Cenni storici su San Vittore Olona.
Abitata probabilmente fin da epoche remote, come la vicina Canegrate, in cui sono state scoperte tracce di una civiltà preistorica, deriva la prima parte del toponimo dal Santo decapitato a Lodi agli inizi del IV secolo d.
C.
e assai venerato nella zona fin dagli albori del cristianesimo; la seconda parte si richiama, invece, alla sua ubicazione lungo il fiume Olona.
Dopo aver fatto parte nel Medioevo della pieve di Parabiago, sul finire del Cinquecento venne annessa a quella di Legnano.
Seguendo le vicende storiche di quest'ultimo Comune, nel XV secolo fu infeudata alla nobile famiglia dei Lampugnani, passando, verso la metà del Seicento, al conte Vincenzo Ciceri.
Devoluta alla camera regia agli inizi del XVIII secolo, fu in seguito assegnata al conte Giuseppe Maria Rescalli.
Tra le testimonianze storico-monumentali, degne di nota sono la parrocchiale di San Vittore, costruita negli anni Venti del XX secolo, in stile neogotico, e l'antica chiesetta di Santo Stefano al Lazzaretto, già citata in documenti del XIII secolo, nel cui interno è possibile ammirare pregevoli affreschi, alcuni dei quali risalenti al XV e al XVI secolo.