Bovìsio Masciago

Lombardia - Monza e della Brianza (MB)

Superficie: 4.92 km² Codice ISTAT: 10
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Descrizione

Bovisio Masciago in sintesi.
Cittadina di pianura, di presunte origini romane, con un'economia basata soprattutto sull'industria, alla quale si affiancano varie attività commerciali e una discreta presenza di servizi.
I bovisini, che presentano un indice di vecchiaia rientrante nella media, sono quasi tutti concentrati nel capoluogo comunale -contiguo alle località Cesano Maderno, Limbiate e Varedo dei comuni omonimi-.
Il territorio presenta un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche appena percettibili; l'abitato ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto Ministeriale, reca una banda rossa, simbolo di giustizia e valore, in cui sono raffigurate tre rose argentee, emblema della perfezione.
L'oro del campo simboleggia oltre alla forza e all'onore, anche la sapienza, la prudenza e la fede.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Bovisio Masciago.
Si estende a nord di Milano, tra i comuni di Cesano Maderno, Désio, Varedo, Limbiate, Solaro e Ceriano Laghetto.
Ad appena 8 km dal casello di Cormano dell'autostrada A4 Torino-Trieste, si può facilmente raggiungere anche percorrendo le strade statali n.
527 Bustese e n.
35 dei Giovi, che si snodano entrambe ad un solo chilometro dall'abitato.
Decisamente agevole si presenta pure il collegamento con la rete ferroviaria: la linea Milano-Asso, gestita dalle Ferrovie Nord Milano, ha, infatti, uno scalo sul posto.
Per i voli nazionali e internazionali (almeno fino al 1998) ci si serve dell'aeroporto più vicino, che dista 30 km, mentre per i voli intercontinentali diretti si fa riferimento all'aeroporto di Milano/Malpensa, posto a 44 km.
Più lontano si trova, invece, il porto commerciale e turistico, che è si trova a 166 km.
La popolazione si rivolge prevalentemente a Milano, Dèsio e Monza per il commercio, i servizi e le esigenze di ordine burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Bovisio Masciago.
L'attuale assetto territoriale è il risultato dell'unificazione, nel 1928, dei due omonimi aggregati urbani, aventi origini antiche: il primo, chiamato in passato Buisium o Buixio e sorto probabilmente in epoca romana, come lascia supporre il rinvenimento di alcuni reperti archeologici, secondo alcuni deriva il toponimo dalla presenza nella zona, ai tempi dei romani, di un accampamento di buoi e, secondo altri, dal nome di persona Bovo o dalla nobile famiglia dei de Buyso o de Buis; il secondo, invece, parrebbe trarre la propria denominazione o dal latino "Martii Ager", 'campo di Marte', o dal nome proprio Maccuis.
Inseriti nella pieve di Désio, ne seguirono le vicende, venendo perciò infeudati da Galeazzo Maria Sforza a Lucia Visconti Marliani nella seconda metà del XV e passando, intorno al 1500, a Gabriele Pirovano, cui subentrarono i Rho, i Ferrari, i Rodanino, i Gallarati e, sul finire del XVI secolo, i Manriquez.
Questi ultimi nel 1676 cedettero Masciago al marchese Flaminio Crivelli, mentre Bovisio, con altri comuni, fu assegnata, alla fine del Settecento, durante la dominazione austriaca, alla famiglia dei Secco Comneno.
Tra le testimonianze storico-architettoniche vanno segnalate: la seicentesca villa Erba Odescalchi, poi Scotti, oggi sede del municipio, la villa Sonzogni-Mariani-Compostella della metà del Settecento, la villa Lurani-Crivelli della seconda metà del XVIII secolo e, nell'architettura sacra, la settecentesca chiesa parrocchiale di San Pancrazio a Bovisio e, a Masciago, la chiesa vecchia e quella nuova di San Martino.

Economia

Struttura economica di Bovisio Masciago.
Fatta eccezione per i consueti uffici municipali e postali, non ne sono presenti altri di rilievo e, per l'assenza sul posto di una stazione dei carabinieri, il sindaco, all'occorrenza, è chiamato a svolgere anche le funzioni di autorità di pubblica sicurezza.
Nell'economia locale l'agricoltura, pur praticata con successo grazie alle favorevoli caratteristiche del terreno, che consentono proficue coltivazioni di cereali e foraggi, ha fatto registrare una forte diminuzione degli addetti, perdendo terreno rispetto all'industria, basata soprattutto sulla produzione di mobili, affiancata da varie aziende che operano nei comparti edile, lattiero-caseario e del vetro.
Il livello del reddito e la capacità di risparmio dei bovisini giustificano la presenza del servizio bancario.
Una rete commerciale (più che sufficiente al soddisfacimento dei bisogni essenziali della comunità) completa il quadro delle attività terziarie.
Non si registra la presenza di servizi pubblici particolarmente significativi e di strutture sociali di rilievo; nelle scuole locali s'impartisce l'istruzione obbligatoria; non manca una biblioteca per l'arricchimento culturale.
Le strutture ricettive, pur comprendendo vari esercizi di ristorazione, non offrono possibilità di soggiorno, mentre quelle sanitarie garantiscono il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Bovisio Masciago.
Ospedale a DésioUsl n.
30 di DésioCarabinieri a VaredoGuardia di finanza a Cesano MadernoVigili del fuoco a DésioPretura di Monza sez.
DésioTribunale a MonzaCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a DésioUfficio del Registro a DésioConservatoria dei Registri Immobiliari a Milano IIAeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Bovisio Masciago.
Non può certo essere considerata una meta turistica ma è abbastanza frequentata per lavoro, grazie alle sue attività produttive che consentono un buon assorbimento di manodopera.
I suoi rapporti, alquanto rilevanti, con i comuni vicini, ai quali la popolazione si rivolge per l'istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non disponibili sul posto, agevolata da un buon sistema di collegamenti, si intensificano in occasione di alcuni appuntamenti consueti; tra questi meritano di essere citate: la manifestazione primaverile "Masciago in fiore", che si svolge la terza domenica di maggio, la festa del Santo Crocifisso, che ha luogo l'ultima domenica di settembre, e la festa di San Martino, che si tiene la seconda domenica di novembre.
La festa del Patrono, San Pancrazio, si celebra la quarta domenica di settembre.

Dati Statistici

  • Superficie 4.92 km²
  • Codice ISTAT 10

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