Cassina de' Pecchi

Lombardia - Milano (MI)

Superficie: 7.6 km² Codice ISTAT: 60
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Descrizione

Cassina de' Pecchi in sintesi.
Cittadina di pianura, di antiche origini antiche, che accanto alle tradizionali attività agricole ha sviluppato il tessuto industriale e incrementato i servizi.
I cassinesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono concentrati prevalentemente nel capoluogo comunale, la cui forte espansione edilizia ne ha determinato la contiguità alle località Bussero e Cernusco sul Naviglio dei comuni omonimi; la parte restante è distribuita in poche case sparse e nelle località di Sant'Agata Martesana e Villa Pompea.
Il territorio, ricco di corsi d'acqua e canali per l'irrigazione, presenta un profilo geometrico molto regolare, con variazioni altimetriche minime; l'abitato ha un andamento plano-altimetrico completamente pianeggiante.
Lo stemma comunale, concesso con Regio Decreto, riporta in capo due pecchie poste in fascia su campo rosso, in evidente assonanza con il toponimo.
Un albero posto su una verde pianura campeggia su sfondo argenteo.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Cassina de' Pecchi.
Attraversata a nord dal Naviglio della Martesana, si estende ad est di Milano, sulla destra del torrente Mòlgora, tra i comuni di Gorgonzola, Melzo, Vignate, Cernusco sul Naviglio e Bùssero.
si trova ad appena 7 km dal casello di Agrate Brianza dell'autostrada A4 Torino-Trieste, è facilmente raggiungibile anche percorrendo la strada statale n.
11 Padana Superiore, che ne attraversa il territorio.
Agevole si presenta pure il collegamento con la rete ferroviaria: la stazione di riferimento, lungo la linea Milano-Venezia, si trova, infatti, a soli 5 km di distanza.
Per i voli nazionali e internazionali (almeno fino al 1998) ci si serve dell'aeroporto più vicino, che dista 12 km, mentre per i voli intercontinentali diretti si raggiunge l'aeroporto di Milano/Malpensa, posto a 66 km.
Più lontano è si trova, invece, il porto commerciale e turistico, che si trova a 166 km.
Oltre al capoluogo di provincia, è Gorgonzola il principale polo cui si fa riferimento per il commercio, gli uffici burocratico-amministrativi e i servizi non disponibili sul posto.

Storia

Cenni storici su Cassina de' Pecchi.
L'odierno assetto territoriale risale all'Ottocento, quando a questo abitato, anticamente chiamato Villa Franca e che assunse il nome attuale quando nel Trecento divenne proprietà dei conti Pecchi, vennero uniti gli allora autonomi comuni di Camporicco, nel 1841, e di Sant'Agata, nel 1870.
La sua storia è, perciò, il sunto delle vicende che nel corso dei secoli hanno interessato tutti e tre questi nuclei, spesso in contesa fra di loro perché desiderosi di mantenere la propria autonomia: particolarmente accese furono le controversie concernenti l'ambito della giurisdizione ecclesiastica, perché fino alla metà del Cinquecento le tre comunità non erano costituite in parrocchie autonome.
Seguendo gli avvenimenti storici del milanese, fino al termine del XVII secolo esse furono sottoposte alle stesse nobili famiglie, quelle dei Marliani Visconti, dei Trivulzio, degli Stampa e dei De Leyva, tornando nuovamente ai Trivulzio, che ne conservarono il possesso dal 1531 al 1679.
Poco dopo, mentre Cassina de' Pecchi e Camporicco vennero infeudate al duca Gabrio Serbelloni, Sant'Agata fu assegna ta al conte Francesco Corio, cui subentrarono, nella prima metà del Settecento, i marchesi Terzi di Bergamo.
Tra le testimonianze storico-artistiche spiccano la chiesa di Sant'Agata, edificata nel Cinquecento sull'omonimo edificio medievale, e l'oratorio dell'Assunta, risalente al XVI secolo ma che oggi versa in stato di abbandono.

Economia

Struttura economica di Cassina de' Pecchi.
sul piano burocratico non si registra la presenza di particolari strutture: le uniche attività che si svolgono sul posto sono quelle connesse al funzionamento dell'ufficio postale e del municipio.
L'economia locale non ha abbandonato l'agricoltura che produce cereali, frumento e foraggi; è praticato anche l'allevamento di bovini.
L'industria è rappresentata da più aziende che operano nei comparti automobilistico ed edile, affiancate da fabbriche del vetro e di prodotti petroliferi raffinati.
Il terziario si compone di una modesta rete commerciale (in grado comunque di soddisfare le esigenze primarie della comunità) e dell'insieme dei servizi che comprendono, accanto a quelli amministrativi e scolastici, il servizio bancario, per l'esercizio del credito e dell'intermediazione monetaria, e attività di consulenza informatica.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, non presenta strutture sociali di rilievo; nelle scuole del posto s'impartisce l'istruzione obbligatoria e non manca una biblioteca per l'arricchimento culturale.
Le strutture ricettive assicurano la possibilità di ristorazione e, in misura meno rilevante, anche di soggiorno; quelle sanitarie garantiscono il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Cassina de' Pecchi.
Ospedale a GorgonzolaUsl n.
27 di Cernusco sul NaviglioCarabinieri a Cernusco sul NaviglioGuardia di finanza a GorgonzolaVigili del fuoco a Sesto San GiovanniPretura a MilanoTribunale a MilanoCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a GorgonzolaUfficio del Registro a MilanoConservatoria dei Registri Immobiliari a Milano IIStazione ferroviaria a VignateAeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Cassina de' Pecchi.
Non può certo essere considerata una meta turistica, per mancanza di attrattive significative, ma è abbastanza frequentata per lavoro, grazie alle sue attività produttive che consentono un buon assorbimento di manodopera.
I suoi rapporti, alquanto rilevanti, con i comuni vicini, ai quali la popolazione, agevolata da un buon sistema di collegamenti, si rivolge per l'istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non disponibili sul posto, si intensificano in occasione di alcuni appuntamenti tradizionali; tra questi meritano di essere citati la festa di San Fermo, che si svolge il 9 agosto, la festa della Natività di Maria, che ha luogo la seconda domenica di settembre, e il palio delle contrade, che si tiene a metà dello stesso mese di settembre.
La festa della Patrona, Maria Santissima Ausiliatrice, si celebra la domenica successiva al 24 maggio con la processione e la banda.

Dati Statistici

  • Superficie 7.6 km²
  • Codice ISTAT 60

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