Bernate Ticino

Lombardia - Milano (MI)

Superficie: 12.13 km² Codice ISTAT: 19
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Descrizione

Bernate Ticino in sintesi.
Comune di pianura, di antiche origini, la cui economia si fonda su attività di tipo agricolo e industriale.
I bernatesi, che presentano un indice di vecchiaia rientrante nella media, sono per la maggior parte distribuiti nel capoluogo comunale, che fa registrare evidenti segni di espansione edilizia, e nella località di Casate.
Il territorio, ricco di corsi d'acqua che, irrigando abbondantemente il terreno, ne accrescono la produttività, presenta un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche poco rilevanti; l'abitato ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Lo stemma comunale, concesso con Regio Decreto, riproduce, in campo aureo, un portico sostenuto da quattro colonne rosse tra le quali, al centro, spicca la lettera maiuscola B.
Sul capo azzurro dello scudo campeggia un crivello d'oro.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Bernate Ticino.
Attraversata dal Naviglio Grande, si estende nella parte centro-occidentale del territorio provinciale, sulla sponda sinistra del fiume Ticino, al confine con la provincia piemontese di Novara, tra i comuni di Boffalora sopra Ticino, Marcallo con Casone, Mésero, Cuggiono, Trecate (NO), Romentino (NO), e Galliate (NO).
Ad appena 3 km dall'abitato corre la strada statale n.
11 Padana Superiore.
Il più vicino tracciato autostradale è quello della A4 Torino-Trieste, cui si accede dal casello di Boffalora, posto a soli 4 km.
Agevole si presenta pure il collegamento con la rete ferroviaria: la stazione di riferimento, lungo la linea Milano-Torino, si trova infatti soltanto a 6 km di distanza.
L'aeroporto più vicino è quello di Milano/Malpensa, che dista 26 chilometri e al quale ci si rivolge per i voli intercontinentali diretti, mentre per i voli nazionali e internazionali (almeno fino al 1998) ci si serve dell'aeroporto di Milano/Linate, posto a 53 km.
Più lontano è si trova, invece, il porto commerciale e turistico, che si trova a 167 km.
Fa parte del Parco della Valle del Ticino.
La popolazione si rivolge prevalentemente a Milano e Magenta per il commercio, i servizi e le esigenze di ordine burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Bernate Ticino.
Citata come Brinate in un documento della metà degli anni Mille, col quale l'imperatore Arrigo III confermava il possesso di queste terre ai monaci della chiesa milanese di San Dionigi, ha origini antiche, come testimoniato dal rinvenimento di vari reperti archeologici risalenti all'epoca augustea.
Non è chiaro se il toponimo derivi dal cognome Bernios o dal nome Berno oppure dal termine "prunata", in riferimento alla presenza nel territorio di pruneti selvatici.
Dotata nel corso del Medioevo di un porto sul Ticino, a guardia del quale venne costruito un castello, dalla metà del XII secolo appartenne alla nobile famiglia dei Crivelli, il cui esponente più famoso fu Uberto, che divenne papa col nome di Urbano III.
Nel Trecento fu coinvolta nelle lotte tra i Visconti e i Torriani per il dominio su Milano e, seguendo nei secoli successivi le vicende del ducato di Milano prima e della Lombardia poi, tornò a far parte della provincia di Milano dopo essere appartenuta a quella di Pavia.
Possedimento nel XVIII secolo di grandi latifondisti, fra cui i Crivelli, i Villani e vari enti religiosi, fu coinvolta nelle operazioni della famosa battaglia di Magenta, che segnò la vittoria dell'esercito franco-piemontese sugli austriaci, costretti a ritirarsi da Milano.
Tra i monumenti spiccano la chiesa parrocchiale di San Giorgio, costruita nel Settecento su una chiesa più antica, e il palazzo Visconti del XV secolo.

Economia

Struttura economica di Bernate Ticino.
Se si escludono gli uffici deputati al funzionamento dei consueti servizi municipali e postali, non ve ne sono altri di rilievo e, per l'assenza sul posto di una stazione dei carabinieri, il sindaco, all'occorrenza, è chiamato a svolgere anche le funzioni di autorità di pubblica sicurezza.
L'economia locale non ha abbandonato l'agricoltura, praticata con successo grazie alle favorevoli caratteristiche del terreno: si coltivano essenzialmente cereali, frumento e foraggi.
Il tessuto industriale è costituito da varie aziende, che operano nei comparti automobilistico, edile, del vetro e dell'editoria; meno rilevante è invece la presenza dell'industria meccanica.
Il terziario si compone di una piccola rete distributiva (in grado comunque di soddisfare i bisogni primari della popolazione) e dell'insieme dei servizi, tra i quali, accanto a quelli forniti dalla pubblica amministrazione e dalle scuole, è presente il servizio bancario per l'esercizio del credito e dell'intermediazione monetaria.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, non dispone di rilevanti strutture sociali, sportive e per il tempo libero, mentre quelle scolastiche garantiscono la frequenza delle classi dell'obbligo e non manca una biblioteca per l'arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno e quelle sanitarie assicurano il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Bernate Ticino.
Ospedale a CuggionoUsl n.
34 di LegnanoCarabinieri a MagentaGuardia di finanza a MagentaVigili del fuoco a MagentaPretura di Milano sez.
AbbiategrassoTribunale a MilanoCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a MagentaUfficio del Registro a MagentaConservatoria dei Registri Immobiliari a PaviaStazione ferroviaria a MagentaAeroporto a Milano/Malpensa e a Milano/LinatePorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Bernate Ticino.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più note, pur offrendo a quanti vi si rechino la possibilità di visitare il Parco della Valle del Ticino, è abbastanza frequentata per lavoro, grazie soprattutto alle varie attività industriali che consentono di assorbire flussi di manodopera non locale.
I suoi rapporti, alquanto rilevanti, con i comuni del circondario, ai quali la popolazione si rivolge per l'istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non disponibili sul posto, si intensificano in occasione di una manifestazione tradizionale, la festa di San Giorgio, che si svolge nel mese di aprile.
La festa patronale, in onore del Santissimo Nome di Maria, si celebra la seconda domenica di settembre, con una sagra e una regata sul Naviglio.

Dati Statistici

  • Superficie 12.13 km²
  • Codice ISTAT 19

Informazioni Utili

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