Buscate

Lombardia - Milano (MI)

Superficie: 7.86 km² Codice ISTAT: 38
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Descrizione

Buscate in sintesi.
Centro di pianura, di antiche origini, che ha affiancato alle tradizionali attività agricole varie attività industriali e commerciali e una discreta presenza di servizi.
I buscatesi, che presentano un indice di vecchiaia rientrante nella media, sono concentrati quasi esclusivamente nel capoluogo comunale, che fa registrare evidenti segni di espansione edilizia.
Il territorio, molto fertile, grazie alla presenza di numerosi canali di irrigazione, e pianeggiante, presenta un profilo geometrico molto regolare, con variazioni altimetriche minime.
Lo stemma comunale, concesso con Regio Decreto, raffigura, in campo azzurro, un albero di gelso posto su una verde pianura erbosa, a ricordare l'antica pratica della sericoltura.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Buscate.
Attraversata dal Canale Villoresi, si estende a nord-ovest di Milano, nelle vicinanze del Parco della Valle del fiume Ticino, tra i comuni di Dairago, Arconate, Inveruno, Cuggiono, Castano Primo e Magnago.
Ad appena un chilometro dall'abitato corre la strada statale n.
341 Gallaratese.
Il più vicino tracciato autostradale è quello della A4 Torino-Trieste, cui si accede dal casello di Boffalora, posto a soli 10 km.
Anche la rete ferroviaria può essere raggiunta con facilità: la stazione di riferimento, lungo la linea Saronno-Novara, gestita dalle Ferrovie Nord Milano, si trova, infatti, soltanto a 3 km di distanza.
L'aeroporto più vicino è quello di Milano/Malpensa, che dista 19 km e al quale ci si rivolge per i voli intercontinentali diretti, mentre per i voli nazionali e internazionali (almeno fino al 1998) ci si serve dell'aeroporto di Milano/Linate, posto a 55 km.
Più lontano è si trova, invece, il porto commerciale e turistico, che dista 173 km La popolazione fa riferimento prevalentemente a Milano, Magenta e Legnano per il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative non disponibili sul posto.

Storia

Cenni storici su Buscate.
Non si hanno molte notizie sulle più antiche vicende di questo borgo, citato per la prima volta in un documento della seconda metà del X secolo.
Il suo nome, forma contratta di "Bustum", 'luogo bruciato, terra arida', e "Cava", usato probabilmente in riferimento all'avvallamento nel quale sorgeva a quei tempi il Comune, fu Busticava o Busti Cava fino alla fine del Quattrocento, quando venne trasformato dapprima in Buschà e poi in Buschate, da cui si passò alla denominazione attuale.
Nel corso del Medioevo fece parte della pieve di Dairago, che rivestì grande importanza, divenendo anche sede di un capitolo di canonici, dotato di possedimenti in tutta la zona e soppresso soltanto verso la metà del XV secolo.
La sua storia ha seguito quella dei territori circostanti, passati, al termine delle signorie viscontea e sforzesca, sotto la dura dominazione spagnola, seguita da quelle francese e austriaca e dalla partecipazione ai moti risorgimentali.
Del suo patrimonio artistico-monumentale meritano di essere citate: l'attuale parrocchiale, edificata negli anni Cinquanta su un precedente edificio di culto della fine del XVIII secolo e dedicata a San Mauro Abate, una cappella intitolata alla Madonna del Carmine, la chiesa di Santa Maria della Neve, già esistente nel Duecento, la chiesa di San Pietro, risalente nella sua struttura originaria al XV o XVI secolo, la villa Rosalea, la colonna votiva di San Carlo e quella sormontata da Croce.

Economia

Struttura economica di Buscate.
sul piano burocratico non si registra la presenza di particolari strutture: le uniche attività che si svolgono sul posto sono quelle connesse al funzionamento dell'ufficio postale e del municipio e, per l'assenza sul posto di una stazione dei carabinieri, l'autorità di pubblica sicurezza è rappresentata, all'occorrenza, dal sindaco.
L'economia locale non ha abbandonato l'agricoltura, pur registrandosi un sensibile calo degli addetti a questo settore: si coltivano essenzialmente cereali, frumento e foraggi; è praticato anche l'allevamento di avicoli.
Il tessuto industriale è costituito da mobilifici e fabbriche di macchine agricole e articoli di gomma; a queste si affianca qualche impresa edile.
Il terziario si compone della rete commerciale (di dimensioni non rilevanti ma sufficiente al soddisfacimento dei bisogni essenziali della comunità) e dell'insieme dei servizi, tra i quali, accanto a quelli amministrativi e scolastici, sono presenti il servizio bancario, per l'esercizio del credito e dell'intermediazione monetaria, e attività di consulenza informatica.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, non presenta strutture sociali, sportive e per il tempo libero degne di rilievo; nelle scuole del posto s'impartisce l'istruzione obbligatoria; non manca una biblioteca per l'arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno e quelle sanitarie garantiscono il servizio farmaceutico; per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Buscate.
Ospedale a CuggionoUsl n.
34 di LegnanoCarabinieri a CuggionoGuardia di finanza a LegnanoVigili del fuoco a InverunoPretura di Milano sez.
LegnanoTribunale a MilanoCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a MagentaUfficio del Registro a MagentaConservatoria dei Registri Immobiliari a Milano IIStazione ferroviaria a Castano PrimoAeroporto a Milano/Malpensa e a Milano/LinatePorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Buscate.
Sebbene non figuri tra i poli turistici della zona, pur offrendo a quanti vi si rechino la possibilità di visitare il vicino Parco della Valle del Ticino, è abbastanza frequentata per lavoro, grazie alle sue attività produttive, che consentono di assorbire flussi di manodopera non locale.
I suoi rapporti, alquanto rilevanti, con i comuni vicini, ai quali la popolazione si rivolge per l'istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non forniti sul posto, si intensificano in occasione di due appuntamenti consueti: la fiera primaverile e la fiera autunnale.
Tipico piatto della gastronomia locale è il "Bruscitt", che si prepara con carne trita cotta in un intingolo di cipolla, spezie e vino rosso.
La festa del Patrono, San Mauro, si celebra la domenica precedente o quella successiva al 15 gennaio, con l'omonima fiera e una tradizionale degustazione di castagne.

Dati Statistici

  • Superficie 7.86 km²
  • Codice ISTAT 38

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