Cenni storici su Giussano.
Anticamente chiamata Gluxiano, è citata per la prima volta in un documento della fine dell'ottavo secolo.
Le sue origini tuttavia sono molto più antiche: in questa zona infatti si insediarono tribù etrusco-liguri, seguite da quelle dei galli insubri e orobi.
A questi primi insediamenti subentrarono, a partire dal 222 a.
C.
, stanziamenti di romani, come testimoniato da vari reperti archeologici.
Dopo la caduta di Roma, si aprì alle invasioni barbariche, venendo inserita nel contado di Milano.
Già dal IX secolo vi si mise in evidenza la famiglia dei da Giussano, tra i cui esponenti il più famoso fu sicuramente Alberto da Giussano, eroe della battaglia di Legnano del 1176.
I da Giussano ricoprirono importanti incarichi anche nei secoli successivi, durante la signoria dei Visconti prima e degli Sforza poi.
Annessa al feudo di Agliate assegnato, nel XV secolo, dagli Sforza ai Balbiani, nella seconda metà del Seicento passò ai Crivelli, cui subentrarono nel secolo successivo i Mazenta.
Nel 1869 e nel 1870 assorbì le località di Robbiano e Paina, fino ad allora organizzate in comuni autonomi.
Tra i monumenti si segnalano: l'ottocentesca colonna di piazza Roma, su cui è posta una statua della Madonna; la parrocchiale, intitolata agli apostoli Filippo e Giacomo e consacrata negli anni Trenta; le chiese della Beata Vergine Addolorata e di San Francesco; la chiesa di Santo Stefano a Birone; le parrocchiali di Robbiano e Paina; il cosiddetto Casone, risalente al Mille e restaurato recentemente; le case Erba, Borrella e Gianorini-Viganò oltre a le ville Mazenta, Cattani, Longoni e Piola.