture sociali (quali asili nido e case di riposo) e quelle culturali, così come non vi sono mezzi per la diffusione della cultura e dell'informazione (emittenti radio-televisive e testate giornalistiche); nelle scuole è impartita l'istruzione obbligatoria, mentre l'apparato ricettivo si limita a garantire la possibilità di ristorazione.
Le strutture sanitarie mettono a disposizione della comunità il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Castelbelforte.
Ospedale a MantovaUsl n.
21 di MantovaCarabinieri a Bigarello: loc.
GazzoVigili del fuoco a MantovaPretura a MantovaTribunale a MantovaCorte d'Appello a BresciaUfficio Imposte Dirette a MantovaUfficio del Registro a MantovaConservatoria dei Registri Immobiliari a MantovaStazione ferroviaria a Bigarello: loc.
GazzoAeroporto a Verona/Villafranca e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Castelbelforte.
Se non può essere considerata meta di un turismo di massa, è invece abbastanza frequentata per lavoro.
Nel complesso, tuttavia, i rapporti con il circondario risultano non rilevanti, se si escludono quelli dettati dalla necessità di accedere alle infrastrutture e ai servizi non presenti sul posto: a tale scopo si verifica un pendolarismo quotidiano, orientato soprattutto verso il capoluogo provinciale, che non comporta grosse difficoltà, visto l'assetto orografico del territorio, grazie al quale i collegamenti risultano decisamente agevoli.
La volontà di promuovere le risorse castelbelfortesi si esplicita nell'allegra e colorata fiera che si svolge in settembre, durante la quale vengono esposti e venduti i prodotti locali.
Particolarmente sentita è la tradizione dei festeggiamenti del Carnevale.
La festa del Patrono, San Biagio, si svolge il 3 febbraio.

Dati Statistici

  • Superficie 22.33 km²
  • Codice ISTAT 13

Informazioni Utili

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