Vàprio d'Adda

Lombardia - Milano (MI)

Superficie: 7.05 km² Codice ISTAT: 230
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Descrizione

Vaprio d'Adda in sintesi.
Centro di pianura, di antiche origini antiche, con un'economia di tipo agricolo e industriale.
I vapriesi, che presentano un indice di vecchiaia rientrante nella media, sono concentrati quasi tutti nel capoluogo comunale, contiguo alla località bergamasca di Canònica d'Adda del Comune omonimo.
Il territorio, che include anche le località di Cascina Cavallasco, Cascina Noce e Cascina Sioli, offre un panorama alquanto suggestivo, per la presenza del fiume Adda, che vi scorre tra sponde scoscese; ha, in aggiunta, un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche lievi.
L'abitato, che non fa registrare segni di espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, ha la forma di uno scudo di foggia sannitica, suddiviso in bande rosse e verdi su fondo azzurro.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Vaprio d'Adda.
si sviluppa a nord-est di Milano, sulla sponda destra dell'Adda, al confine con la provincia di Bergamo, tra i comuni di Cassano d'Adda, Pozzo d'Adda, Grezzago, Trezzo sull'Adda, Canònica d'Adda (BG), Fara Gera d'Adda (BG) e Capriate San Gervasio (BG).
si trova ad appena 3 km dal casello di Trezzo dell'autostrada A4 Torino-Trieste, è facilmente raggiungibile anche percorrendo la strada statale n.
525 del Brembo, che ne attraversa il territorio.
Agevole risulta pure il collegamento con la rete ferroviaria: basta infatti percorrere 7 km per raggiungere la stazione di riferimento sulla linea Milano-Venezia.
L'aeroporto più vicino, di cui (almeno fino al 1998) ci si serve per i voli nazionali e internazionali, dista 36 km, mentre quello di Milano/Malpensa, al quale ci si rivolge per i voli intercontinentali diretti, è posto a 75 km.
Il porto commerciale e turistico si trova, invece, a 186 km.
Alla disponibilità di strutture interne si aggiunge la possibilità di usufruire dei servizi offerti da Milano e Gorgonzola.
È polo di gravitazione per i comuni vicini.

Storia

Cenni storici su Vaprio d'Adda.
Le sue origini, da alcuni studiosi riportate ad epoca romana, sono senza dubbio antiche, al pari del suo nome, derivato o da un termine celtico o dal latino VADULUM, che ha il significato di 'piccolo guado'.
Sottoposta dapprima alla giurisdizione ecclesiastica della pieve di Pontirolo e successivamente di quella di Trezzo, nel corso del Medioevo ebbe una grande rilevanza strategica per la sua posizione a ridosso dell'Adda: il suo castello, infatti, fece parte della linea difensiva del fiume, insieme a quelli di Brìvio, Trezzo e Cassano, divenendo oggetto di continui assalti con conseguenti distruzioni.
Demolito nella prima metà del XIII secolo, durante le lotte per il controllo su Milano tra il partito dei nobili e quello popolare, fu riedificato per divenire in seguito una delle roccaforti dei Torriani.
Lotte e distruzioni continuarono anche nei secoli successivi: dopo essere stata, nella prima metà del Trecento, teatro di uno scontro tra i milanesi, di parte ghibellina, e i guelfi che, appoggiati dal Papato, cercavano di porre fine al dominio dei Visconti, verso la metà del XV secolo fu uno dei presidi del ducato di Milano in guerra contro la repubblica veneta.
Luogo di villeggiatura di Francesco d'Este, duca di Modena e governatore della Lombardia nella seconda metà del Settecento, nel XIX secolo registrò il primo affermarsi dell'industria, col sorgere di numerose filande.
Tra i monumenti spiccano la parrocchiale, dedicata a San Nicola e consacrata agli inizi del Novecento, l'antica chiesa di San Colombano, villa Melzi, che risale alla fine del Quattrocento e che ospitò più volte Leonardo da Vinci, e villa Simonetta.

Economia

Struttura economica di Vaprio d'Adda.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di una stazione dei carabinieri.
L'economia locale non ha abbandonato l'agricoltura, pur registrandosi un forte calo degli addetti a questo settore: si coltivano cereali, ortaggi e foraggi.
Il tessuto industriale è costituito da varie aziende che operano nei comparti lattiero-caseario, metalmeccanico, edile e tessile, affiancate da fabbriche di mobili e del vetro.
Il terziario si compone della rete distributiva (di dimensioni non rilevanti ma sufficiente al soddisfacimento delle esigenze primarie della popolazione) e dell'insieme dei servizi, tra i quali, accanto a quelli amministrativi e scolastici, sono presenti il servizio bancario e attività di consulenza informatica.
Mancano, invece, servizi pubblici particolarmente significativi e strutture sociali (quali asili nido e case di riposo), sportive e per il tempo libero di una certo rilievo; nelle scuole del posto si impartisce l'istruzione obbligatoria; c'è una biblioteca per l'arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno, mentre quelle sanitarie, oltre al servizio farmaceutico, annoverano un ospedale.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Vaprio d'Adda.
Usl n.
28 di VimercateGuardia di finanza a GorgonzolaVigili del fuoco a Sesto San GiovanniPretura di Milano sez.
Cassano d'AddaTribunale a MilanoCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a GorgonzolaUfficio del Registro a MilanoConservatoria dei Registri Immobiliari a Milano IIStazione ferroviaria a Cassano d'AddaAeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Vaprio d'Adda.
Non figura tra i poli turistici della zona, pur offrendo a quanti vi si rechino la possibilità di visitare il Parco dell'Adda, ed è poco frequentata anche per lavoro, in quanto le sue attività produttive occupano prevalentemente manodopera locale, ma è al centro di intensi rapporti con i comuni vicini, grazie alla presenza della struttura ospedaliera e ad alcune iniziative commerciali che vi si svolgono nel corso dell'anno, come "Sposaidea" (dedicata ad abiti da sposa e da cerimonia), il "Gun Show" (concernente le armi, i materiali e le attrezzature per la caccia, la pesca e l'equitazione, oltre a il turismo e l'editoria specializzata), "Casambiente" (sull'arredo per la casa e il giardino) e "Bimbidea" (sull'abbigliamento per bambini).
Tra le altre ricorrenze meritano di essere citati il carnevale, la sagra dei salamini, che si svolge a gennaio, e il giugno vapriese.
La festa dei Patroni, i Santi Pietro e Paolo, si celebra il 29 giugno.

Dati Statistici

  • Superficie 7.05 km²
  • Codice ISTAT 230

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