Albiate

Lombardia - Monza e della Brianza (MB)

Superficie: 2.9 km² Codice ISTAT: 3
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Descrizione

Albiate in sintesi.
Centro di pianura, di antiche origini, la cui economia si fonda sulla positiva compresenza di aziende e imprese operanti nei settori agricolo e industriale.
Gli albiatesi, che presentano un indice di vecchiaia rientrante nella media, sono concentrati quasi esclusivamente nel capoluogo comunale.
Il territorio disegna un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche appena accennate.
L'abitato, che fa registrare un fenomeno di forte espansione edilizia, presenta un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, è costituito da tre bande smaltate di rosso e merlate su entrambi i lati, che spiccano su fondo argenteo.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Albiate.
Si estende sulla sinistra del fiume Lambro, a nord di Milano, tra i comuni di Triùggio, Sovico, Lissone, Seregno e Carate Brianza.
si trova ad appena 12 km dal casello di Vimercate, sulla tangenziale est di Milano, è facilmente raggiungibile anche percorrendo la strada statale n.
36 del lago di Como e dello Spluga, che si snoda a 2 km dall'abitato.
Agevole si presenta pure il collegamento con la rete ferroviaria: la stazione di riferimento, lungo la linea Molteno-Monza, si trova infatti a soli 2 km di distanza.
Per i voli nazionali (almeno fino al 1998) si fa riferimento all'aeroporto più vicino, che dista 27 km, mentre per i voli intercontinentali diretti si raggiunge l'aeroporto di Milano/Malpensa, posto a 63 km.
Più lontano è si trova, invece, il porto commerciale e turistico, che dista infatti 178 km.
Fa parte del Parco della Valle del Lambro.
La popolazione si rivolge prevalentemente a Carate Brianza, Monza e Désio per il commercio, i servizi e gli uffici burocratico-amministrativi non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Albiate.
Inclusa in epoca carolingia nella pieve di Agliate di cui, verso l'undicesimo secolo, erano signori i Confalonieri, deriva probabilmente il toponimo, che compare nella forma attuale già nell'anno Mille, dal nome romano ALBIUS o dal termine latino ALVEOLUS, 'alveo o conca', con chiaro riferimento al vicino fiume Lambro.
Dopo essere stata annessa al contado della Martesana, nel XII secolo entrò tra i possedimenti dei Mandelli, cui subentrarono i Pallavicini, fu coinvolta nel Duecento negli aspri scontri per il dominio su Milano tra i Visconti e i Torriani e, infine, conquistata da Ottone Visconti nel 1277.
Nella seconda metà del XV secolo fu infeudata, con altri territori circostanti, al conte Angelo Balbiani, la cui famiglia ne conservò il possesso fino al 1760.
Gli ultimi proprietari furono i Mellerio, che rimasero alla guida del feudo fino al 1796 quando, con l'abolizione di tutti i diritti feudali sancita da Napoleone Bonaparte, entrò a far parte della Repubblica Cisalpina, seguendo da allora le vicende nazionali.
Tra i monumenti spiccano: la chiesa parrocchiale, intitolata a San Giovanni Evangelista ed edificata sul finire del XVIII secolo, l'oratorio di San Valerio Martire, in cui è custodita l'arca contenente il corpo integro del Santo, il santuario di San Fermo Martire, il palazzo Comini e la villa Campello, oggi sede del municipio.

Economia

Struttura economica di Albiate.
Oltre agli uffici deputati al funzionamento dei consueti servizi municipali e postali, non ve ne sono altri di rilievo e, per l'assenza sul posto di una stazione dei carabinieri, all'occorrenza, il sindaco svolge anche le funzioni di autorità di pubblica sicurezza.
L'economia locale non ha abbandonato l'agricoltura, pur registrandosi un sensibile calo degli addetti a questo settore: si coltivano essenzialmente cereali e foraggi; è praticato anche l'allevamento di bovini e suini.
L'industria è rappresentata da fabbriche meccaniche, manifatturiere, tessili, dell'abbigliamento, di mobili e di apparecchiature industriali; a queste si affiancano alcune imprese edili.
Il terziario si compone della rete commerciale (di dimensioni non rilevanti ma sufficiente al soddisfacimento delle esigenze primarie della popolazione) e dell'insieme dei servizi, tra i quali, accanto a quelli forniti dalla pubblica amministrazione e dalle scuole, sono presenti il servizio bancario per l'esercizio del credito e dell'intermediazione monetaria e attività di installazione di elaboratori elettronici.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, non dispone di strutture sociali di rilievo; quelle scolastiche garantiscono, invece, la frequenza delle classi dell'obbligo e non manca una biblioteca per l'arricchimento culturale.
Le strutture ricettive comprendono qualche esercizio di ristorazione ma non offrono possibilità di soggiorno, mentre quelle sanitarie assicurano il servizio farmaceutico; per le altre prestazioni è necessario rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Albiate.
Ospedale a Carate BrianzaUsl n.
29 di MonzaCarabinieri a Carate BrianzaGuardia di finanza a SeregnoVigili del fuoco a Carate BrianzaPretura a MonzaTribunale a MonzaCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a DésioUfficio del Registro a DésioConservatoria dei Registri Immobiliari a Milano IIStazione ferroviaria a TriùggioAeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Albiate.
Non figura tra le mete turistiche della zona, pur offrendo a quanti vi si rechino la possibilità di visitare il Parco della Valle del Lambro; è abbastanza frequentata per motivi di lavoro, grazie soprattutto alla presenza di varie iniziative industriali che consentono di assorbire flussi di manodopera dai dintorni.
I suoi rapporti, piuttosto rilevanti, con i comuni vicini, ai quali la popolazione si rivolge per l'istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non forniti sul posto, si intensificano in occasione di alcuni tradizionali appuntamenti del folclore; tra questi meritano di essere citate: la sagra del pesce, che si svolge alla fine di luglio, la festa di Canz (una festa rionale con musica ed esibizioni folcloristiche), che ha luogo la prima domenica di settembre, e la festa della castagna, che si tiene ad ottobre.
La festa del Patrono, San Fermo, si celebra il 9 agosto mentre la seconda domenica di questo mese, oltre a il lunedì e il martedì successivi, si svolgono una sagra e una fiera intitolate al Santo.

Dati Statistici

  • Superficie 2.9 km²
  • Codice ISTAT 3

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