Ossona

Lombardia - Milano (MI)

Superficie: 6.03 km² Codice ISTAT: 164
Ricerca posizione...

Descrizione

Ossona in sintesi.
Centro di pianura, di antica origine, nella cui economia le attività agricole svolgono ormai un ruolo marginale rispetto al settore industriale.
Gli ossonesi, che presentano un indice di vecchiaia rientrante nella media, risiedono quasi esclusivamente nel capoluogo comunale, che fa registrare evidenti segni di una forte espansione edilizia.
Il territorio presenta un profilo geometrico estremamente regolare, con variazioni altimetriche quasi irrilevanti, che contribuiscono a far apparire il paesaggio sostanzialmente uniforme.
Lo stemma comunale, concesso con Regio Decreto, è uno scudo "partito", suddiviso cioè in due parti verticali.
La prima, a sfondo azzurro, raffigura una spiga di grano d'oro; nella seconda, una pianta di gelso posta su una verde campagna campeggia su fondo argenteo.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Ossona.
si sviluppa ad ovest di Milano, nei pressi di Magenta, tra i comuni di Casorezzo, Arluno, Santo Stefano Ticino, Marcallo con Casone, Mèsero e Inveruno.
Il tracciato della strada statale n.
11 Padana Superiore corre ad appena 4 km dall'abitato, mentre l'autostrada più vicina è la A4 Torino-Trieste, cui si accede dal casello di Arluno, distante ugualmente 4 km.
Agevole si presenta anche il collegamento con la rete ferroviaria: la stazione di riferimento, sulla linea Milano-Torino, si trova, infatti, a soli 5 km di distanza.
L'aeroporto più vicino è quello di Milano/Malpensa, che dista 28 km e a cui ci si rivolge per i voli intercontinentali diretti, mentre per i voli nazionali e internazionali (almeno fino al 1998) si fa riferimento all'aeroporto di Milano/Linate, posto a 45 km.
Il terminale del traffico marittimo, commerciale e turistico, è si trova a 160 km e rappresenta una delle più attrezzate infrastrutture a livello nazionale.
La popolazione fa riferimento prevalentemente a Milano e alla vicina Magenta per il commercio, i servizi e gli uffici burocratico-amministrativi non disponibili sul posto.

Storia

Cenni storici su Ossona.
Unita al Comune di Casorezzo fino al 1909, quando acquistò l'autonomia amministrativa, secondo alcuni studiosi deriva il toponimo dal latino OB SOMNIA, in riferimento alla sua distanza dal capoluogo lombardo, una distanza non rilevante ma sufficiente a far sì che in passato vi sostassero per ritemprarsi quanti, provenendo dalle Gallie, erano diretti a Milano; altri invece si richiamano al latino DOSSUM, 'dosso' o al nome proprio AUSSA o ancora a un vocabolo di antiche origini celtiche con il significato di 'paese recintato'.
Non manca neppure chi, rifacendosi ad una leggenda locale, propende per un'interpretazione letterale del nome, che sarebbe derivato dal ritrovamento in questi luoghi di un campo di ossa.
Dotata già sul finire del Duecento di più chiese plebane, quali quelle dedicate a San Cristoforo, a San Bartolomeo, a Santa Maria, ai Santi Naborre e Felice e ai Santi Vittore, Claudio e Lupezio, seguì le vicende storiche dei territori circostanti che, dopo le lotte tra i comuni e l'impero, furono coinvolti in quelle per il predominio su Milano tra le famiglie rivali dei Torriani e dei Visconti, venendo in seguito sottoposti alle signorie viscontea e sforzesca e a più dominazioni straniere.
Gravemente colpita dalla cosiddetta peste di San Carlo, abbattutasi sul milanese nel 1576, nel 1859 accolse alcuni dei tanti feriti sopravvissuti alla battaglia di Magenta, nel corso della quale l'esercito francopiemontese sconfisse quello austriaco.
Tra le nobili famiglie che ebbero possedimenti nella zona nel XVIII e XIX secolo vanno segnalati i Litta, i Bosi e i Cornaggia Medici.
Del suo patrimonio storico-monumentale fanno parte la chiesa di San Bartolomeo, risalente all'anno mille, e la parrocchiale intitolata a San Cristoforo.

Economia

Struttura economica di Ossona.
Fatta eccezione per i consueti uffici municipali e postali, non se ne registrano altri di rilievo e, per l'assenza sul posto di una stazione dei carabinieri, le funzioni di autorità di pubblica sicurezza sono svolte, all'occorrenza, dal sindaco.
L'economia locale non ha abbandonato del tutto l'agricoltura: si coltivano cereali, frumento e foraggi; sviluppato è anche l'allevamento di bovini e avicoli.
La principale fonte di reddito per la popolazione è, però, costituita dall'industria, rappresentata da più aziende che operano nei comparti tessile, meccanico, edile e lattiero-caseario.
Il terziario si compone di una modesta rete distributiva e dell'insieme dei servizi che, accanto a quelli amministrativi e scolastici, comprendono il servizio bancario, per l'esercizio del credito e dell'intermediazione monetaria, e attività di consulenza informatica.
Presenta tra le strutture sociali una casa di riposo; nelle scuole del posto s'impartisce l'istruzione obbligatoria; non manca una biblioteca per l'arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno, mentre quelle sanitarie comprendono una clinica privata e la farmacia.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Ossona.
Ospedale a MagentaUsl n.
35 di MagentaCarabinieri a MagentaGuardia di finanza a MagentaVigili del fuoco a InverunoPretura di Milano sez.
AbbiategrassoTribunale a MilanoCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a MagentaUfficio del Registro a MagentaConservatoria dei Registri Immobiliari a PaviaStazione ferroviaria a MagentaAeroporto a Milano/Malpensa e a Milano/LinatePorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Ossona.
Non figura tra le mete turistiche più celebrate della zona, per l'assenza di attrattive significative, ma è abbastanza frequentata per lavoro, grazie alla presenza degli insediamenti industriali, che consentono di assorbire manodopera non locale; non manca, però, il pendolarismo verso i più vivaci comuni del milanese, ai quali la popolazione si rivolge per l'istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non disponibili sul posto.
I rapporti con i comuni vicini si intensificano in occasione di un consueto appuntamento folcloristico, la fiera di merci e bestiame di San Bartolomeo, che si svolge ad agosto.
La festa del Patrono, San Cristoforo, viene celebrata il 25 luglio ed è abbinata al tradizionale palio delle contrade, che ha luogo l'ultima domenica di questo mese.

Dati Statistici

  • Superficie 6.03 km²
  • Codice ISTAT 164

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente