Medìglia

Lombardia - Milano (MI)

Superficie: 21.86 km² Codice ISTAT: 139
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Descrizione

Mediglia in sintesi.
Centro di pianura, dalle antiche origini e con un'economia basata sia sulle attività agricole che industriali, classificato "Comune sparso" con sede in Triginto.
I medigliesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, si distribuiscono in numerosissime località, tra le quali, oltre quella in cui ha sede il municipio, le più popolose sono Mombretto, Medìglia, Robbiano, Vigliano, Bustighera, San Martino Olearo e Bettolino.
Il territorio, ricco di fontanili che, irrigando abbondantemente il terreno, ne accrescono la produttività (vi sono infatti le cosiddette "marcìte", ossia prati costantemente irrigati e ricoperti da un velo d'acqua, che conservano, anche in inverno, una temperatura tale da consentire più tagli d'erba), è completamente pianeggiante, con variazioni altimetriche minime.
Nello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, è raffigurata una mitra d'argento in campo azzurro.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Mediglia.
È si trova a sud-est di Milano, tra i fiumi Lambro e Addetta, ed è compresa tra i comuni di Pantigliate, Settala, Paullo, Tribiano, Colturano, San Giuliano Milanese, San Donato Milanese e Peschiera Borromeo.
Ad appena 4 km dall'abitato si snoda il tracciato della strada statale n.
9 Via Emilia.
L'autostrada più vicina è la A1 Milano-Napoli, cui si accede dal casello di Milano Sud, che dista soltanto 7 km.
Agevole si presenta anche il collegamento con la rete ferroviaria: la stazione di riferimento, sulla linea Milano-Bologna, si trova a soli 5 km di distanza.
Per i voli nazionali e internazionali (almeno fino al 1998) ci si serve dell'aeroporto più vicino, posto a 13 km, mentre per i voli intercontinentali diretti si raggiunge l'aeroporto di Milano/Malpensa, si trova a 75 km.
Il porto commerciale e turistico si trova, infine, a 153 km.
La popolazione si rivolge prevalentemente a Milano e Lodi per il commercio, i servizi e le esigenze di ordine burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Mediglia.
Le sue origini sono antiche: già in epoca romana, infatti, costituiva un nucleo abitato di un certo rilievo, sviluppatosi lungo la strada che, partendo da Milano, raggiungeva Tribiano, proseguendo verso il fiume Adda.
Non è chiaro se il toponimo derivi dal nome latino di persona METILIUS, usato al femminile, o da METELLUS, capostipite di una delle più antiche e importanti famiglie del luogo.
Durante il dominio dei longobardi, trovandosi in una posizione di grande importanza strategica, divenne sede di stanziamenti militari, entrando a far parte del sistema difensivo del nuovo regno.
A differenza di altri territori, questo non fu mai annesso ad alcun feudo, rimanendo sempre sotto l'autorità di ordini religiosi, cui si deve il suo sviluppo economico.
Proprietario di gran parte di queste terre, e in particolare modo di tutta l'area di Triginto, fu il monastero benedettino femminile del Bocchetto di Milano che, pur concedendole in affitto alla famiglia Scaravaggi nella prima metà del XV secolo, ne conservò il possesso fino alla sua soppressione, avvenuta sul finire del Settecento.
Tra gli altri proprietari terrieri vi furono l'abbazia milanese di San Dionigi, il monastero di Sant'Antonio di Vienne, i Visconti e i Piola.
Devastata dalle truppe di Napoleone che, dopo aver sconfitto gli austriaci a Lodi nel 1796, cercavano di ostacolarne la ritirata verso l'Adda, partecipò attivamente ai moti risorgimentali del 1848, venendo poi coinvolta negli eventi conseguenti alla famosa battaglia di Magenta del 4 giugno 1859.
Tra i monumenti spiccano, oltre ai resti del palazzo Piola, la chiesa di San Rocco, la seicentesca parrocchiale di Triginto, dedicata a Santo Stefano, e la coeva chiesa di Santa Maria Assunta, a Bustighera.

Economia

Struttura economica di Mediglia.
Nell'economia locale l'agricoltura, praticata con successo grazie alle favorevoli caratteristiche del terreno, conserva un ruolo importante: si coltivano cereali, frumento, ortaggi e foraggi; è praticato pure l'allevamento di bovini, suini, caprini e avicoli.
Sebbene l'impronta del centro sia ancora spiccatamente agricola, negli ultimi decenni si è assistito all'insediamento di alcune industrie, rappresentate da fabbriche di mobili e di giocattoli e articoli sportivi.
Il terziario si compone di una piccola rete distributiva (appena sufficiente al soddisfacimento dei bisogni primari della comunità) e dell'insieme dei servizi, tra i quali, accanto a quelli amministrativi e scolastici, sono presenti il servizio bancario, per l'esercizio del credito e dell'intermediazione monetaria, e attività di consulenza informatica.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, presenta tra le strutture sociali un asilo nido; nelle scuole locali s'impartisce l'istruzione dell'obbligo e non manca una biblioteca per l'arricchimento culturale.
Le strutture ricettive, pur comprendendo più esercizi di ristorazione, non offrono possibilità di soggiorno, mentre quelle sanitarie garantiscono il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Mediglia.
Ospedale a Vizzolo PredabissiUsl n.
26 di MelegnanoCarabinieri a San Giuliano MilaneseGuardia di finanza a MelegnanoVigili del fuoco a MilanoPretura a LodiTribunale a LodiCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a LodiUfficio del Registro a LodiConservatoria dei Registri Immobiliari a Milano IIStazione ferroviaria a MelegnanoAeroporto a Milano/Linate e a Milano/MalpensaPorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Mediglia.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più celebrate della zona, per l'assenza di attrattive significative, è abbastanza frequentata per lavoro, grazie al buon livello raggiunto dalle sue attività produttive, che consentono di assorbire manodopera non locale.
I suoi rapporti, alquanto rilevanti, con i comuni vicini, ai quali la popolazione si rivolge per l'istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non disponibili sul posto, si intensificano in occasione di alcune manifestazioni tradizionali, quali il carnevale e il palio delle contrade, che si svolge a maggio.
La festa del Patrono, San Rocco, si celebra la terza domenica di settembre.

Dati Statistici

  • Superficie 21.86 km²
  • Codice ISTAT 139

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