Rho

Lombardia - Milano (MI)

Superficie: 22.32 km² Codice ISTAT: 182
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Descrizione

Rho in sintesi.
Città di pianura, di antica origine, cui è stato concesso il titolo di Città con Regio Decreto, che accanto alle tradizionali attività agricole, ormai in declino, ha sviluppato il tessuto industriale e incrementato i servizi.
I rhodensi, che presentano un indice di vecchiaia rientrante nella media, sono concentrati quasi esclusivamente nel capoluogo comunale, che fa registrare evidenti segni di espansione edilizia.
Tra le altre località la più popolosa è quella di Passirana.
Il territorio presenta un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche lievi.
L'abitato ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Lo stemma comunale, concesso con Regio Decreto, ha come principale elemento costitutivo una ruota d'oro a cinque raggi interni e munita di dieci punte sulla circonferenza esterna.
Lo sfondo dello scudo è rosso.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Rho.
Si estende a nord-ovest del capoluogo di provincia, tra i comuni di Pero, Milano, Settimo Milanese, Cornaredo, Pregnana Milanese, Vanzago, Pogliano Milanese, Lainate e Arese.
Ad appena 3 km dal casello omonimo sull'autostrada A4 Torino-Trieste, è facilmente raggiungibile anche percorrendo la statale n.
33 del Sempione, che ne attraversa il territorio, o seguendo la statale n.
11 Padana Superiore, che si snoda a soli 6 km dall'abitato.
Decisamente agevole si presenta pure il collegamento con la rete ferroviaria: le linee Milano-Torino, Milano-Gallarate-Domodossola e Milano-Domodossola (fino a Gallarate) hanno, infatti, uno scalo sul posto.
L'aeroporto più vicino, di cui (almeno fino al 1998) ci si serve per i voli nazionali e internazionali, è a 32 km, mentre quello di Milano/Malpensa, al quale ci si rivolge per i voli intercontinentali diretti, dista 36 km.
Il porto commerciale e turistico è si trova a 149 km.
All'ampia disponibilità di strutture interne si aggiunge la possibilità di usufruire dei servizi offerti da Milano.
È polo di gravitazione per i comuni vicini e il luogo verso cui si svolge il loro pendolarismo.

Storia

Cenni storici su Rho.
Per l'origine del toponimo si suppone una derivazione dal personale germanico (non attestato) *Rodo.
Sorse in epoca romana, come testimoniato da vari rinvenimenti archeologici.
Nel corso del Medioevo rivestì una certa rilevanza, ottenendo vari privilegi, tra cui l'istituzione di un mercato settimanale fin dagli inizi dell'undicesimo secolo.
Gran peso nelle vicende locali ebbe la nobile famiglia dei Capitani, cui venne infeudata dall'arcivescovo milanese Ariberto d'Intimiano.
Nel 1100 partecipò attivamente alle crociate e fu in seguito coinvolta nelle lotte tra i comuni lombardi e il Barbarossa, il cui esercito, nella seconda metà del XII secolo, la saccheggiò e la distrusse insieme a tanti altri borghi posti nei pressi di Milano.
Schieratasi dalla parte dei Torriani nelle lotte contro i Visconti, fu devastata dai lanzichenecchi agli inizi del Cinquecento e gravemente colpita dalle pestilenze del 1576 e del 1630.
Figura particolarmente significativa del Settecento rhodense fu quella del sacerdote Giorgio Maria Martinelli, fondatore della congregazione degli Oblati Missionari che, soppressa durante la dominazione napoleonica, tornò ad operare nella zona con la restaurazione austriaca.
Tra i monumenti spiccano il santuario dell'Addolorata, la cui costruzione, iniziata verso la fine del 1500, si protrasse per quasi tre secoli, la parrocchiale di San Vittore della prima metà dell'Ottocento, i palazzi municipale, "alla Torre" e Visconti Banfi, la seicentesca villa Burba e, in località Castellazzo, la villa Scheibler.
Ottenuto il titolo di città nel 1932, ha registrato una progressiva crescita industriale e demografica, grazie allo sviluppo, fin dalla metà del secolo scorso, delle comunicazioni ferroviarie e tranviarie.

Economia

Struttura economica di Rho.
Dotata di pubblici uffici finanziari e giudiziari, è sede, tra l'altro, della Usl n.
33 e del distretto scolastico n.
67.
Nell'economia locale l'agricoltura, basata su coltivazioni di cereali e foraggi, ha decisamente perso terreno rispetto all'industria, che fa registrare un notevole sviluppo dei comparti metalmeccanico, tessile e della fabbricazione di materie plastiche, seguiti da quelli automobilistico, edile, lattiero-caseario e dei prodotti petroliferi raffinati.
Il terziario si compone di una vasta rete commerciale e dell'insieme dei servizi, che comprendono il credito, attività radiotelevisive e di consulenza informatica, assicurazioni e fondi pensione.
Tra le strutture sociali è presente una casa di riposo.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi dell'obbligo e includono gli istituti professionali industriale e commerciale, gli istituti tecnici industriale, commerciale e per geometri, l'istituto magistrale e i licei scientifico, classico e linguistico, mentre quelle culturali sono rappresentate da qualche biblioteca; alla diffusione della cultura e dell'informazione provvedono anche le locali emittenti radiofoniche e televisive oltre a un periodico.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno e quelle sanitarie assicurano un'assistenza completa, grazie alla presenza di due ospedali e di diverse farmacie.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Rho.
Vigili del fuoco a MilanoPretura di Milano sez.
RhoTribunale a MilanoCorte d'Appello a MilanoConservatoria dei Registri Immobiliari a Milano IIAeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Rho.
È polo di attrazione e assume un ruolo attivo nei rapporti con i comuni vicini, per il suo rilevante sviluppo industriale, che consente un notevole assorbimento di manodopera, per l'ampia disponibilità di servizi, per la presenza degli istituti d'istruzione secondaria di secondo grado e per varie manifestazioni ricorrenti; tra queste meritano di essere citati il falò di Sant'Antonio, che si svolge a gennaio, la mostra di Pomero (mostra nazionale di pittura e grafica nel settecentesco vicolo Pomè, lungo il quale vengono accesi lampioncini a gas), che ha luogo a maggio, e la festa del Santo Crocefisso, che si tiene la terza domenica di ottobre.
La festa del Patrono, San Vittore, si celebra l'8 maggio con le caratteristiche bancarelle e la banda locale.

Dati Statistici

  • Superficie 22.32 km²
  • Codice ISTAT 182

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