Grezzago

Lombardia - Milano (MI)

Superficie: 2.49 km² Codice ISTAT: 110
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Descrizione

Grezzago in sintesi.
Comune di pianura, di presunte origini medievali, la cui economia si fonda essenzialmente sull'agricoltura anche se non mancano alcune attività industriali.
I grezzaghesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono concentrati esclusivamente nel capoluogo comunale.
Il territorio, attraversato da un'importante arteria autostradale, presenta un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti.
L'abitato, interessato da un fenomeno di forte espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Grezzago.
Si estende a nord-est di Milano, nelle immediate vicinanze del fiume Adda, tra i comuni di Trezzo sull'Adda, Vaprio d'Adda, Pozzo d'Adda, Trezzano Rosa e Busnago.
Ad appena 3 km dall'abitato corre la strada statale n.
525 del Brembo.
Il più vicino tracciato autostradale è quello dell'A4 Torino-Trieste, che ne attraversa il territorio e a cui si accede dal casello di Trezzo sull'Adda, posto a soli 3 km di distanza.
Anche la rete ferroviaria si raggiunge con facilità: la stazione di riferimento, lungo la linea Milano-Venezia, dista, infatti, 9 km.
Per i voli nazionali e internazionali (almeno fino al 1998) ci si serve dell'aeroporto più vicino, che dista 36 km, mentre per i voli intercontinentali diretti si raggiunge l'aeroporto di Milano/Malpensa, posto a 75 km.
Decisamente più lontano si trova, invece, il porto commerciale e turistico, che è si trova a 186 km e che rappresenta una delle infrastrutture più attrezzate a livello nazionale.
La popolazione si rivolge prevalentemente a Milano, Vaprio d'Adda e Cassano d'Adda per il commercio, il lavoro, i servizi e le esigenze di ordine burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Grezzago.
Citata come Gratiago e Grazago in alcuni documenti del XIII secolo, deriva probabilmente il toponimo dall'aggettivo medievale "gratiacus", riferito al nome di persona GRATIUS.
Le sue origini, pur mancando conferme in merito, vengono riportate all'alto Medioevo, in particolare modo al IX e X secolo, e poste in relazione alla nascita, in questi territori, di piccole comunità rurali, grazie a quella vasta opera di dissodamento dei terreni incolti, di bonifica e di canalizzazione delle acque attuata dalle comunità di monaci benedettini e cistercensi nel periodo successivo alle invasioni barbariche.
Fu sottoposta, sul piano ecclesiastico, alla pieve di Pontirolo.
Divenuta un latifondo nel corso del Quattrocento, fu posta sotto il controllo della famiglia Moroni, che ne mantenne il possesso fino alla metà del XVIII secolo, quando il feudo fu ceduto a Giovanni Villa.
Solo nel corso dell'Ottocento ha conosciuto una vera e propria urbanizzazione, favorita anche dalla comparsa dei primi impianti produttivi.
Va segnalato che è stata tra i promotori, sul finire degli anni Sessanta del XIX secolo, della costituzione del Consorzio Intercomunale dell'Adda, ente che si prefigge la preservazione e la valorizzazione del patrimonio ambientale attorno a questo fiume.
Povera la presenza di monumenti: oltre al monumento ai Caduti, non vi sono, infatti, costruzioni di particolare rilievo architettonico, fatta eccezione per la chiesa parrocchiale di San Martino, ricostruita nel 1941, nel cui interno è possibile ammirare un dipinto del XVII secolo, e il quattrocentesco palazzo Zoia, contenente alcuni affreschi del Seicento.
Anche qui, nel XIX secolo, era coltivato il gelso, utilizzato dall'industria serica.

Economia

Struttura economica di Grezzago.
Fatta eccezione per gli uffici deputati al funzionamento dei consueti servizi municipali e postali, non ve ne sono altri di rilievo e, per l'assenza sul posto di una stazione dei carabinieri, il sindaco, all'occorrenza, è chiamato a svolgere anche le funzioni di autorità di pubblica sicurezza.
La principale risorsa economica continua ad essere costituita dall'agricoltura, favorita dalle caratteristiche del terreno, che permettono proficue coltivazioni di cereali, frumento e foraggi; è praticato anche l'allevamento di bovini.
L'industria è rappresentata da alcune aziende operanti nel comparto edile e in quello delle materie plastiche.
Il terziario si compone di una modesta rete commerciale (comunque adeguata alle esigenze primarie della popolazione) oltre a dei servizi forniti dalla pubblica amministrazione e dalle scuole.
L'offerta di servizi pubblici è commisurata alle dimensioni della comunità: non si registra infatti la presenza di strutture sociali di rilievo e mancano anche strutture culturali, sportive e per il tempo libero, mentre quelle scolastiche permettono di frequentare solamente le scuole materne ed elementari, costringendo così gli studenti ad un precoce pendolarismo.
La capacità ricettiva è limitata alla sola possibilità di ristorazione e l'assenza di una farmacia rende necessario rivolgersi altrove per i servizi sanitari di base.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Grezzago.
Ospedale a Vaprio d'AddaFarmacia a Trezzano RosaUsl n.
28 di VimercateCarabinieri a Vaprio d'AddaGuardia di finanza a GorgonzolaVigili del fuoco a Sesto San GiovanniPretura di Milano sez.
Cassano d'AddaTribunale a MilanoCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a GorgonzolaUfficio del Registro a MilanoConservatoria dei Registri Immobiliari a Milano IIStazione ferroviaria a Cassano d'AddaAeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Grezzago.
Oltre a non far registrare un significativo movimento turistico, per l'assenza di attrattive di rilievo, è poco frequentata per lavoro, non avendo le sue attività produttive raggiunto un livello tale da consentire un buon assorbimento di manodopera.
Piuttosto intensi sono i rapporti con i comuni vicini, ai quali la popolazione si rivolge per il lavoro, il commercio, lo studio e l'espletamento di pratiche burocratiche, facilitata in ciò da un agevole sistema di comunicazioni.
Non si segnalano manifestazioni o eventi legati a tradizioni folcloristiche che potrebbero animare il Comune richiamando numerosi visitatori.
La festa del Patrono, San Martino, viene celebrata l'11 novembre.

Dati Statistici

  • Superficie 2.49 km²
  • Codice ISTAT 110

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