San Giuliano Milanese in sintesi.
Cittadina di pianura, di antiche origini antiche, che, accanto alle tradizionali attività agricole ha sviluppato il tessuto industriale e incrementato i servizi.
I sangiulianesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono concentrati nel capoluogo comunale, interessato da una forte espansione edilizia.
Tra le altre località, le più popolose sono quelle di Sesto Ulteriano, Pedriano e Viboldone.
Il territorio, attraversato da vari corsi d'acqua e canali d'irrigazione e comprendente anche i nuclei abitati di Poasco, Mezzano, Montone-Primavera, Videserto, Cascina Cantalupo, Cascina Castelletto, Cascina Molino, Cascina Occhiò, Rampina, Cascina Rancate, Cascina Rocca Brivio e Cascina Santa Brera, presenta un profilo geometrico molto regolare, con variazioni altimetriche lievi.
L'abitato ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del 1968, è "troncato", suddiviso cioè in due parti orizzontali.
Nella parte superiore vi è l'immagine stilizzata del campanile dell'abbazia di Viboldone, il più significativo monumento storico presente sul territorio sangiulianese; in quella inferiore le due spade incrociate evocano il principale evento storico verificatosi a San Giuliano: la Battaglia dei Giganti, avvenuta nel 1515.