Baréggio

Lombardia - Milano (MI)

Superficie: 11.29 km² Codice ISTAT: 12
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Descrizione

Bareggio in sintesi.
Cittadina di pianura, di antiche origini, che accanto alle tradizionali attività agricole ha sviluppato il tessuto industriale; buona è la presenza dei servizi.
I bareggesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono quasi tutti concentrati nel capoluogo comunale -contiguo alle località Pregnana Milanese, Sedriano e Cornaredo dei comuni omonimi-; una piccola parte della popolazione è distribuita tra le località Cascina Bergamina, Cascina Figina e Cascina Mezzana.
Il territorio presenta un profilo geometrico molto regolare, con variazioni altimetriche minime.
L'abitato fa registrare un fenomeno di forte espansione edilizia.
Lo stemma comunale, realizzato, proposto e adottato negli anni Trenta del XX secolo, è "partito", suddiviso cioè in due sezioni verticali.
Il fascio di spighe di grano su campo verde e il pioppo su sfondo azzurro sono attraversati da una sbarra d'oro in cui compare uno staffile con corregge manicato di bianco.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Bareggio.
si sviluppa in prossimità della riserva naturale "Fontanile nuovo", nella parte centro-occidentale del territorio provinciale, tra i comuni di Pregnana Milanese, Cornaredo, Cusago, Cisliano e Sedriano.
Ad appena un chilometro dall'abitato corre la strada statale n.
11 Padana Superiore.
Il più vicino tracciato autostradale è quello della A4 Torino-Trieste, cui si accede dal casello di Rho, distante appena 5 km.
La stazione di riferimento, lungo la linea Milano-Torino, si trova, infatti, soltanto a 4 km.
Per i voli nazionali e internazionali (almeno fino al 1998) si fa riferimento all'aeroporto più vicino, che dista 41 km (via autostrada); per i voli intercontinentali diretti si usufruisce dell'aeroporto di Milano/Malpensa, posto a 44 km (via autostrada).
Il porto commerciale e turistico è a 154 km.
La popolazione si rivolge prevalentemente a Milano e ad Abbiategrasso per il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative.

Storia

Cenni storici su Bareggio.
Sebbene citata per la prima volta in un documento della fine dell'ottavo secolo, i primi insediamenti nella zona risalgono a popolazioni celtiche.
Lo stesso toponimo, anticamente Baredigium, potrebbe derivare dal celtico Bar, 'monte', e avere il significato di 'fine dei monti'.
Inserita durante l'invasione dei longobardi nella pieve di Corbetta, sul finire del IX secolo fu assegnata dall'imperatore Carlo il Grosso al monastero di Sant'Ambrogio e nel 1160 fu raggiunta da Federico Barbarossa nel corso di una sua incursione nel milanese.
Più che per fatti di armi viene ricordata per la costituzione, nel Quattrocento, della Corporazione dei Flagellanti, cui è riportato il rito della processione del Venerdì Santo, e la fondazione, sul finire del XVII secolo, di una Accademia di Arcadi che, presieduta da Federico Vassallo, autore del poema "L'arcadia di Bareggio", si rifaceva a quel movimento letterario fondato a Roma dalla regina Cristina di Svezia, il quale, contrapponendosi alle esagerazioni del periodo barocco, auspicava il ritorno ad uno stile letterario più semplice.
Sede di una guarnigione francese durante la Repubblica Cisalpina, nel 1859 fu occupata dai tedeschi in fuga dopo la sconfitta da loro subita nella battaglia di Magenta.
Tra le testimonianze storico-architettoniche figurano la settecentesca parrocchiale dei Santi Nazario e Celso, il palazzo Visconti di Modrone-Radice Fossati del XVII secolo, villa Gallina-Radice Fossati del 1600 e, in località Bareggino, la settecentesca villa Radice Fossati, villa Sormani, Fumagalli, Marietti, che forse fu sede dell'Accademia degli Arcadi, e villa Vittadini, della metà dell'Ottocento.

Economia

Struttura economica di Bareggio.
L'economia locale non ha abbandonato l'agricoltura ma si registra un sensibile calo degli addetti a questo settore: si coltivano essenzialmente cerali e foraggi; poco praticato è l'allevamento di bovini.
La principale fonte di reddito per la popolazione è costituita dall'industria, rappresentata da varie aziende che operano nei comparti automobilistico, edile, del vetro, dei mobili, dei giocattoli, della fabbricazione di macchine per l'agricoltura e della produzione del gas e dell'energia elettrica.
Il livello del reddito e la capacità di risparmio dei bareggesi giustificano la presenza del servizio bancario.
Una modesta rete commerciale (in grado comunque di soddisfare le esigenze primarie della comunità) e attività di consulenza informatica completano il quadro delle attività terziarie.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, non presenta strutture sociali di rilievo; nelle scuole del posto si impartisce l'istruzione obbligatoria; non manca una biblioteca per l'arricchimento culturale.
Le strutture ricettive, oltre a comprendere più esercizi di ristorazione, offrono anche possibilità di soggiorno e quelle sanitarie garantiscono il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Bareggio.
Ospedale a MagentaUsl n.
35 di MagentaCarabinieri a CorbettaGuardia di finanza a MagentaVigili del fuoco a CorbettaPretura di Milano sez.
AbbiategrassoTribunale a MilanoCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a AbbiategrassoUfficio del Registro a AbbiategrassoConservatoria dei Registri Immobiliari a PaviaStazione ferroviaria a VittuoneAeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Bareggio.
La cittadina, che è meta di flussi turistici diretti alla riserva naturale "Fontanile nuovo", è abbastanza frequentata per lavoro, grazie al buon livello delle attività produttive, che consente di assorbire manodopera non locale.
I suoi rapporti, piuttosto rilevanti, con i comuni vicini, ai quali la popolazione si rivolge per l'istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non forniti sul posto, si intensificano in occasione di alcuni appuntamenti consueti; tra questi meritano di essere citati: la fiera di San Giuseppe, la festa delle ciliegie, che si svolge a giugno, la festa patronale della località San Martino, che ha luogo la terza domenica di settembre, l'Ottobre a Bareggio, la mostra dell'artigianato bareggese, che si tiene nei primi quattro giorni di novembre, e la fiera del 4 novembre.
La festa dei Patroni, i Santi Nazario e Celso, si celebra la prima domenica di ottobre con mostre di pittura e artigianato.

Dati Statistici

  • Superficie 11.29 km²
  • Codice ISTAT 12

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