Magenta

Lombardia - Milano (MI)

Superficie: 21.81 km² Codice ISTAT: 130
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Descrizione

Magenta in sintesi.
Cittadina di pianura, di antica origine, cui è stato concesso il titolo di Città con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, che accanto alle tradizionali attività agricole ha sviluppato il tessuto industriale e commerciale e incrementato i servizi.
I magentini, che presentano un indice di vecchiaia rientrante nella media, risiedono pressoché integralmente nel capoluogo comunale che, dopo aver attraversato un periodo di crescita, non fa registrare ulteriori segni di espansione edilizia.
Il territorio, ricco di fontanili e comprendente anche le cascine Mainaga, Santa Maria Rosa e Santa Teresa, presenta un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche lievi; l'abitato ha un andamento plano-altimetrico pianeggiante.
Lo stemma comunale, la cui concessione è avvenuta con Decreto del Capo del Governo, è controfasciato di dodici pezzi d'oro e di nero.
In capo allo scudo, un'aquila nera campeggia su sfondo aureo.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Magenta.
Attraversata dal Naviglio Grande, si estende sulla riva sinistra del fiume Ticino, al confine con la provincia piemontese di Novara, tra i comuni di Santo Stefano Ticino, Corbetta, Robecco sul Naviglio, Boffalora sopra Ticino, Marcallo con Casone e Trecate (NO).
Ad appena un chilometro dall'abitato si snoda la strada statale n.
11 Padana Inferiore, mentre il casello autostradale più vicino è quello di Boffalora, che dista solo 6 km e immette sull'autostrada A4 Torino-Trieste.
Decisamente agevole risulta anche il collegamento con la rete ferroviaria: la linea Milano-Torino ha, infatti, uno scalo sul posto.
L'aeroporto più vicino è quello di Milano/Malpensa, che dista 30 km e al quale si fa riferimento per i voli intercontinentali diretti, mentre per i voli nazionali e internazionali ci si serve (almeno fino al 1998) dell'aeroporto di Milano/Linate, posto a 48 km.
Il porto commerciale e turistico è a 157 km.
Fa parte del Parco della Valle del Ticino.
Alla disponibilità di strutture interne si aggiunge la possibilità di usufruire dei servizi offerti da Milano.
È polo di gravitazione per i comuni vicini.

Storia

Cenni storici su Magenta.
Stando alla tradizione sarebbe stata fondata da Massimiliano Erculeo che, a capo dell'impero romano d'occidente tra la fine del III e gli inizi del IV secolo d.
C.
, avrebbe fatto erigere delle fortificazioni nei pressi del Ticino per contrastare l'avanzata delle popolazioni barbariche.
Alcuni rinvenimenti archeologici dimostrano, però, che queste terre erano abitate anche in epoche precedenti.
Così chiamata dal nome proprio "Maxentia" o "Maxentio" o dal cognome "Maxentius", nel 1167 fu distrutta dal Barbarossa durante la sua marcia verso Milano e, nella seconda meta del XIII secolo, fu coinvolta nelle lotte tra i Torriani e i Visconti: questi ultimi proprio qui nel 1279 sconfissero i Torriani dopo una violenta battaglia.
Sul finire del Trecento fu assegnata dal duca Gian Galeazzo Visconti alla Certosa di Pavia e, tornata in seguito alla regia camera ducale, nella prima metà del XVII secolo fu infeudata dal re di Spagna Filippo III ai conti Melzi.
Da sempre al centro di scontri bellici per la sua posizione strategica nelle vicinanze del Ticino, deve la sua fama alla celebre battaglia che vi si svolse, nel corso delle guerre d'indipendenza, il 4 giugno 1859, tra le truppe austriache e quelle franco-piemontesi e che si concluse con la vittoria di queste ultime e l'annessione di Milano, con gran parte della Lombardia, al Regno di Sardegna.
Tra i monumenti spiccano: la parrocchiale dei Santi Martino e Gioacchino, le chiese di Santa Maria Assunta, San Rocco e San Sebastiano, San Biagio, San Giovanni Battista e San Girolamo Emiliani e della Sacra Famiglia, il cinema teatro lirico, le ville Bicinetti, Brocca, Giacobbe, Martignoni, Crivelli e Castiglioni, il palazzo Lomeni e gli edifici sacri delle località di Ponte Vecchio e Ponte Nuovo.

Economia

Struttura economica di Magenta.
Oltre che dei consueti uffici municipali e postali, è sede di carabinieri, vigili del fuoco e guardia di finanza, della Usl n.
35 e del distretto scolastico n.
71.
Nella cittadina l'agricoltura, basata su coltivazioni di cereali, frutteti e foraggi, e l'allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e soprattutto di avicoli hanno perso terreno rispetto al settore industriale, rappresentato da varie aziende che operano nei comparti automobilistico, edile, lattiero-caseario e della produzione di energia elettrica; a queste si affiancano fabbriche di mobili e del vetro e dei suoi prodotti.
Il terziario si compone di una capillare rete distributiva e dell'insieme dei servizi, che comprendono quello bancario e attività di consulenza informatica.
Priva di servizi pubblici particolari, presenta tra le strutture sociali una casa di riposo.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi dell'obbligo e includono un istituto professionale industriale, gli istituti tecnici commerciale e per geometri, i licei scientifico, classico e linguistico e un istituto magistrale, mentre quelle culturali sono rappresentate da una biblioteca; alla diffusione della cultura e dell'informazione provvedono anche la locale emittente televisiva e una rivista.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno e quelle sanitarie sono costituite da più farmacie e dall'ospedale.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Magenta.
Pretura di Milano sez.
AbbiategrassoTribunale a MilanoCorte d'Appello a MilanoUfficio Imposte Dirette a PaviaUfficio del Registro a PaviaConservatoria dei Registri Immobiliari a PaviaAeroporto a Milano/Malpensa e a Milano/LinatePorto a Genova

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Magenta.
Sebbene non figuri tra i poli turistici della zona, pur offrendo a quanti vi si rechino la possibilità di visitare il Parco della Valle del Ticino, è al centro di intensi rapporti con i comuni vicini, grazie alle sue attività produttive, che consentono un buon assorbimento di manodopera, alle sue attività commerciali, ai suoi servizi e agli istituti d'istruzione secondaria di secondo grado.
Tra le manifestazioni tradizionali, oltre alla fiera campionaria "città di Magenta", che si tiene a maggio, e al Giugno magentino, meritano di essere citate le celebrazioni che si svolgono nella prima settimana di giugno per l'anniversario della famosa battaglia del 1859.
Le festa del Patrono, San Martino, si celebra l'11 novembre ma ci si astiene dal lavoro il 16 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 21.81 km²
  • Codice ISTAT 130

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