Bùssero

Lombardia - Milano (MI)

Superficie: 4.59 km² Codice ISTAT: 40
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Descrizione

Bussero in sintesi.
Centro di pianura, di antiche origini, la cui economia si fonda sulla positiva compresenza di attività di tipo agricolo e di tipo industriale.
I busseresi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono concentrati quasi esclusivamente nel capoluogo comunale -contiguo alle località Carugate e Cassina de' Pecchi dei comuni omonimi-.
Il territorio, completamente pianeggiante e ricco di corsi d'acqua e canali che, irrigando abbondantemente il terreno, ne accrescono la produttività, presenta un profilo geometrico molto regolare, con variazioni altimetriche minime.
L'abitato è interessato da un fenomeno di forte espansione edilizia.
Nello stemma municipale, la cui concessione ufficiale è avvenuta con Regio Decreto, si raffigura, in capo, un'aquila con le ali in volo spiegato, centralmente due stelle poste in fascia e, in punta, un giglio.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Bussero.
Lambita a sud dal Naviglio della Martesana, si estende ad est di Milano, sulla destra del torrente Mòlgora (nella pianura irrigua fra i fiumi Lambro e Adda), tra i comuni di Pessano con Bornago, Gorgonzola, Cassina de' Pecchi, Cernusco sul Naviglio e Carugate.
Ad appena 2 km dall'abitato corre la strada statale n.
11 Padana Superiore.
Il più vicino tracciato autostradale è quello della A4 Torino-Trieste, cui si accede dal casello di Agrate Brianza, distante solo 5 km.
Agevole si presenta pure il collegamento con la rete ferroviaria: la stazione di riferimento, lungo la linea Milano-Venezia, si trova, infatti, soltanto a 7 km.
L'aeroporto più vicino, di cui (almeno fino al 1998) ci si serve per i voli nazionali e internazionali, dista 20 km, mentre l'aeroporto di Milano/Malpensa, al quale ci si rivolge per i voli intercontinentali diretti, è posto a 64 km.
Più lontano è si trova, invece, il porto commerciale e turistico, che si trova a 170 km e rappresenta una delle più attrezzate infrastrutture a livello nazionale.
Per il commercio, i servizi e le esigenze di ordine burocratico-amministrativo, che non possono essere soddisfatte sul posto, si fa normalmente riferimento al capoluogo di provincia e a Gorgonzola.

Storia

Cenni storici su Bussero.
Citata per la prima volta in una mappa della metà del IX secolo, ha origini più antiche, stando al ritrovamento nella zona del frammento di un sarcofago di epoca romana.
La sua fama, nei secoli successivi, fu legata ad una nobile famiglia del luogo, quella dei da Bùssero, tra i cui esponenti si ricorda soprattutto Goffredo che, verso la fine del Duecento, compilò il famoso Liber Notitiae Sanctorum Mediolani, un elenco di tutte le chiese e i Santi della diocesi di Milano.
Molti furono anche i da Bùssero che si distinsero ricoprendo importanti cariche pubbliche.
Nel corso del Medioevo appartenne alla pieve di Gorgonzola, che sul finire del XIV secolo venne separata dal contado della Martesana dal duca Galeazzo Visconti e posta sotto l'autorità del podestà di Milano.
Inserita nel contado di Melzo, fu infeudata a più famiglie, tra cui i Trivulzio, ritornando alla Camera Ducale a seguito dell'estinzione di questa casata.
Dopo essere stata assegnata ai conti Olgiati, sul finire del Settecento pervenne ad Antonio Greppi, non facendo registrare successivamente eventi di particolare rilievo.
Gli edifici di maggiore interesse storico e artistico sono: il cosiddetto Arco Mediolanum, risalente al periodo medievale, i resti della vecchia chiesa parrocchiale del XIII secolo, il palazzo municipale della fine dell'Ottocento, la nuova parrocchiale, intitolata ai Santi Nazaro e Celso ed edificata ugualmente alla fine del secolo XIX, la chiesa di San Giuseppe, la seicentesca villa Tamassia, cui è annessa la chiesetta di San Francesco del Settecento, e le ville Bossi, Casnati e quella chiamata La Legnana, costruite nel XVIII secolo.

Economia

Struttura economica di Bussero.
L'economia locale non ha abbandonato l'agricoltura, pur registrandosi un forte calo degli addetti a questo settore: si coltivano essenzialmente cereali, ortaggi e foraggi; è praticato anche l'allevamento di bovini e avicoli.
L'industria è rappresentata da varie aziende che operano nei comparti automobilistico, edile e dei mobili.
Il terziario si compone di una modesta rete commerciale (adeguata comunque alle esigenze primarie della popolazione) e dell'insieme dei servizi, tra i quali, accanto a quelli amministrativi e scolastici, è presente il servizio bancario, per l'esercizio del credito e dell'intermediazione monetaria.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, non presenta strutture sociali di rilievo; nelle scuole locali s'impartisce la sola istruzione primaria; non manca una biblioteca per l'arricchimento culturale.
Le strutture ricettive, pur comprendendo più esercizi di ristorazione, non offrono possibilità di soggiorno, mentre quelle sanitarie garantiscono il servizio farmaceutico; per le altre prestazioni è necessario rivolgersi ai centri vicini.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Bussero.
Ospedale a GorgonzolaUsl n.
27 di Cernusco sul NaviglioCarabinieri a Cernusco sul NaviglioGuardia di finanza a GorgonzolaVigili del fuoco a Sesto San GiovanniPretura a MilanoTribunale a MilanoCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a GorgonzolaUfficio del Registro a MilanoConservatoria dei Registri Immobiliari a Milano IIStazione ferroviaria a MelzoAeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Bussero.
Non può certo essere considerata una meta turistica ma è abbastanza frequentata per motivi di lavoro, grazie, soprattutto, alla presenza di diverse iniziative industriali che consentono un buon assorbimento di manodopera; non mancano però i pendolari verso le aree maggiormente industrializzate.
I suoi rapporti, particolarmente rilevanti, con i comuni del circondario, ai quali la popolazione si rivolge per l'istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non disponibili sul posto, agevolata da un sistema di collegamenti funzionale, si intensificano in occasione dei tradizionali festeggiamenti che si svolgono per il carnevale.
La festa dei Patroni, i Santi Nazaro e Celso, si celebra l'ultimo lunedì di luglio.

Dati Statistici

  • Superficie 4.59 km²
  • Codice ISTAT 40

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