Casarile

Lombardia - Milano (MI)

Superficie: 7.32 km² Codice ISTAT: 55
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Descrizione

Casarile in sintesi.
Comune di pianura, di antiche origini, che accanto alle tradizionali attività agricole ha sviluppato il tessuto industriale.
I casarilesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono quasi tutti concentrati nel capoluogo comunale, la cui forte espansione edilizia ne ha determinato la contiguità alla località Binasco del Comune omonimo; una piccola parte della popolazione è distribuita in varie case sparse e nelle località di Crocione e San Rocco.
Il territorio presenta una profilo geometrico molto regolare, con variazioni altimetriche quasi impercettibili; l'abitato ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Nel leone coronato dello stemma comunale, concesso con Decreto del 1987, è simboleggiato il possesso di Casarile da parte dei vari feudatari, tra i quali i Birago e il marchese Giuseppe Saverio Folch de Cardone.
Nel blasone abbonda l'argento, che dà forte risalto alla banda di azzurro che ricorda il Naviglio.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Casarile.
Attraversata dal Naviglio Pavese e dalla strada statale n.
35 dei Giovi, si sviluppa a sud di Milano, al confine con la provincia di Pavia, tra i comuni di Binasco, Lacchiarella, Giussago (PV), Rognano (PV) e Vernate.
Il tracciato autostradale più vicino è quello dell'A7 Milano-Genova, cui si accede dal casello di Binasco, posto ad appena 3 km dall'abitato.
Anche la rete ferroviaria può essere raggiunta con facilità: la stazione di riferimento, lungo la linea Milano-Genova, dista soltanto 9 km.
Il collegamento con la rete di traffico aereo è dato dall'aeroporto più vicino, che si trova a 33 km e di cui (almeno fino al 1998) ci si serve per i voli nazionali e internazionali, mentre per i voli intercontinentali diretti si utilizza l'aeroporto di Milano/Malpensa, si trova a 63 km.
Più lontano si trova, invece, il porto commerciale e turistico, che dista 126 km.
La popolazione si rivolge prevalentemente al vicino capoluogo di provincia per il commercio, i servizi e le esigenze di ordine burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Casarile.
Sebbene non si conoscano con precisione le origini di questo borgo, da alcuni riportate all'insediamento nella zona, al tempo delle invasioni barbariche, di un gruppo di nomadi, è certo che già nel X secolo esisteva un nucleo abitato di una certa rilevanza, probabilmente sviluppatosi attorno ad un castello.
Non è chiaro se il toponimo derivi da "Casalium", termine che compare in un antico documento in riferimento al diritto di costruire case, oppure dall'attività casearia in passato qui molto diffusa.
Attraversata nella prima metà del Duecento dall'imperatore Federico II, fu spesso al centro di ripetute contese tra Pavia e Milano: risale al 1267 la prima controversia tra pavesi e milanesi per la sua assegnazione; in tale occasione i casarilesi chiesero di essere annessi al capoluogo lombardo che aveva promesso di esentarli dal pagamento dei tributi.
Sul finire del XV secolo il duca Giangaleazzo Maria Sforza la infeudò ai Birago, che ne conservarono il possesso fino al 1723, quando tornò alla regia camera ducale, che provvide ad assegnarla al marchese Giuseppe Saverio Folch de Cardone, cui poco dopo subentrarono i marchesi Molinari.
Ritornata alla regia camera sul finire del Settecento, nel 1859 fu posta nuovamente sotto la giurisdizione milanese e nel 1860 assunse l'attuale assetto territoriale, inglobando varie località minori.
Tra i monumenti, oltre ai resti di quello che forse fu un antico castello in località Castelletto, figurano: la vecchia parrocchiale di San Biagio, risalente alla seconda metà dell'Ottocento e oggi sconsacrata, a Zavanasco, la nuova chiesa di San Biagio e, a Cascina Porchera, la seicentesca chiesa di San Rocco.

Economia

Struttura economica di Casarile.
L'economia locale non ha abbandonato l'agricoltura, pur registrandosi un calo degli addetti a questo settore: si coltivano cereali, ortaggi e foraggi.
Più consistente è tuttavia l'apporto economico proveniente dall'industria, che può contare su varie aziende operanti nei comparti farmaceutico ed edile, affiancate da fabbriche di macchine agricole, motocicli e biciclette.
Il livello del reddito e la capacità di risparmio dei casarilesi giustificano la presenza del servizio bancario.
Una modesta rete commerciale (in grado comunque di soddisfare i bisogni essenziali della comunità) completa il quadro delle attività terziarie.
L'offerta dei servizi pubblici è commisurata alle dimensioni del Comune: non si registra la presenza di strutture sociali, sportive e per il tempo libero di un certo rilievo, mentre è possibile frequentare le scuole dell'obbligo e non manca una biblioteca per l'arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno e quelle sanitarie garantiscono il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Casarile.
Ospedale a Casorate Primo (PV)Usl n.
39 di MilanoCarabinieri a BinascoGuardia di finanza a CòrsicoVigili del fuoco a MilanoPretura a MilanoTribunale a MilanoCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a MilanoUfficio del Registro a MilanoConservatoria dei Registri Immobiliari a PaviaStazione ferroviaria a Lacchiarella loc.
VillamaggioreAeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Casarile.
Non può certo essere considerata una meta turistica, per l'assenza di attrattive significative, ma è abbastanza frequentata per lavoro, grazie soprattutto alle sue attività industriali che consentono di assorbire manodopera non locale.
I suoi rapporti, piuttosto rilevanti, con i comuni del circondario, ai quali la popolazione si rivolge per l'istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non disponibili sul posto, agevolata da un buon sistema di collegamenti, si intensificano in occasione di alcuni appuntamenti tradizionali, come il carnevale e il suggestivo palio casarilese, che si svolge nel mese di settembre.
La festa del Patrono, San Biagio, si celebra la seconda domenica di settembre; in realtà la festività cade il 3 febbraio ma, perché in questo periodo si è in pieno inverno, si preferisce spostare i festeggiamenti al termine dell'estate.

Dati Statistici

  • Superficie 7.32 km²
  • Codice ISTAT 55

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