Renate

Lombardia - Monza e della Brianza (MB)

Superficie: 2.84 km² Codice ISTAT: 37
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Descrizione

Renate in sintesi.
Centro collinare, di antiche origini, la cui economia si fonda sulla positiva compresenza di attività agricole e industriali; discreta è anche la presenza di servizi.
I renatesi, che presentano un indice di vecchiaia rientrante nella media, sono concentrati esclusivamente nel capoluogo comunale -contiguo alle località Vedùggio con Colzano del Comune omonimo, Cassago del Comune di Cassago Brianza (LC) e Casaretto del Comune di Besana in Brianza-, che fa registrare un fenomeno di forte crescita edilizia.
Il territorio presenta un profilo geometrico dolcemente ondulato, con quote comprese tra i 281 e i 333 metri sul livello del mare.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, riproduce, su sfondo azzurro, un obelisco d'argento sulla cui cima è raffigurata una croce trifogliata d'oro.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Renate.
si sviluppa nell'alta Brianza, ai confini con la provincia di Lecco, tra i comuni di Besana in Brianza, Briosco, Vedùggio con Colzano e Cassago Brianza (LC).
A soli 19 km dal casello di Vimercate sulla tangenziale est di Milano, si può facilmente raggiungere anche percorrendo la strada statale n.
342 Briantea o la strada statale n.
36 del lago di Como e dello Spluga, che corrono entrambe ad appena 4 km dall'abitato.
Decisamente agevole si presenta pure il collegamento con la rete ferroviaria: la linea Molteno-Monza ha, infatti, uno scalo sul posto.
L'aeroporto più vicino, di cui (almeno fino al 1998) ci si serve per i voli nazionali e internazionali, dista 40 km, mentre l'aeroporto di Milano/Malpensa, al quale si fa riferimento per i voli intercontinentali diretti, è posto a 70 km.
Più lontano si trova, invece, il porto commerciale e turistico, che è si trova a 186 km.
La popolazione si rivolge prevalentemente a Milano, Dèsio e Monza per il commercio, i servizi e gli uffici burocratico-amministrativi non disponibili sul posto.

Storia

Cenni storici su Renate.
Aggregata nel 1929 al Comune di Vedùggio, ha recuperato l'autonomia amministrativa solo nel 1956.
di antiche origini antiche, come testimoniato da numerosi rinvenimenti archeologici, tra cui una spada di bronzo di età preistorica, una necropoli e alcune monete di epoca romana, deriva il toponimo dal latino RENATUM, variante aferetica di ARENATUM, che probabilmente si riferisce alla natura sabbiosa del terreno sul quale è sorto l'abitato; non manca però chi si riferisce al nome di persona RENUS o RENA.
Citata per la prima volta come Vico Arenato in una disposizione testamentaria della fine dell'undicesimo secolo, nella seconda metà del 1100 fu confermata dall'imperatore Federico Barbarossa tra i possedimenti del monastero di Civate.
Fu in seguito menzionata nel "Liber Notitiae Sanctorum Mediolani" (un catalogo delle chiese milanesi compilato da Goffredo da Bussero sul finire del XIII secolo), insieme con la sua chiesa, dedicata a San Donato e assurta al rango di parrocchiale nel Cinquecento, in occasione della visita pastorale di San Carlo Borromeo.
Nel Seicento, secolo contraddistinto dalla dura occupazione degli spagnoli, dal passaggio dei lanzichenecchi e dalla peste che ne decimò la popolazione, fu feudo dei Crivelli e nel Settecento, durante la dominazione austriaca, si svilupparono l'allevamento del baco da seta e la coltivazione del gelso che, favorendo il sorgere delle prime filande, crearono le basi per l'avvento dell'industria.
Tra le testimonianze storico-architettoniche spiccano la già citata chiesa parrocchiale, intitolata a San Donato e San Carpoforo Martire, con la facciata in stile barocco, la villa Mazzucchelli-Cagnola del XVIII secolo, in cui abitò il figlio di Alessandro Manzoni, e la villa Baragiola, in località Tornago.

Economia

Struttura economica di Renate.
Fatta eccezione per i consueti uffici municipali e postali, non se ne registrano altri degni di nota e, per l'assenza sul posto di una stazione dei carabinieri, il sindaco, all'occorrenza, è chiamato a svolgere anche le funzioni di autorità di pubblica sicurezza.
L'economia locale non ha abbandonato l'agricoltura: si coltivano essenzialmente cereali e foraggi.
Nel settore industriale sviluppato è il comparto metalmeccanico ma non mancano fabbriche di mobili e imprese edili.
Il terziario si compone della rete distributiva e dell'insieme dei servizi, tra i quali, accanto a quelli amministrativi e scolastici, sono presenti il servizio bancario, per l'esercizio del credito e dell'intermediazione monetaria, e attività radiotelevisive e di consulenza informatica.
Non si registra la presenza di servizi pubblici particolarmente significativi né di strutture sociali di rilievo; nelle scuole del posto si impartisce l'istruzione obbligatoria; c'è una biblioteca per l'arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno e quelle sanitarie assicurano il servizio farmaceutico; per le altre prestazioni è necessario rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Renate.
Ospedale a Besana in BrianzaUsl n.
29 di MonzaCarabinieri a Besana in BrianzaGuardia di finanza a SeregnoVigili del fuoco a Carate BrianzaPretura a MonzaTribunale a MonzaCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a DèsioUfficio del Registro a DèsioConservatoria dei Registri Immobiliari a Milano IIAeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Renate.
Non può essere considerata una meta turistica per l'assenza di attrattive significative ma è abbastanza frequentata per lavoro, grazie al buon livello delle sue attività produttive, che consentono di assorbire manodopera non locale.
I suoi rapporti, piuttosto rilevanti, con i comuni vicini, ai quali la popolazione, facilitata da un agevole sistema di comunicazioni, si rivolge per l'istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non disponibili sul posto, si intensificano in occasione di alcuni eventi ricorrenti, quali la festa di San Mauro, che si svolge a gennaio, e il palio renatese, che ha luogo la terza domenica di settembre ed è seguito, il lunedì successivo, da una fiera merceologica.
La festa dei Patroni, i Santi Donato e Carpoforo, si celebra il 7 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 2.84 km²
  • Codice ISTAT 37

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