Triùggio

Lombardia - Monza e della Brianza (MB)

Superficie: 8.38 km² Codice ISTAT: 43
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Descrizione

Triuggio in sintesi.
Centro collinare di antiche origini medievali, che, accanto alle tradizionali attività agricole, ha sviluppato il tessuto industriale.
I triuggesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono distribuiti soprattutto nel capoluogo comunale, che fa registrare la maggiore concentrazione demografica, e nelle località di Tregàsio e Canònica.
Il territorio, comprendente anche i nuclei abitati di Montemerlo, Zuccone Robasacco, Cascina Immacolata, Cascina Sant'Angelo e Cascina Siberia, presenta un profilo geometrico lievemente ondulato, con quote comprese tra i 188 e i 300 metri sul livello del mare, e offre un panorama basso-collinare di indiscutibile fascino.
L'abitato mostra segni evidenti di una forte espansione edilizia.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, raffigura, su sfondo azzurro, uno scaglione accompagnato in capo da due colombe e in punta da una barca †munita di remi.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Triuggio.
Attraversata dal fiume Lambro, si estende a nord di Milano, tra i comuni di Besana in Brianza, Correzzana, Lesmo, Machèrio, Sovico, Albiate e Carate Brianza.
si trova ad appena 11 km dal casello autostradale di Vimercate sulla tangenziale est di Milano, è facilmente raggiungibile anche percorrendo la strada statale n.
36 del lago di Como e dello Spluga, che corre a soli 4 km dall'abitato.
Ancora più agevole si presenta il collegamento con la rete ferroviaria: la linea Molteno-Monza ha, infatti, uno scalo sul posto.
Per i voli nazionali e internazionali (almeno fino al 1998) ci si serve dell'aeroporto più vicino, che dista 29 km, mentre per i voli intercontinentali diretti si raggiunge l'aeroporto di Milano/Malpensa, posto a 64 km.
Più lontano si trova, invece, il porto commerciale e turistico, che è si trova a 180 km.
Fa parte del Parco della Valle del Lambro.
Per il commercio, i servizi e le strutture burocratico-amministrative fa capo prevalentemente a Milano, Monza e Dèsio.

Storia

Cenni storici su Triuggio.
Di antiche origini, deriva il nome dal latino LOCUS TRADUCTI, che significa 'luogo di passaggio', con chiaro riferimento al fiume Lambro, che scorre nella zona.
La sua storia, nella quale mancano eventi di particolare rilievo, seguì quella dei territori circostanti, assoggettati alle signorie viscontea e sforzesca e a più dominazioni straniere dopo gli scontri tra i comuni aderenti alla lega lombarda e gli imperatori svevi e le lotte per il predominio su Milano tra i Torriani e i Visconti.
Assegnata nel corso del Medioevo alla nobile famiglia dei Confalonieri, durante l'epoca comunale fu soggetta al dominio diretto dei Visconti e degli Sforza.
Una certa rilevanza nelle vicende locali ebbe il monastero di Santa Caterina che, stando a documenti del XIII secolo, fu istituito nella località di Rancate dall'ordine religioso degli Umiliati e che, passato alla regola agostiniana e poi a quella benedettina, fu soppresso nella prima metà del XVI secolo, in seguito a pesanti accuse di decadimento morale, e unito a quello di Santa Caterina alla Chiusa di Milano.
Ebbero possedimenti nella zona anche il monastero milanese di San Simpliciano, al quale appartenne Tregàsio nel XII secolo, e la famiglia Da Perego.
Borgo agricolo e con piccole realtà artigianali fino al Settecento, ha conosciuto una prima industrializzazione nel secolo XIX.
Tra i monumenti di maggior rilievo figurano la parrocchiale di Rancate della fine del Cinquecento, intitolata all'Assunta e contenente pregevoli affreschi, l'ottocentesca chiesa dei Santi Gervasio e Protasio a Tregàsio e, a Canònica, la villa Taverna costruita nel XVI secolo e ristrutturata nel Settecento.

Economia

Struttura economica di Triuggio.
Fatta eccezione per gli uffici deputati al funzionamento dei consueti servizi municipali e postali, non se ne registrano altri di rilievo e, per l'assenza sul posto di una stazione dei carabinieri, le funzioni di autorità di pubblica sicurezza sono svolte, all'occorrenza, dal sindaco.
L'economia locale non ha abbandonato l'agricoltura: si coltivano soprattutto cereali, frumento e foraggi; è praticato anche l'allevamento di bovini e avicoli.
La principale fonte di reddito per gli abitanti è tuttavia costituita dall'industria, rappresentata da varie aziende che operano nei comparti tessile, edile e metalmeccanico, affiancate da più fabbriche di mobili.
Il terziario si compone dell'insieme dei servizi che comprendono il servizio bancario e attività radiotelevisive e di consulenza informatica.
Nelle scuole del posto si impartisce l'istruzione obbligatoria; non manca una biblioteca per l'arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno e quelle sanitarie garantiscono il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Triuggio.
Ospedale a Carate BrianzaUsl n.
29 di MonzaCarabinieri a BiassonoGuardia di finanza a SeregnoVigili del fuoco a Carate BrianzaPretura a MonzaTribunale a MonzaCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a DèsioUfficio del Registro a DèsioConservatoria dei Registri Immobiliari a Milano IIAeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Triuggio.
Non figura tra i poli turistici della zona, pur offrendo a quanti vi si rechino la possibilità di visitare il Parco della Valle del Lambro, ma è abbastanza frequentata per lavoro, grazie alle sue attività produttive e in particolare modo alla presenza di più insediamenti industriali, che consentono di assorbire manodopera non locale.
I suoi rapporti, alquanto rilevanti, con i comuni vicini, ai quali la popolazione si rivolge per l'istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non disponibili sul posto, si intensificano in occasione di alcuni appuntamenti consueti; tra questi meritano di essere citati la festa del ringraziamento, che si svolge la prima domenica di febbraio, il carnevale e le feste che hanno luogo nelle varie località del comprensorio triuggese in onore dei rispettivi Patroni.
La festa del Patrono, Sant'Antonino Martire, si celebra la terza domenica di settembre; il lunedì successivo ci si astiene dal lavoro.

Dati Statistici

  • Superficie 8.38 km²
  • Codice ISTAT 43

Informazioni Utili

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