Biassono

Lombardia - Monza e della Brianza (MB)

Superficie: 4.85 km² Codice ISTAT: 9
Ricerca posizione...

Descrizione

Biassono in sintesi.
Cittadina di pianura, di antiche origini antichissime, la cui economia si fonda sulla positiva coesistenza di attività agricole, industriali e commerciali; discreta è la presenza dei servizi.
I biassonesi, che presentano un indice di vecchiaia rientrante nella media, sono per la maggior parte concentrati nel capoluogo comunale -contiguo alle località Macherio e Vedano al Lambro dei comuni omonimi-; la parte restante è distribuita tra la località di San Giorgio e le cascine Campello, Biraghi-Marianna, Canova, Mantova, Molino, San Giuseppe e Taverna, nonchè in un numero poco rilevante di case sparse.
Il territorio, essenzialmente pianeggiante, presenta un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche appena accennate.
L'abitato fa registrare un fenomeno di forte espansione edilizia.
Lo stemma comunale, concesso con Regio Decreto, è uno scudo "incappato" di rosso e d'argento.
Il mastio rosso munito di due torri si accompagna ad un ramo verde posto in palo, nascente dalla punta dello scudo e sormontato dalla lettera B maiuscola rossa.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Biassono.
Si estende a nord di Milano, tra i comuni di Lesmo, Arcore, Villasanta, Monza, Vedano al Lambro, Lissone e Macherio.
si trova ad appena 10 km dal casello di Vimercate, sulla tangenziale est di Milano, è facilmente raggiungibile anche percorrendo la strada statale n.
36 del lago di Como e dello Spluga, che si snoda a soli 3 km dall'abitato.
Ancora più agevole si presenta il collegamento con la rete ferroviaria: la linea Molteno-Monza ha infatti uno scalo sul posto.
L'aeroporto più vicino, di cui (almeno fino al 1998) ci si serve per i voli nazionali e internazionali, è posto a 26 km, mentre l'aeroporto di Milano/Malpensa, al quale si fa di solito riferimento per i voli intercontinentali diretti, dista 59 km.
Più lontano si trova, invece, il porto commerciale e turistico, che è si trova infatti a 173 km.
Per il commercio, i servizi e gli uffici burocraticoamministrativi non disponibili sul posto si fa capo prevalentemente a Milano e Monza.

Storia

Cenni storici su Biassono.
Di antichissime origini, come testimoniato dal rinvenimento nella zona di una necropoli risalente all'età del bronzo, secondo alcuni deriva il toponimo dal termine "Blada", 'biada, cereali', riportato alle popolazioni liguri, e secondo altri dalla famiglia romana dei Biagi, appartenente alla "gens" dei Corneli.
Dotata di fortificazioni ai tempi dei romani, vista la sua posizione strategica, in quanto punto di diramazione di più strade, ha goduto in passato di una notevole rilevanza, comprovata dalla vastità del suo territorio, che abbracciava anche quelle località di cui, nell'alto Medioevo, fu proprietaria la famiglia degli Albuci.
Coinvolta nelle lotte per il predominio su Milano tra i Torriani e i Visconti e mantenuta da questi ultimi, vittoriosi sui primi, nel vicariato di Vimercate, fu annessa da Galeazzo Maria Sforza al feudo di Désio che, dopo essere stato assegnato a Lucia Marliani, passò alla Camera Regia, venendo poi concesso a Giorgio Manriquez.
Durante la dominazione spagnola fu ceduta al marchese Francesco Girolamo Crevenna, i cui diritti feudali su queste terre, al pari di quelli spettanti ad un'altra nobile famiglia, quella dei Verri, furono soppressi a seguito dell'abolizione di tutti i feudi sancita da Napoleone sul finire del XVIII secolo.
Del suo patrimonio monumentale si segnalano la chiesa parrocchiale di San Martino, risultato della ristrutturazione nel XVI secolo di un edificio più antico, il santuario della Madonna della Brughiera, le settecentesche ville Verri, oggi sede del municipio, e Segramora, il palazzo Bossi, i resti della villa Crevelli e, in località San Giorgio, la chiesa del Settecento.

Economia

Struttura economica di Biassono.
È sede di una stazione dei carabinieri.
Nell'economia locale l'agricoltura, pur praticata con successo grazie alle favorevoli caratteristiche del terreno, che consentono proficue coltivazioni di cereali e foraggi, ha perso terreno rispetto all'industria, rappresentata da numerose aziende che operano nei comparti edile, meccanico, metallurgico e lattiero-caseario; a queste si affiancano vari mobilifici e fabbriche del vetro e di giocattoli.
Il livello del reddito e la capacità di risparmio dei biassonesi giustificano la presenza del servizio bancario per l'esercizio del credito e dell'intermediazione monetaria.
Una buona rete commerciale completa il quadro delle attività terziarie.
Non si registra la presenza di servizi pubblici particolarmente significativi e strutture sociali di rilievo.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi dell'obbligo e quelle culturali sono rappresentate da una biblioteca e dal museo civico territoriale.
Le strutture ricettive, pur comprendendo più esercizi di ristorazione, non offrono possibilità di soggiorno, mentre quelle sanitarie assicurano il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Biassono.
Ospedale a MonzaUsl n.
29 di MonzaGuardia di finanza a MonzaVigili del fuoco a LissonePretura a MonzaTribunale a MonzaCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a MonzaUfficio del Registro a MonzaConservatoria dei Registri Immobiliari a Milano IIAeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Biassono.
Non può certo essere considerata una meta turistica ma è abbastanza frequentata per lavoro, grazie soprattutto alle sue attività industriali che consentono di assorbire manodopera non locale.
I suoi rapporti, alquanto intensi, con i comuni limitrofi, si intensificano in occasione dei vari appuntamenti folcloristici che si svolgono nel corso dell'anno.
Tra questi meritano di essere citate la festa campagnola della metà di giugno, la festa del pesce della terza domenica di questo stesso mese, la festa delle cascine, che ha luogo a luglio, e la festa della Madonna della Cintura, che si svolge la quarta domenica di settembre.
Attirano visitatori anche la festa sui pattini, per gli amanti del pattinaggio artistico, che ha luogo il 21 dicembre, e il Presepe vivente.
La festa del Patrono, San Martino, si celebra l'11 novembre, con l'omonima fiera di antica tradizione, occasione per la vendita di bestiame e merci varie.

Dati Statistici

  • Superficie 4.85 km²
  • Codice ISTAT 9

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente