Pero

Lombardia - Milano (MI)

Superficie: 5.0 km² Codice ISTAT: 170
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Descrizione

Pero in sintesi.
Cittadina di pianura, di antiche origini, che ha notevolmente sviluppato il tessuto industriale, facendo nel contempo registrare un forte calo degli addetti al settore agricolo; discreta è, invece, la presenza di servizi.
I peresi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono concentrati esclusivamente nel capoluogo comunale, contiguo a Milano e Rho e interessato da una forte espansione edilizia.
Il territorio presenta un profilo geometrico molto regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti.
L'abitato ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Lo stemma argenteo, concesso con Regio Decreto, raffigurando un albero di pero, denuncia una chiara assonanza con il toponimo; un filetto ondato d'azzurro posto in banda lo separa da un cerchio di rosso.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Pero.
Attraversata dal fiume Olona, si estende tra i comuni di Milano e Rho nella zona centro-occidentale della provincia.
Da questa sua posizione trae evidenti vantaggi: ad appena un chilometro dal casello omonimo sull'autostrada A4 Torino-Trieste, è facilmente raggiungibile anche percorrendo la strada statale n.
33 del Sempione, che ne attraversa il territorio.
Agevole si presenta pure il collegamento con la rete ferroviaria: la stazione di riferimento, lungo le linee Milano-Torino, Milano-Domodossola (fino a Gallarate) e Milano-Gallarate-Domodossola, si trova, infatti, soltanto a 5 km di distanza.
Per i voli nazionali e internazionali (almeno fino al 1998) ci si serve dell'aeroporto più vicino, che dista solo 30 km, mentre per i voli intercontinentali diretti si usufruisce dell'aeroporto di Milano/Malpensa, posto a 40 km.
Più lontano si trova, invece, il porto commerciale e turistico, che è si trova a 149 km e che rappresenta una delle migliori infrastrutture dell'intera penisola.
Per il commercio, gli uffici burocratico-amministrativi e i servizi non disponibili sul posto ci si rivolge normalmente al capoluogo di provincia e a Rho.

Storia

Cenni storici su Pero.
Assunse l'attuale assetto nel 1928, a seguito della fusione con l'allora autonomo Comune di Cerchiate; chiamata fino al 1894 Cassina del Pero, deriva probabilmente il toponimo dall'albero del pero ma non manca chi si richiama all'ipotesi formulata dallo storico Mommsen sulla derivazione del toponimo dal termine "perarolo", ricollegabile al celtico "per la role", che significherebbe 'per la strada' e si richiamerebbe all'esistenza di un'antica via di comunicazione tra il Verbano e Milano.
Citata per la prima volta in un documento del 926 a proposito di una vendita di beni da parte di due fratelli, Pietro e Paolo del fu Diodato di Lampugnano, ad un decumano della chiesa di Milano, appartenne nel corso dei secoli a più feudatari, tra cui Antonio Visconti, sul finire del XIV secolo, i Pintanida e i Melzi.
Fece parte della pieve di Trenno, che verso la metà del Seicento fu infeudata ai Melzi, e nel 1735 passò a Cesare Monti, un loro discendente per via materna.
Cerchiate, il cui nome potrebbe derivare da CIRCULUS, 'vicinato', da QUERCULA o CERCULA, 'quercia', o dall'espressione "Petra Cergiate", che compare in una pergamena del XIII secolo e che potrebbe riferirsi alla pietra circolare dei mulini, fu a lungo sotto l'autorità ecclesiastica, facendo parte dei possedimenti del Monastero Maggiore di Milano e di quello di San Maurizio.
L'edificio di maggior rilievo è la chiesa di Santa Maria Elisabetta, che assunse il ruolo di parrocchiale per volere di San Carlo Borromeo nel 1581.
Dopo le devastazioni dell'Olona e il tentativo, appena un anno dopo l'unificazione, di separare di nuovo le due comunità, dagli anni Sessanta ha fatto registrare una forte crescita industriale e demografica.

Economia

Struttura economica di Pero.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di una stazione dei carabinieri.
Nell'economia locale l'agricoltura, pur praticata con successo grazie alle favorevoli caratteristiche del terreno, che consentono proficue coltivazioni di cereali e foraggi, ha decisamente perso terreno rispetto al settore industriale, che fa registrare un particolare sviluppo del comparto metalmeccanico, seguito da quelli lattiero-caseario, farmaceutico, automobilistico, edile, del mobile e della fabbricazione di macchine agricole.
Il terziario si compone della rete distributiva (di dimensioni non rilevanti ma sufficiente al soddisfacimento delle esigenze primarie della popolazione) e dell'insieme dei servizi, tra i quali, accanto a quelli amministrativi e scolastici, sono presenti il servizio bancario, per l'esercizio del credito e dell'intermediazione monetaria, attività radiotelevisive e di consulenza informatica, assicurazioni e fondi pensione.
Mancano, invece, servizi pubblici particolarmente significativi e strutture sociali di rilievo; nelle scuole locali s'impartisce l'istruzione dell'obbligo; non manca una biblioteca per l'arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno e quelle sanitarie garantiscono il servizio farmaceutico; per le altre prestazioni è necessario rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Pero.
Ospedale a RhoUsl n.
33 di RhoGuardia di finanza a RhoVigili del fuoco a MilanoPretura di Milano sez.
RhoTribunale a MilanoCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a RhoUfficio del Registro a RhoConservatoria dei Registri Immobiliari a Milano IIStazione ferroviaria a RhoAeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Pero.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più celebrate della zona per l'assenza di attrattive significative, è molto frequentata per lavoro grazie al suo sviluppo industriale, che consente un notevole assorbimento di manodopera non soltanto locale.
I suoi rapporti, piuttosto rilevanti, con i comuni limitrofi, ai quali la popolazione si rivolge per l'istruzione secondaria di secondo grado e per tutti i servizi non disponibili sul posto, si intensificano in occasione di un appuntamento tradizionale, la festa che si svolge dalla terza alla quarta domenica di maggio.
La festa della Patrona, Santa Elisabetta, si celebra la seconda domenica di settembre.

Dati Statistici

  • Superficie 5.0 km²
  • Codice ISTAT 170

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