Busnago

Lombardia - Monza e della Brianza (MB)

Superficie: 5.89 km² Codice ISTAT: 51
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Descrizione

Busnago in sintesi.
Centro di pianura, di antiche origini, che ha affiancato alle tradizionali attività agricole varie attività industriali.
I busnaghesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono quasi tutti concentrati nel capoluogo comunale, interessato da una forte espansione edilizia.
Il territorio, ricco di corsi d'acqua che, irrigando abbondantemente il terreno, ne accrescono la produttività, presenta un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche appena accennate; l'abitato ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Lo stemma argenteo, concesso con Decreto del 1967, riproduce l'immagine di un leone rosso in posizione rampante nell'atto di impugnare con le zampe anteriori un castelletto munito di torre centrale.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Busnago.
Attraversata dal cavo Vareggio, si estende a nord-est di Milano, nella vicinanze del fiume Adda e del parco omonimo ed è compresa tra i comuni di Cornate d'Adda, Trezzo sull'Adda, Grezzago, Trezzano Rosa, Roncello, Bellusco e Mezzago.
A soli 9 km dall'abitato corre la strada statale n.
525 del Brembo.
Il più vicino tracciato autostradale è quello della A4 Torino-Trieste, cui si accede dal casello di Trezzo, posto ad appena 5 km.
Anche la rete ferroviaria può essere raggiunta agevolmente: la stazione di riferimento, lungo la linea Ponte San Pietro-Carnate/Usmate, si trova, infatti, soltanto a 9 km di distanza.
Per i voli nazionali e internazionali (almeno fino al 1998) ci si serve dell'aeroporto più vicino, che dista 32 km, mentre per i voli intercontinentali diretti si raggiunge l'aeroporto di Milano/Malpensa, si trova a 70 km.
Più lontano si trova, invece, il porto commerciale e turistico, che è posto a 180 km.
La popolazione si rivolge prevalentemente a Milano, Monza e Vimercate per il commercio, i servizi e gli uffici burocratico-amministrativi non disponibili sul posto.

Storia

Cenni storici su Busnago.
Sviluppatasi attorno ad un accampamento militare romano, che svolgeva funzioni di retroguardia rispetto alle postazioni di controllo sul fiume Adda, deriva probabilmente il nome dalle lunghe trombe usate in questi stanziamenti per l'invio di segnali, chiamate "buccine", da cui si sarebbe passati a designare il borgo come Buccinago, Buginago e Buconago, arrivando infine alla denominazione attuale; non manca però chi si richiama al nome proprio Bosone, con l'aggiunta del suffisso -acus.
In epoca longobarda, sotto la regina Teodolinda, fu dotata di fortificazioni e inserita nella pieve di Pontirolo, passando sul finire del X secolo al vescovo di Tortona Liutfredo il quale, poco dopo, donò queste terre alle Pie Signore, che vi fondarono il monastero denominato Corte Anna, di proprietà della Santa Sede, insieme ad un altro, detto di San Pietro.
Circondata da boscaglie conservò sempre il suo aspetto di zona militare.
Divenne un vero e proprio Comune solo nel Cinquecento, durante la dominazione spagnola, passando in seguito sotto l'autorità di alcune famiglie locali, la più illustre delle quali fu quella dei conti Schiaffinati che, col governo austriaco, assunsero il nome di Porro-Schiaffinati.
Parte delle proprietà di questi ultimi, agli inizi dell'Ottocento, furono vendute agli Scotti.
Tra i monumenti figurano, oltre ai resti di alcune torri di epoca longobarda: la chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Evangelista e già esistente nel XVI secolo, il palazzo settecentesco, dimora della famiglia Schiaffinati e oggi sede del municipio, e una villa degli inizi dell'Ottocento.

Economia

Struttura economica di Busnago.
Fatta eccezione per i consueti uffici municipali e postali, non ne sono presenti altri di rilievo.
L'economia locale non ha abbandonato l'agricoltura, pur registrandosi un sensibile calo degli addetti a questo settore: si coltivano cereali, frumento, foraggi e ortaggi; è praticato anche l'allevamento di avicoli.
Il tessuto industriale è costituto da varie imprese edili, affiancate da mobilifici e fabbriche di giocattoli.
Il livello del reddito e la capacità di risparmio dei busnaghesi giustificano la presenza del servizio bancario, per l'esercizio del credito e dell'intermediazione monetaria.
Una modesta rete commerciale (in grado comunque di soddisfare i bisogni essenziali della comunità) completa il quadro del terziario.
Non si registra la presenza di servizi pubblici particolarmente significativi e strutture sociali, sportive e per il tempo libero di un certo rilievo.
Le strutture scolastiche permettono la frequenza delle classi dell'obbligo e includono un liceo scientifico, mentre quelle culturali sono rappresentate da una biblioteca.
Le strutture ricettive, oltre alla possibilità di ristorazione, assicurano anche quella di soggiorno e quelle sanitarie garantiscono il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Busnago.
Ospedale a VimercateUsl n.
28 di VimercateCarabinieri a Trezzo sull'AddaGuardia di finanza a MonzaVigili del fuoco a MonzaPretura a MonzaTribunale a MonzaCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a VimercateUfficio del Registro a VimercateConservatoria dei Registri Immobiliari a Milano IIStazione ferroviaria a Paderno d'Adda (LC)Aeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Busnago.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più note della zona, pur offrendo a quanti vi si rechino la possibilità di visitare il vicino Parco dell'Adda Nord, è al centro di rapporti particolarmente intensi con i comuni limitrofi, grazie alle sue attività produttive, che consentono di assorbire discreti flussi di manodopera non locale, alla presenza dell'istituto di istruzione secondaria di secondo grado e a vari appuntamenti tradizionali.
Tra questi ultimi meritano di essere citati i festeggiamenti legati all'epifania, con l'arrivo dei re magi, e al carnevale; attira numerosi visitatori anche la suggestiva manifestazione "Feudo in festa", che si svolge l'ultima domenica di giugno: si tratta della rievocazione storica dell'investitura a governatore di Pino Ortolessi, allietata da una banda musicale e dall'esibizione degli sbandieratori.
La festa della Patrona, Sant'Anna, si festeggia il 26 luglio con l'omonima sagra.

Dati Statistici

  • Superficie 5.89 km²
  • Codice ISTAT 51

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