Cornaredo

Lombardia - Milano (MI)

Superficie: 13.55 km² Codice ISTAT: 87
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Descrizione

Cornaredo in sintesi.
Cittadina di pianura, di antica origine, con un'economia basata prevalentemente sull'industria anche se non mancano le tradizionali attività agricole e una discreta presenza di servizi.
I cornaredesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, risiedono pressoché interamente in un unico abitato -contiguo alle località Bareggio del Comune omonimo e Cascina Duomo del Comune di Pregnana Milanese-, che fa registrare una forte espansione edilizia.
Il territorio ha un profilo geometrico regolare, con differenze di altitudine appena accennate; l'abitato ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Nello stemma comunale, concesso con Regio Decreto, si raffigura, in campo rosso, un bue d'argento posto sulla verde "terrazza" nell'atto di passare davanti ad un olmo.
Nel capo d'oro abbassato spicca l'immagine di San Pietro vestito di bianco.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Cornaredo.
si sviluppa vicino a Milano, nella parte centrale del territorio provinciale, tra i comuni di Rho, Settimo Milanese, Cusago, Bareggio e Pregnana Milanese.
I collegamenti viari sono assicurati dalla strada statale n.
33 del Sempione, che corre a soli 4 km, e dalla strada statale n.
11 Padana Superiore, che si snoda ad appena 2 km.
L'autostrada più vicina è la A4 Torino-Trieste, cui si accede dal casello di Rho, distante un solo chilometro.
Agevole si presenta anche il collegamento con la rete ferroviaria: la stazione di riferimento, sulle linee Milano-Torino, Milano-Domodossola (fino a Gallarate) e Milano-Gallarate-Domodossola, si trova infatti ad appena a 3 km.
L'aeroporto più vicino, di cui (almeno fino al 1998) ci si serve per i voli nazionali, è ubicato a 34 km, mentre quello di Milano/Malpensa, del quale si usufruisce per i voli intercontinentali, è a 41 km.
Più lontano si trova invece il porto commerciale e turistico, che dista infatti 150 km.
Fa capo normalmente a Rho e Milano per il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Cornaredo.
I primi insediamenti nella zona risalgono ad epoca celtica, come testimoniato da vari ritrovamenti archeologici.
Il toponimo viene riportato al termine "cornoleto", indicante un terreno con piante di cornioli.
Chiamata già nel IX secolo Coralede o Cornaleto, dipese a lungo dall'abitato di San Pietro all'Olmo, dove nella seconda metà del 1100 venne costruito un prestigioso monastero, che per secoli influì economicamente sulle sorti di questo territorio, promuovendo un'incentivazione delle attività agricole e divenendo proprietario di estesi possedimenti in tutto il Milanese.
Sul finire del XIV secolo, a seguito del passaggio sotto la giurisdizione della pieve di Nerviano di entrambe le parrocchie di San Pietro all'Olmo e di Cornaredo, si avviò il processo che portò all'unificazione dei due abitati.
Verso la metà del Cinquecento, con la soppressione del monastero di San Pietro, tutti i possedimenti di quest'ultimo passarono, fino al 1788, nelle mani di più cardinali e nobili: il primo e il più famoso commendatario fu San Carlo Borromeo.
Poste a lungo sotto la signoria dei Visconti, verso la metà del XVII secolo queste terre vennero assegnate ai Dugnani, che assunsero il titolo di conti.
Seguirono l'occupazione austriaca e quella napoleonica, durante la quale furono aboliti i diritti feudali, in parte ristabiliti col ritorno degli austriaci.
Tra i monumenti degni di rilievo sono: la parrocchiale dei Santi Giacomo e Filippo; la chiesa abbaziale di San Pietro all'Olmo, risalente al XIII-XIV secolo, oggi sconsacrata; i resti del palazzo Serbelloni, costruito agli inizi dell'Ottocento; i resti della villa Dugnani e il palazzo Dugnani.

Economia

Struttura economica di Cornaredo.
Nell'economia locale l'agricoltura (basata sulla coltivazione di cereali, frumento, foraggi e frutteti) e l'allevamento di suini e avicoli hanno decisamente perso terreno rispetto all'industria, vera artefice degli elevati valori di reddito che si registrano: sul territorio sono presenti infatti svariate aziende alimentari, lattiero-casearie, edili e meccaniche; a queste si affiancano fabbriche di prodotti petroliferi raffinati e del vetro, mobilifici, gioiellerie e stabilimenti la produzione del gas.
Il terziario si compone della rete distributiva (di dimensioni non rilevanti ma adeguata alle esigenze della popolazione) e dell'insieme dei servizi, tra i quali, accanto a quelli amministrativi e scolastici, sono presenti attività di consulenza informatica e l'esercizio del credito e dell'intermediazione monetaria, praticato attraverso più sportelli bancari.
È possibile frequentare le scuole dell'obbligo; non manca una biblioteca per l'arricchimento culturale.
La diffusione della cultura e dell'informazione è favorita anche dalla locale emittente televisiva.
Le strutture ricettive offrono sia possibilità di ristorazione che di soggiorno e quelle sanitarie comprendono qualche farmacia.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Cornaredo.
Ospedale a RhoUsl n.
33 di RhoGuardia di finanza a RhoVigili del fuoco a MilanoPretura di Milano sez.
RhoTribunale a MilanoCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a RhoUfficio del Registro a RhoConservatoria dei Registri Immobiliari a Milano IIStazione ferroviaria a RhoAeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Cornaredo.
Abbastanza frequentata per lavoro, grazie al suo sviluppo industriale che consente un buon assorbimento di manodopera.
Le carenze pur riscontrabili nei servizi e l'assenza di istituti d'istruzione secondaria di secondo grado non hanno però consentito lo sviluppo di intensi rapporti con i comuni vicini, mentre i facili collegamenti viari, dovuti in parte all'orografia e in parte alla disponibilità di un sistema di infrastrutture abbastanza completo, agevolano lo spostamento degli abitanti verso Milano.
Attirano numerosi visitatori alcune manifestazioni tradizionali, come il falò di Sant'Antonio, che si svolge a gennaio, il carnevale a Cornaredo, la festa dei rioni, che ha luogo a giugno e luglio, e l'autunno Sanpietrino.
La festa dei Patroni, i Santi Giacomo e Filippo, si celebra la prima domenica di settembre e il lunedì successivo si svolge una fiera agro-zootecnica.

Dati Statistici

  • Superficie 13.55 km²
  • Codice ISTAT 87

Informazioni Utili

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