Arconate

Lombardia - Milano (MI)

Superficie: 8.35 km² Codice ISTAT: 7
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Descrizione

Arconate in sintesi.
Centro di pianura, di antiche origini, che ha sviluppato il tessuto industriale, pur conservando le tradizionali attività agricole.
Gli arconatesi, che presentano un indice di vecchiaia rientrante nella media, sono quasi tutti concentrati nel capoluogo comunale, che fa registrare evidenti segni di espansione edilizia; pochi nuclei familiari vivono in località Cascina Bertabelli.
Il territorio, pianeggiante e con estesi spazi coltivati, presenta un profilo geometrico molto regolare, con variazioni altimetriche appena accennate.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, è uno scudo "partito" in cui la prima parte, a scacchi, si compone di nove pezzi smaltati d'oro e d'azzurro; nella seconda, a fondo argenteo, è raffigurata la biscia viscontea nell'atto di ingoiare un putto.
L'aquila d'oro che spicca sul capo azzurro dello scudo è accostata da due stelle d'oro a cinque raggi.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Arconate.
Attraversata dal Canale Villoresi, si sviluppa a nord-ovest di Milano, nelle vicinanze del Parco della Valle del Ticino, tra i comuni di Dairago, Busto Garolfo, Inveruno, Cuggiono e Buscate.
A soli 4 km corre la strada statale n.
341 Gallaratese.
Il più vicino tracciato autostradale è quello dell'A4 Torino-Trieste, cui si accede dal casello di Boffalora, distante appena 7 km.
Agevole si presenta anche il collegamento con la rete ferroviaria: la stazione di riferimento, lungo la linea Saronno-Novara (gestita dalle Ferrovie Nord Milano), si trova, infatti, soltanto a 6 km.
L'aeroporto più vicino è quello di Milano/Malpensa, che dista 22 km e al quale ci si rivolge per i voli intercontinentali diretti, mentre per i voli nazionali ci si serve dell'aeroporto di Milano/Linate, posto a 54 km.
Decisamente più lontano si trova, invece, il porto commerciale e turistico, che è si trova a 170 km.
La popolazione si rivolge prevalentemente a Milano e Magenta per il commercio, i servizi e gli uffici burocratico-amministrativi non disponibili sul posto.

Storia

Cenni storici su Arconate.
Citata già in un documento della prima metà dell'anno Mille, ha seguito nei secoli le vicende del capoluogo lombardo e della famiglia più famosa del luogo, quale appunto quella degli Arconati, le cui origini sono molto antiche.
Nel 1450 uno dei componenti di questo casato, Arrigolo, fece parte della delegazione di cittadini prescelti per consegnare a Francesco Sforza le chiavi di Milano e prestargli giuramento di fedeltà.
Gli Arconati rimasero alla guida del feudo fino al 1611, quando si divisero in due rami, uno dei quali ottenne la contea di Lomazzo e l'altro il marchesato di Busto Garofalo.
A quest'ultimo ramo appartenne un certo Galeazzo al quale, nella seconda metà del XVIII secolo, l'imperatrice Maria Teresa d'Austria concesse il feudo di Arconate Minore, essendo allora il territorio diviso in due parti: Arconate Maggiore e Arconate Minore.
Dopo l'unità d'Italia, nel 1869, ottenne il riconoscimento dell'autonomia amministrativa, inglobando anche le località di Dairago e Olcella: la prima tuttavia si è resa autonoma nel 1957, mentre una parte della seconda è passata a Busto Garofalo nel 1978.
Tra i monumenti figurano: l'antica chiesa di Sant'Eusebio, ristrutturata nel Settecento, la chiesa di Santa Maria Nascente, villa Arconati, ristrutturata alla fine del XVIII secolo, le ville Villoresi e il palazzo Visconti.

Economia

Struttura economica di Arconate.
Oltre ai consueti uffici municipali e postali, non ve ne sono altri di rilievo.
L'economia locale si fonda ancora, in parte, sulle attività agricole, praticate con successo grazie alle favorevoli caratteristiche del terreno, che consentono proficue coltivazioni di cereali e foraggi.
Il tessuto industriale è costituito da varie aziende che operano nei comparti automobilistico, tessile, chimico, edile, manifatturiero e del vetro.
Il livello del reddito e la capacità di risparmio degli arconatesi giustificano la presenza del servizio bancario per l'esercizio del credito e dell'intermediazione monetaria.
Una rete commerciale (di dimensioni non rilevanti ma sufficiente al soddisfacimento dei bisogni essenziali della comunità) e l'insieme dei servizi amministrativi, scolastici e di consulenza informatica completano il quadro delle attività terziarie.
Non si registra la presenza di servizi pubblici particolarmente significativi o di strutture sociali di rilievo; è possibile invece frequentare le scuole dell'obbligo e non manca una biblioteca per l'arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno e quelle sanitarie garantiscono il solo servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Arconate.
Ospedale a CuggionoUsl n.
34 di LegnanoCarabinieri a Busto GarolfoGuardia di finanza a LegnanoVigili del fuoco a InverunoPretura di Milano sez.
LegnanoTribunale a MilanoCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a MagentaUfficio del Registro a MagentaConservatoria dei Registri Immobiliari a Milano IIStazione ferroviaria a Castano PrimoAeroporto a Milano/Malpensa e a Milano/LinatePorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Arconate.
Sebbene non faccia registrare un significativo movimento turistico, pur offrendo a quanti vi si rechino la possibilità di visitare il vicino Parco della Valle del Ticino, è abbastanza frequentata per lavoro, grazie al suo sviluppo industriale, che consente un buon assorbimento di manodopera.
I suoi rapporti, piuttosto rilevanti, con i comuni vicini, ai quali la popolazione si rivolge per l'istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non forniti sul posto, si intensificano in occasione di alcuni appuntamenti consueti.
Tra questi meritano di essere citati la festa della befana e dei re magi, la festa di Sant'Antonio a gennaio, il carnevale, la festa dei boschi, che si svolge, nella pineta di Cascina Maddalena, l'ultima domenica di giugno, la festa della Madonna del Santuario, che ha luogo la seconda domenica di settembre, e la fiaccolata votiva della domenica successiva.
Attirano visitatori anche la fiera autunnale di merci e bestiame, che si tiene la terza domenica di ottobre, la festa del ringraziamento, che si svolge la seconda domenica di novembre, e il Presepe vivente.
La festa del Patrono, Sant'Eusebio, si celebra l'ultima domenica di luglio.

Dati Statistici

  • Superficie 8.35 km²
  • Codice ISTAT 7

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