Nova Milanese

Lombardia - Monza e della Brianza (MB)

Superficie: 5.81 km² Codice ISTAT: 35
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Descrizione

Nova Milanese in sintesi.
Cittadina di pianura, di antica origine, cui è stato concesso il titolo di Città con Decreto del Presidente della Repubblica, che accanto alle tradizionali attività agricole, ormai in declino, ha sviluppato il tessuto industriale.
I novesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, si concentrano esclusivamente nel capoluogo comunale, la cui forte espansione edilizia ne ha determinato la contiguità alle località Dèsio e Muggiò dei comuni omonimi.
Il territorio è pianeggiante, con variazioni altimetriche lievi.
L'originaria fisionomia dell'abitato ha inevitabilmente risentito della trasformazione della località da borgo agricolo a grande polo industriale, perdendo gradualmente le sue connotazioni storiche, anche se rimangono alcuni antichi edifici che riecheggiano il passato.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, raffigura, su sfondo rosso, un leone d'argento in posizione rampante accompagnato, in capo, dalla scritta in maiuscole AD NOVAM.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Nova Milanese.
Attraversata dal canale Villoresi, si estende a nord di Milano, tra i comuni di Dèsio, Muggiò, Cinisello Bàlsamo, Paderno Dugnano e Varedo.
si trova ad appena 6 km dal casello di Viale Zara dell'autostrada A4 Torino-Trieste, è facilmente raggiungibile anche percorrendo la strada statale n.
527 Bustese, che ne attraversa il territorio, e mediante la linea ferroviaria Milano-Como-Chiasso, la cui stazione di riferimento si trova ad appena 3 km di distanza.
Per raggiungere l'aeroporto più vicino è sufficiente percorrere 21 km, mentre a 48 km è posto l'aeroporto di Milano/Malpensa, al quale ci si rivolge per i voli intercontinentali diretti.
Il porto commerciale e turistico è si trova a 160 km.
Alla disponibilità di strutture interne si aggiunge la possibilità di usufruire dei servizi offerti da Dèsio, Monza e Milano.

Storia

Cenni storici su Nova Milanese.
Inserita nel corso del Medioevo nella pieve e nel feudo di Dèsio, secondo alcuni deriva la prima parte del toponimo dalla sua posizione, al nono miglio da Milano, su un'antica strada che collegava il capoluogo lombardo a Carate; altri, invece, si richiamano al latino VICUS NOVUS, che fa riferimento all'esistenza di un nuovo nucleo abitato, o alla voce "novale", usata nel senso di 'appezzamento di terra nuovamente coltivato dopo un periodo di riposo', oppure ad una famiglia del luogo, forse quella dei Novati.
L'attributo "Milanese" è stato aggiunto in questo secolo per distinguere la località dagli omonimi comuni della provincia di Bolzano.
Seguendo le vicende del feudo di Dèsio, dopo le lotte per l'affermazione delle autonomie comunali contro l'egemonia imperiale, nel Duecento fu coinvolta negli scontri per il predominio su Milano tra i Visconti e i Torriani, conclusisi con la sconfitta di questi ultimi e la creazione dello stato visconteo.
Ai Visconti subentrarono gli Sforza e nella seconda metà del XV secolo il duca Galeazzo Maria Sforza donò tutto il feudo di Dèsio alla sua amante Lucia Marliani, alla quale, nel corso del Cinquecento, subentrarono numerose altre famiglie nobiliari, tra cui i Pirovano, i Ferrario, i Rho, i Roadino, i Gallarati e, infine, gli spagnoli de Levya, che ne conservarono il possesso per quasi un secolo.
Venduta da questi signori nella prima metà del XVIII secolo, ebbe come ultimo feudatario il marchese Carlo Camillo Rovelli di Como.
Tra i monumenti figurano la parrocchiale del XVIII secolo, dedicata a Sant'Antonino Martire, la chiesa della Beata Vergine Assunta, risalente al XVI secolo, la villa Manfredini Ferrari Ardicini del Seicento e l'ottocentesca Casa Monticelli Prinerti Vertua.

Economia

Struttura economica di Nova Milanese.
È sede di una stazione dei carabinieri.
L'economia locale è abbastanza fiorente e, sia pure in minima parte, si basa ancora sull'agricoltura, legata alla coltivazione di cereali, frumento, ortaggi e foraggi.
La principale fonte di reddito per la popolazione è, tuttavia, costituita dal settore industriale che, sviluppatosi grazie alla posizione geografica particolarmente favorevole, al centro di importanti vie di comunicazione, e alla costruzione nel secolo scorso del canale Villoresi, è rappresentata da numerose aziende operanti nei comparti tessile, chimico, meccanico e metallurgico; a queste si affiancano fabbriche di mobili, del vetro, di giocattoli e di prodotti petroliferi raffinati.
Il terziario si compone della rete commerciale e dell'insieme dei servizi, tra i quali, accanto a quelli amministrativi e scolastici, sono presenti il servizio bancario e attività di consulenza informatica.
Non si registra, invece, la presenza di servizi pubblici particolarmente significativi e di strutture sociali di rilievo; nelle scuole locali s'impartisce l'istruzione dell'obbligo; non manca una biblioteca per l'arricchimento culturale; alla diffusione della cultura e dell'informazione provvede anche la locale emittente radiofonica.
Le strutture ricettive, pur comprendendo qualche esercizio di ristorazione, non offrono possibilità di soggiorno, mentre quelle sanitarie garantiscono il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Nova Milanese.
Ospedale a DèsioUsl n.
30 di DèsioGuardia di finanza a SeregnoVigili del fuoco a DèsioPretura di Monza sez.
DèsioTribunale a MonzaCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a DèsioUfficio del Registro a DèsioConservatoria dei Registri Immobiliari a Milano IIStazione ferroviaria a DèsioAeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Nova Milanese.
Non può essere considerata una meta turistica ma è abbastanza frequentata per lavoro, grazie al buon livello delle sue attività produttive, che consentono di assorbire manodopera non locale.
I suoi rapporti, alquanto rilevanti, con i comuni vicini, ai quali la popolazione si rivolge per l'istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non disponibili sul posto, si intensificano in occasione di alcune manifestazioni tradizionali, quali il carnevale e il palio delle contrade, che si svolge ad ottobre.
La festa del Patrono, Sant'Antonino, si celebra l'ultima domenica di settembre, con bancarelle, giostre e banda musicale.

Dati Statistici

  • Superficie 5.81 km²
  • Codice ISTAT 35

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