Vittuone in sintesi.
Centro di pianura, di antica origine romana, che, accanto alle tradizionali attività agricole, ha sviluppato il tessuto industriale.
I vittuonesi, che presentano un indice di vecchiaia rientrante nella media, sono concentrati quasi tutti nel capoluogo comunale -contiguo alle località Arluno e Sedriano dei comuni omonimi-; il resto della popolazione è distribuita in varie case sparse e nelle località di Cascina Bodini, Cascina Marzorata, Cascina Sant'Antonio e Strada Statale n.
11.
Il territorio, ricco di acqua grazie al fenomeno delle risorgive -queste, circondate da una rigogliosa vegetazione, danno origine alle marcite (prati ricoperti per tutto l'anno da un sottile velo d'acqua) e consentono una produzione di foraggi quasi continua- presenta un profilo geometrico alquanto regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti.
L'abitato, che fa registrare una forte espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Lo stemma comunale, concesso con Regio Decreto, rappresenta l'unione delle famiglie che si dividevano le proprietà del paese.
In esso, infatti, si riportano i simboli delle principali casate che dominavano sul territorio: la ruota, ripresa dallo stemma dei conti Resta, il cavallo della famiglia Destrerio (per assonanza alla parola destriero), le bande dello stemma dei Venini, il castello e la colomba dei nobili Annoni.